Quanne ‘a jatte no’nge ste’… ‘u sciorge balle
Teatri e auditorium
”QUANNE ‘A JATTE NO’NGE STE’… ‘U SCIORGE BALLE”! Appuntamento con la risata e il teatro comico dialettale di Lino Conte.
Domenica 4 marzo al Politeama Vinelli di Talsano nell’ambito della rassegna regionale di Arte varia “Omaggio a Nicola Rapese”, la compagnia TETE’ di Locorotondo presenta una delle più note e comiche commedie dell’autore tarantino Lino Conte: Quanne ‘a jatte no’nge stè …’u sciorge balle”. Sarà certamente curioso e divertente per i tarantini, assistere a questa commedia, replicata a Taranto in dialetto tarantino un centinaio di volte, in un dialetto diverso, quello appunto di Locorotondo, dove in questi giorni è stato più volte rappresentato con grande successo e che ora si appresta ad affrontare altre piazze pugliesi.
Rappresentata per la prima volta nel 1980 al Piccolo Teatro di Taranto, dalla compagnia I Fliàci, la commedia tratta un argomento che oggi è ancora più attuale: l’adulterio. A quei tempi, ben accolto dal pubblico e dalla critica, venne definito “teatro dialettale moderno” grazie ad un testo lontano dallo schema tradizionale e popolare, ma molto attuale proprio per la tematica affrontata e per il tipo di recitazione che il testo richiede, ritmi sostenuti e bravura degli attori. La vicenda, ruota intorno alla storia di una coppia, Maria e Antonio, sposi da alcuni anni, senza figli, turbata dalle lunghe assenze del marito, ambizioso di fare carriera. Dopo inutili esortazioni affinchè il marito le dedichi più tempo, nel tentativo di farlo ingelosire e riconquistarlo, Maria accetta la corte non di uno ma di due uomini, di cui uno, sposato con figli, finisce in casa favorito proprio dal marito. Ma un “menage” a quattro non può durare ed anche per un certo ravvedimento di Maria, la situazione precipita. Poi, l’avvocato Spaccatesta, amico di famiglia, interviene e attraverso una felice quanto divertente arringa, cerca di risolvere il problema. Anche la suocera di turno, (madre di lui) che inizialmente condanna la nuora, si lascia incantare dalle parole dell’avvocato e cerca di accomodare le cose tentando una sua strampalata arringa, nel tentativo di imitare Spaccatesta. Riusciranno i due interventi a sistemare la situazione? La soluzione, contrariamente alle attese, riserva colpi di scena inaspettati.
Il lavoro di Conte, scorre con ritmi elevati e con un susseguirsi di situazioni esilaranti, grazie anche alla bravura degli attori. Questi i protagonisti: Antonio (il marito) è interpretato da Francesco Mirabile; Maria (la moglie) è Gianna Baccaro; Giovanni (1° amante) Piero Albanese; Michele (2° amante) Francesco Curri; Filomena, (la suocera) Grazia Maffei; Lucia Laddomada interpreta il ruolo dell’avvocato; Silvana Topin e Donatella Conte sono, invece, i garzoni. Adattamento e regia Sante Convertini.
Appuntamento al politeama Vinelli (Talsano, in via Piranesi, 10) domenica 4 marzo, sipario ore 19.30 . Posti numerati: €. 6.00.
Info e prenotazioni:
Compagnia Teatrale Lino Conte – Taranto via Argentina 26- 0997323472-3484556166
linoconte48@libero.it.
Politeama Vinelli 3336993882.
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Talsano (Taranto)
Politeama Vinelli
Via Piranesi, 10
ore 19.30
ingresso a pagamento
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