L'àrte de re malàrte"
Teatri e auditorium
SABATO 18 FEBBRAIO 2012
Alle 20.30 presso il Teatro Traetta di Bitonto
"L'àrte de re malàrte", un impareggiabile Eduardo Scarpetta in salsa bitontina
Riuscitissima operazione dell''associazione Res Ludica di Ada Mezzapesa
"Mooo, ci è stàt bèll!", l''uomo, non più giovane, seduto in ultima fila, chiuso in un pastrano grigio come un cielo d''autunno, al principio aveva bofonchiato tutta la sua insofferenza, forse per desuetudine ai velluti purpurei della platea.
Ora, batte le mani con rustico vigore e sorride come fosse un meriggio di primavera.
Eh sì, perchè nei suoni antichi delle parole in vernacolo ha riconosciuto gli echi della giovinezza, che non si dimentica mai, eppoi la storia che ha visto squadernarsi sul palcoscenico l''ha pian piano rapito. Inesorabilmente.
Operazione delicata e preziosa, "L''arte de re malarte", tratta dalla nota commedia "Le tre pecore viziose" dell''impareggiabile Eduardo Scarpetta, che sarà portata questa sera in scena al Traetta dall''associazione Res Ludica di Ada Mezzapesa-
L''intreccio di luciferina perfidia non è agevole ridire in parole.
Comunque, ci proviamo.
Lenuccia (un''imperiosa Ada Mezzapesa, mattatrice autentica) della sua casa è la signora in tutti i sensi.
Dispotica e burbanzosa, tiene in pugno tutti coloro che le capitino a tiro.
Il marito Feluccio (irresistibile Gaetano Napoli, anche regista della pièce), pavido e pure ironico; il fratello Carluccio (credibile Filippo Modugno), il genero Minguccio (pirotecnico Nicola Napoli).
Fidi scudieri della padrona sono la cameriera Carmelina (simpatica Teresa De Palo) e il di lei collega Alfonso (perfido Andrea Cappiello).
Sotto l''ala oppressiva e protettiva della donna si ritrovano la figlia Zezzella (Arianna Cutrone, ora remissiva, ora tempestosa), sventurata moglie di Minuguccio, e la nipote Tettella (una sognante Annapaola Celestino).
Di quest''ultima s''innamora il bruno Cilluzzo (il callido Michele de Pinto), che, con la complicità di Vituccio (il peperino Antonio Armenise), svela l''inganno dei tre uomini, prigionieri fra le mura domestiche, spassosi in dimore altrui, specie se dai costumi dubbi.
Già, perchè i tre, lontani dalla tiranna, hanno altrettante, maliose amanti: Nennella (Oriella Mezzapesa, energica) invaghitasi di Minguccio, Sisina (Antonella Pagano, spigliata e sicura), di Feluccio, Mariettina (Lucia Saponieri, brava), di Carluccio.
Prima che Lenuccia processi il trio vizioso e fedifrago, a complicare le cose giungerà l''equivoco del siculo Totò (Franco Siragusa, anni di mestiere nel suo moversi con padronanza sull''impiantito) innamoratosi di una delle tre pulzelle e pronto a far fuori il suo rivale).
Info Botteghino del Teatro - 080.3742636
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Bitonto (Bari)
Teatro Tommaso Traetta
Largo Teatro, 17
ore 21.00
ingresso a pagamento
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