ResExtensa Teatri Abitati per la stagione ConFineCorpo presentano
la PRODUZIONE TEATRI ABITATI 2012:
COLLOCAZIONE PROVVISORIA
CUT // APOLOGIZE DEMOCRACY
Fish'n Chip's and Rock'n'Roll
Quasi un radio show: un intrattenitore, il suo microfono e la sua valletta, la Democrazia
CAST ARTISTICO E TECNICO
Ideazione e Creazione: Franz Catacchio, Nicola Eboli
con Nicola Eboli, Anna Moscatelli
Luci, Musica, Scene : Franz Catacchio
Ci siamo mai chiesti quanto sia coerente lo sganciare bombe come strumento di rinascita democratica?
In fisica si potrebbe definire un paradosso oppure, razionalmente, una democrazia forzata .
Si parla di Democrazia…
Un microfono.
Una voce.
Un pubblico.
Pedine ingabbiate di un Fato beffardo che gioca la sua partita a scacchi.
Un personaggio entra ed esce dalla dimensione teatrale.
La tensione si alterna al grottesco.
Si procede per citazioni e luoghi comuni.
La musica incalza … senza sosta.
Il gioco del teatro è ridotto all’essenziale.
Il paradosso è l’ingiustizia sociale diventano slogan grotteschi.
Si fa difficoltà a distinguere massacri da scene di un film.
La guerra si rifà il trucco e diventa „missione di pace“.
Il senso del teatro è il senso della vita.
Ma di vivo … di "umano" qui ormai c’è rimasto ben poco…
"Un giorno questa guerra finirà" … ma non si è ancora capito quando
(R. Duvall da Apocalypse Now)
"dopo ciascuna guerra c’è un pochino di democrazia in meno da salvare"
(Brooks Atkinson)
"E‘ stato detto che la Democrazia è il peggior tipo di governo eccezion fatta per tutti gli altri provati."
(W. Churchill)
Tutte le democrazie occidentali sanciscono la centralità del popolo sovrano in quanto espressione e volontà di disegnare un mondo equo e rispettoso dei nostri diritti.
Gli stati si impegnano nel rispetto dei diritti dell’uomo e ne favoriscono enfaticamente l’esportazione come unica soluzione in contrapposizione alle dittature e l’arretratezza di certi sistemi politici arcaici e secolari...
Sarà proprio cosi?
Credo sia un suicidio cercare di affrontare il tema demolendo la bellezza del concetto di moderna democrazia. La purezza dei concetti contenuti in essa si delineano inattaccabili e fondamenta del principio di diritto: piuttosto preferiamo attraversare il limbo che ci separa dalla realtà...
Ovvero, l’insaziabile voracità del capitalismo esercitato da banche, massoneria, economia e bombe.
Purtroppo non solo non esiste etica e morale nelle borse ma appare schiacciante il monopolio da parte di poche banche nei confronti di stati e privati cittadini che puntualmente si ritrovano a sanare debiti accumulati da razziatori senza scrupoli.
Trovo appropriata la stretta relazione tra borsa e scippo criminale.
In coscienza, non saprei dirvi quanto peso abbia l’arte in questa era di guerra e di default economico ma di certo possiamo lanciare un sassolino a favore di un linguaggio trasversale capace di farci sorridere e tremare di fronte a tale oscenità.
Questo è il nostro sostegno, agito con onestà intellettuale e senza alcun interesse economico o geo politico, al resto ci pensano i nostri eccelsi rappresentanti, fautori del nuovo ordine mondiale.
Franz Catacchio
Liberamente ispirato alle parole di Don Tonino Bello
COLLOCAZIONE PROVVISORIA:
“Nel duomo vecchio di Molfetta è riposto un grande crocifisso di terracotta. L’ha donato, qualche anno fa, uno scultore del luogo. Il parroco, in attesa di sistemarlo definitivamente, l’ha addossato alla parete di un locale della sacrestia e vi ha apposto un cartoncino con la scritta “Collocazione Provvisoria”. La scritta, che in un primo momento avevo scambiato come intitolazione dell’opera, mi è parsa provvidenzialmente ispirata, al punto che ho pregato il parroco di non rimuovere per nessuna ragione il crocifisso di lì, da quella parete nuda, da quella posizione precaria, con quel cartoncino ingiallito.
Collocazione provvisoria! Penso che non ci sia formula migliore per definire la croce: la mia, la tua, non solo quella di Cristo.
...La tua croce, anche se durasse tutta la vita, è sempre “Collocazione provvisoria”. Anche il Vangelo ci invita a considerare la provvisorietà della croce. C’è una frase immensa che riassume la tragedia del creato al momento della morte di Cristo: “Da mezzogiorno alle tre si fece buio su tutta la terra”. Forse è la frase più scura della Bibbia. Per me è una delle più luminose. Da mezzogiorno alle tre del pomeriggio. Solo allora è consentita la sosta sul Golgota! Al di fuori di quell’orario, c’è divieto assoluto di parcheggio. Dopo tre ore, ci sarà la rimozione forzata di tutte le croci. Una permanenza più lunga sarà considerata abusiva anche da Dio.”
Sabato 10 marzo ore 21:00
Domenica 11 marzo ore 18:00
Info:
Botteghino Traetta:080.3742636
ResExtensa : 39.3934128363
prenotazioni@resextensa.it
biglietto intero € 10 ridotto € 7
riduzioni per prenotazioni on line e di gruppo
riduzioni per carta feltrinelli
Con il sostegno di
Attività Teatri Abitati, una rete del contemporaneo, finanziato dal FESR (Fondo Europeo di Sviluppo Regionale) Asse IV azione 4.3.2.
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