Can can
Teatri e auditorium
Lunedì 23 aprile al teatro Orfeo, la Compagnia “Corrado Abbati”
«Can can», divertimento ed emozioni
Ultimo titolo della stagione artistica “Angela Casavola” allestita da Renato Forte. Echi cinematografici e di Broadway. Voglia di ridere, cantare e ballare sulle famosissime musiche di Cole Porter. Ricordando “Night and day” e il film di successo con Frank Sinatra e Shirley MacLaine.
Lunedì 23 aprile al teatro Orfeo di Taranto, per la Stagione artistica 2012, in scena lo straordinario musical «Can can» con la compagnia internazionale “Corrado Abbati”. Si tratta dell’ultimo spettacolo del cartellone promosso dall’Associazione culturale “Angela Casavola”, allestito dal direttore artistico Renato forte, promosso in collaborazione con l’agenzia “Pischetola”.
Divertimento ed emozioni, per «Can can», il musical che accende la voglia di ridere, cantare e ballare sulle famosissime musiche di Cole Porter, molte delle quali sono nella memoria di tutti: chi, per esempio, non ricorda la sua “Night and day”? La grande popolarità di questo “classico” si deve anche al successo del film che ne venne tratto con un cast d'eccezione: Frank Sinatra, Maurice Chevalier e Shirley MacLaine.
Dietro il film, come spesso accade, uno spettacolo di altrettanto successo: «Can can» al suo debutto a Broadway è rimasto in scena ininterrottamente per cinque anni. Una sferzata di buonumore si potrebbe indicare come il motore di questa edizione, la prima in Italia a fare riferimento all’originale di Broadway, dove la storia del “Can Can” è raccontata fra sontuose ambientazioni, magnifici costumi, scene di danza mozzafiato ed una musica a dir poco geniale. A differenza del film, che aveva privilegiato la commedia, qui la musica è restituita alla sua integrale espressione creando ritmo, allegria e quel tanto di sentimento che riverbera su tutto lo spettacolo, rendendolo trascinante ed energico come una galoppata di can can .
Questa, in breve, la storia di «Can can». A Parigi, in piena Belle Epoque, trionfa una nuova travolgente danza: il can can. Purtroppo però “l'indecente” can can viene ben presto proibito perché danza concepita per incendiare menti, animo e intime fibre di chi vi assiste.
Ciò non impedisce alla proprietaria di un “caffè” di metterlo comunque in scena, con grande gioia dei suoi clienti. La donna può permettersi di ignorare la legge grazie alla sua amicizia con un disinibito giudice. Drastici cambiamenti sono però all'orizzonte allorché un giovane e intransigente giudice decide di porre fine a questa scandalosa situazione. Quello che il giudice non sa è che il divertimento è appena cominciato: un girotondo di esilaranti equivoci coinvolgono una serie di pittoreschi e simpatici personaggi sino all'immancabile lieto fine.
«Can can», lunedì 23 aprile al teatro Orfeo di Taranto. Compagnia internazionale “Corrado Abbati”, regia Corrado Abbati. Biglietti: 40,00 euro (Platea e 1° Galleria); 33,00 euro (2° Galleria); 28,00 euro (3° galleria). Info, presso la nuova sede di Box Office, via Nitti 106 (angolo via Oberdan), tel. 099/4551183 (lunedì-venerdì 9.30-13.00, 17.00-20; sabato 9.30-13.00).
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Taranto
Teatro Orfeo
Via Pitagora, 78
ore 20.00
ingresso a pagamento
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