Piu’ leggero di un suspir
Teatri e auditorium
Martedì 17 gennaio 2012, ore 21:00
Teatro Melacca, San Vito dei Normanni
PIU’ LEGGERO DI UN SUSPIR
comicamente ispirato alle tragedie di William Shakespeare
Uno shakespeare dal morir dal ridere al Melacca di San Vito dei Normanni
di Francesco Niccolini con la regia di Enzo Toma
con Giancarlo Luce, Francesco Gravino, Francesco Ocelli
una produzione Maccabeteatro – Teatro le Forche
TEATRI ABITATI, una rete del contemporaneo - un progetto TPP e Regione Puglia
Diciamolo sinceramente: chi non si è mai trovato sull’orlo di una risata fragorosa e imbarazzante durante un funerale?
Chi non ha mai pensato che il confine tra la tragedia e il comico sia sottile, molto sottile?
Cosa c’è di più desiderabile esensualmente piacevole per un attore che morire sulla scena di tutte le morti possibili?
Soprattutto se le morti sono quelle meravigliosamente poetiche scritte da William Shakespeare.
Tutto questo è molto di più domani in scena al Teatro Melacca di San Vito dei N.nni a partire dalle ore 21.00 con lo spettacolo PIU’ LEGGERO DI UN SUSPIR, uno spettacolo comico ispirato (per l’appunto!), alle tragedie del grandedrammaturgo inglese.
Lo spettacolo, scritto da Francesco Niccolini e messo in scena con la regia di Enzo Toma, racconta di tre improbabili e strampalati attori che, scampati non si sa come dalla più misteriosa delle tempeste e catapultati di fronte al pubblico, tentano disperatamente (dunque comicamente e invano), di ricordare parti, azioni e intenzioni del loro repertorio shakespeariano, interamente incentrato sullavoluttà di quelle dolci morti immortali: quelle di Antonio e Cleopatra, quella di Desdemona, di Giulio Cesare e la strage del castello di Elsinore in Danimarca. Quella di Riccardo III e delle sue vittime. Quella di Romeo e Giulietta che, guarda un po’, assomiglia così tanto a quella di Piramo e Tisbi. Tutto mischiato, incapaci di distinguere vita sognata e vita vera.
Come in un’illusione ottica, come in un varietà, un numero di magia. Come in un viaggio, iniziato più o meno quattrocento anni fa.
Più leggero di un Suspir è dunque l’intersecarsi di tre linee: la morte come destino ineluttabile e spaventoso, eppure la morte come diletto misto ad abilità e, viceversa, esorcismo ridanciano della paura.
E se la vita - come ci ricordano in molti, da Shakespeare a Schnitzler - è sogno, di più, il naufragio di un sogno e il sogno di un naufragio, sta ai naufraghi sopravvissuti cercare di recuperare dalla memoria tracce di quella vita sognata, quella prima del naufragio e dell’incubo insonne.
Il sipario è previsto domani, 17 gennaio, alle ore 21:00 al Teatro Melacca di San Vito dei Normanni.
L’appuntamento rientra nella stagione teatrale di Maccabeteatro e Thalassia frutto del programma TEATRI ABITATI, unarete del contemporaneo, progetto finanziato dal FESR ed affidato dalla Regione Puglia- Assessorato al Mediterraneo, Cultura e Turismo al Teatro Pubblico Pugliese.
Le compagnie Maccabeteatro e Thalassia hanno tracciato un viaggio tra le migliori compagnie emergenti pugliesi partendo dai fantasmi “shakespiriani” fino ai grandi temi di questo tempo, declinati con poesia in 25 appuntamenti per grandi e bambini fino al maggio 2012.
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San Vito dei Normanni (Brindisi)
Teatro Melacca
da segnalare
ore 21.00
ingresso a pagamento
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