La Residenza Teatrale di Massafra (Teatro Le Forche) ospita la compagnia Cerchio di Gesso che, in collaborazione con Teatro Dei Cipis, porta in scena lo spettacolo "Sognando Brema",
liberamente ispirato a "I musicanti di Brema" dei fratelli Grimm.
"Ne “la casa dei briganti” casa di riposo per artisti in pensione si aggirano strambi personaggi ognuno con la propria storia da raccontare: una artista del circo, un musicista-geometra, una cantante di vecchie balere e un ballerino che ha danzato al Bolshoi.
La vita procede con i suoi ritmi e discussioni sulla mensa che fa schifo e i padroni che non si comportano affatto bene con gli ospiti della casa e che per questo andrebbero denunciati.
Poi la decisione: “andare a Brema”, uscire dalla casa dei briganti, evadere da quel luogo che non li riconosce in quanto artisti. I quattro amici escogitano uno stratagemma: incontrarsi a notte tarda quando tutti sono a dormire e studiare i piani di fuga. Vari saranno i tentativi, l’impresa del resto si presenta alquanto ardua considerando anche l’età dei vecchietti. In una di queste occasioni uno di loro propone la realizzazione di uno spettacolo concerto attraverso cui dimostrare “quanto valgono”, che sono ancora in grado di calcare le tavole di un palco, perché come dice la cantante ”noi siamo artisti”.
Si incontrano nuovamente a notte fonda ma questa volta per provare lo spettacolo perché forse in fondo Brema non è poi così lontana.
Il concerto è pronto, è gran successo.
La circense, il musicista, la cantante e il ballerino si dicono”noi di qui non ce ne andiamo più restiamo” perché come nella fiaba de ‘I musicanti di Brema’ ,hanno finalmente trovato la loro casa.
In barba a tutti coloro che ritengono i vecchi esseri inutili e superati, persone di cui disfarsi.
Partendo dalla fiaba originale de ‘I musicanti di Brema’ abbiamo analizzato la storia e i personaggi che abitavano la storia: un gallo, un gatto, un asino e un cane fuggono per vari motivi dai rispettivi luoghi di vita sono tutti i accomunati dal desiderio di non essere “abbattuti” come vorrebbe il padrone che li considera ormai vecchi e per questo inutili. Sono personaggi “soli” che hanno voglia di incontrare un amico, qualcuno con cui ricominciare una nuova esistenza, dignitosa, che consenta loro di vivere serenamente.
Ci sembrava giusto e doveroso parlare ai bambini di solitudini ma soprattutto di amicizia e di speranza, e come se non attraverso il mezzo teatrale?".
Con Giancarlo Attolico, Jelly Chiaradia, Corrado la Grasta, Giulia Petruzzella. Regia di Mariantonietta Mennuni.
L’appuntamento rientra nella stagione 2011 – 2012 “Scenari in Rete”, promossa dal “Teatro Le Forche”, nell’ambito di “Teatri Abitati: una rete del contemporaneo”, finanziato dal FESR (Fondo Europeo di Sviluppo Regionale) Asse IV azione 4.3.2, affidato dalla Regione Puglia Assessorato al Mediterraneo, Cultura e Turismo al Teatro Pubblico Pugliese.
Web:
www.teatroleforche.com