Roberta Anau presenta Asini, oche e rabbini
Incontri culturali
Roberta Anau presenta Asini, oche e rabbini
Lunedì, 6 febbraio, presso Falsopepe (via II Santi Medici 45, Massafra – TA –) nell’ambito del Mese della memoria 2012 e dell’iniziativa dell’Associazione Presìdi del Libro Shoah. Suoni, domande, storie, parole il Presidio del libro di Massafra, il ristorante-enoteca Falsopepe, l’Ass. ne Culturale Ambiente H con il patrocinio del Comune di Massafra, Regione Puglia e Provincia di Bari presentano Roberta Anau e il suo libro Asini, oche e rabbini (edizioni e/o, 2011)
PRESENTAZIONE del libro di Roberta Anau, Asini, oche e rabbini. Presente l’autrice, relazionano: Giuseppe Cuscito (studioso della cultura ebraica) e Tundra Chiaradia (nutrizionista).
Ingresso libero.
Roberta Anau, ferrarese, nasce e cresce all'interno della sua piccola e antica comunità ebraica. Si laurea in lettere a Torino e dopo molti anni di insegnamento cambia completamente vita dedicandosi al recupero ambientale, agricolo e museale di un'antica miniera di ferro vicino a Ivrea.
Qui, nel 1995, all'interno dei vecchi edifici minerari di fine Ottocento, apre l'azienda agrituristica La Miniera, in cui propone una cucina di matrice e tradizione ebraica italiana, crogiolo di suggestioni europee ashkenazite e mediterranee sefardita, in sintonia con la provenienza della sua famiglia. Ha pubblicato con Elena Loewenthal Cucina ebraica (Fabbri 2000), La cucina della bibbia (Il leone verde 2002) con Daniela Messi, e Gian Burrasca: ragazzi di marzapane e cervello di crema (Il leone verde 2010).
In Asini, oche e rabbini Roberta Anau fonde la Storia e le Storie, l’Autobiografia e le Biografie, la Memoria e il Presente per dar luogo a una narrazione che avvolge il lettore da ogni parte, conquistandolo con il fascino discreto dell’intelligenza, dell’ironia ,della satira sociale e dei profumi della cucina. Le parole quotidiane della lingua ebraica trovano in ogni pagina un loro modo danzante e non didascalico di affiorare alla superficie del testo, segnalando i continui aggiustamenti fonetici loro occorse transitando nelle sonorità ferraresi o piemontesi. Così, chi volesse leggere il libro alla stregua di un repertorio di termini ebraici potrà dirsi soddisfatto, alla fine della lettura, perché avrà imparato non soltanto le parole, ma anche (e soprattutto) lo speciale profilo dell’ebraicità italiana che quelle parole disegnano, compresi i termini culinari.
Iniziativa promossa dalla Regione Puglia in collaborazione con l’Associazione Presìdio del libro.
Per informazioni :
Presidio del Libro di Massafra responsabili: Simona Palmisano 3490892699, Arianna Gravina 3880485374, Stefania Albanese 3205520678, Simona Pagliari 3404638758 e.mail predisiodimassafra@libero.it, www.presidi.org;
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Massafra (Taranto)
presso Falsopepe
ore 19.00
ingresso libero
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