da sabato 18 a domenica 19 febbraio 2012
Il malato immaginario ovvero le Molière imaginaire
Teatri e auditorium
Teatro Kismet OperA
presenta
Il malato immaginario ovvero le Molière imaginaire
sabato 18 e domenica 19 febbraio h 21.00
al Teatro Kismet
E’ una giostra che non si ferma mai “Il malato immaginario” del Teatro Kismet OperA di Bari. Lo spettacolo, diretto da Teresa Ludovico, ha ormai superato le 130 repliche e per il prossimo week end, sabato 18 e domenica 19 alle 21.00, si prepara ad un altro tutto esaurito sul palco dello Stabile d’innovazione barese.
Intanto in questi giorni si susseguono i fortunati matinèe per le scuole superiori della regione che dopo lo spettacolo avranno anche modo di fermarsi “A pranzo con Molière”, di pranzare cioè in teatro con l’intera compagnia e di soffermarsi poi per un incontro con la regista che illustrerà loro il lavoro presente dietro lo spettacolo.
Riscrittura originale, con le scene e le luci curate da Longuemare, i costumi realizzati dall’Artelier di Luigi Spezzacatene e con la consulenza musicale dei maestri Nicola Scardicchio e Leonardo Smaldone, Il malato immaginario vede protagonisti in scena Augusto Masiello, Marco Manchisi, Cristina Mileti, Ilaria Cangialosi, Michele Cipriani, Andrea Fazzari e Daniele Lasorsa.
Componente importante nell’allestimento del Kismet, la musica è quella di Nino Rota autore tra il ’76 e il ’78 per il coreografo Maurice Béjart della suite Le Molière imaginaire, che torna quindi nello spettacolo del Kismet dando vita a un dialogo “immaginario” proprio fra Rota e Molière.
Tra fedeltà al testo originale, invenzioni registiche, ironia e sarcasmo, lo spettacolo sposta l’ambientazione dalla Francia del ‘600 a una casa del Sud Italia, in un bianco e nero da pellicola neorealista, disegnando un Argante (il protagonista, qui interpretato da Augusto Masiello) che “ha molto in comune con lo stesso Molière” spiega la regista. “Molière e Argante hanno un punto in comune: l’immaginazione. Entrambi possono vivere solo a condizione di immaginare. Argante ha bisogno di immaginare la malattia
per sfuggire alla vita, sollevandosi da una quotidianità che pullula intorno. E’ vittima e carnefice di sé, del suo male di vivere, dei medici e così sacrifica il bene di sua figlia al suo interesse. Non è un brav’uomo. Si occupa di sé, esclusivamente della sua malattia, lo fa per non vivere e in questa sua distorsione si presenta come personaggio molto attuale” specifica la Ludovico.
Col suo personaggio, a smorzarlo, Tonietta la serva e una maschera di Pulcinella (entrambi i ruoli sono affidati a Marco Manchisi), incarnazione entrambe di quell’anima popolare, beffarda, liquida, che pervade tutta l’opera di Molière.
Spettacolo fortemente “corale”, Il malato immaginario ovvero Le Molière imaginaire vuol essere un omaggio al “popolo del teatro” e vuol proporsi nella misura di un “lavoro collettivo” come tiene a notare Augusto Masiello.
Biglietti al box office della Feltrinelli di Bari o su www.bookingshow.it, info 080.579.76.67.
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da sabato 18 a domenica 19 febbraio 2012
Bari
Teatro Kismet OperA
Strada San Giorgio Martire, 22/F
ore 21.00
ingresso a pagamento
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