Il sipario si è alzato con l’immagine di Tonino Guerra: al via la terza edizione del Bif&st, dedicato al poeta e sceneggiatore scomparso qualche giorno fa. Da ieri le prime proiezioni e conversazioni nell’ambito del festival cinematografico in programma a Bari fino al 31 marzo, diretto da Felice Laudadio, finanziato dalla Regione Puglia con Fondi Fesr e organizzato dall’Apulia Film Commission (partnership: Comune di Bari e Università degli Studi «Aldo Moro» di Bari). A dare il via alla manifestazione, nel teatro Petruzzelli, insieme a Laudadio e al presidente Ettore Scola, il governatore pugliese Nichi Vendola. Assenti il sindaco Michele Emiliano e qualunque rappresentante del Comune di Bari; presente per la Provincia Nuccio Altieri. Un grande applauso ha accolto Max Von Sydow, tra gli ospiti della serata.
Protagonista della giornata inaugurale, la regista Liliana Cavani, che ieri sera ha ricevuto il premio «Fellini 8 1/2» per l’eccellenza artistica, consegnatole dall’assessore regionale al Mediterraneo, Cultura e Turismo, Silvia Godelli. «Ad una grande donna e ad una grande regista che attraverso i suoi film, i suoi documentari e i suoi lavori per la televisione ha saputo esplorare la tempra e la fragilità della condizione umana dinanzi a quelle che spesso risultano essere circostanze e situazioni straordinarie», recita parte della motivazione del premio.
E Cavani ieri mattina, nel Multicinema Galleria, dopo la visione di uno dei suoi successi cinematografici, Il portiere di notte (1974), ha ripercorso quarant’anni di carriera durante la prima «lezione di cinema», condotta da Enrico Magrelli, vicedirettore del Bif&st. Un viaggio a ritroso che ha preso avvio dall’ultimo lavoro della regista, Troppo amore. La pellicola (originariamente nel programma del festival), fa parte della quadrilogia Mai per amore (coprodotta da «Ciao Ragazzi!» di Claudia Mori e Rai Fiction) dedicata alla violenza sulle donne che andrà in onda durante la prossima settimana su Raiuno. Un lavoro che s’inquadra nel processo artistico della regista, da sempre impegnata a indagare le vene più intime dell’esistenza.
Cavani non ha risparmiato di dire la sua sulla situazione attuale in cui versa la cultura e soprattutto il cinema in Italia, che non viene considerato «un’industria culturale» e deve fare i conti con «le dinamiche dei partiti». E poi il rapporto con i tanti attori incontrati sui suoi set, dalla professionalità di Mickey Rourke (uno dei due San Francesco della Cavani) - «il migliore che io abbia mai diretto» ha detto l’autrice – all’energia di Charlotte Rampling (protagonista appunto di Portiere di notte), perché «gli attori sono la scelta fondamentale, se riesci a instaurare una relazione con loro, possiedi già il film». E a questo proposito la regista ha annunciato che farà con ogni probabilità un nuovo film su San Francesco.
A inaugurare le anteprime del Bif&st al Petruzzelli è stato poi Diaz, il film sui fatti del G8 di Genova, diretto da Daniele Vicari e prodotto da Fandango, del barese Domenico Procacci. In teatro, a salutare il pubblico, insieme al regista e al produttore (accompagnato dalla fidanzata Kasia Smutniak), anche gli attori Alessandro Roja e Rolando Ravello e la sceneggiatrice Laura Paolucci. Attimi di tensione quando da un palco uno spettatore ha contestato la violenza del film. E questa mattina, la lezione di cinema, sarà proprio incentrata sulla discussione Diaz e il G8, con gli interventi di Vicari, Procacci, Scola, Gennaro Migliore, Sergio Lorusso (ore 11, Galleria).
Al Bif&st ci sarà anche un’inedita Malika Ayane: sarà una casalinga disperata tra sogni e battipanni, che aspetta un marito invisibile. E’ il ruolo che la cantante interpreta in Perfetta, il corto del marito Federico Brugia, di cui è anche cosceneggiatrice, presentato ieri a Cortinametraggio e che si vedrà a Bari. C'è anche una anche una sua canzone inedita, Grovigli.
Da giovedì 8 marzo inizia la vendita di biglietti e abbonamenti della sezione Anteprime Internazionali del Bif&st 2012 in programma dal 24 al 31 marzo al Teatro Petruzzelli (proiezioni serali). Il costo del biglietto per il singolo film è di 10 €, la serata finale di premiazione condotta da Serena Dandini con il concerto della Lino Patruno Jazz Band costa 20€.
L’abbonamento comprensivo dei sette film più la serata finale costa 70€.
Biglietto e abbonamento prevedono l’assegnazione del posto.
La vendita è prevista presso il botteghino del Teatro (ore 10.00-13.00; 17.00-19.30) e nei prossimi giorni anche sul sito www.bookingshow.it.
Per il programma completo:
www.bifest.it/programma-intero
Web:
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