Tutta colpa... di una cotica!
Teatri e auditorium
RASSEGNA TEATRALE
Al Teatro“P. TUROLDO”
TUTTA COLPA… DI UNA COTICA
A grande richiesta, dopo il successo ottenuto, la Compagnia “I COMMEDIANTI” replica “Tutta colpa… di una cotica!”.
La commedia, rivisitata da Mina Isernia, ottima regista ma, soprattutto, ottima caratterista, si ispira ad un’opera di Armando Curcio. Tutto farebbe pensare ad un “déjà vue”, ma, fortunatamente, la storia lascia alle spalle emozioni passate e, passo dopo passo, coinvolge lo spettatore lasciandolo incollato sulla sedia fino alla chiusura del sipario.
Parlare della vicenda è quasi impossibile perché, pur ispirandosi all’opera originale, segue una stesura diversa e, forse, più esilarante. La vicenda è ambientata nella Milano degli anni ‘50, in casa del barone Ottavio e della moglie Aspasia. I due coniugi vanno d’accordo ma le loro giornate, pur senza screzi, procedono mestamente verso la vecchiaia, senza la consolazione di un figlio, di un erede, che non hanno potuto avere. La baronessa sublima l’istinto materno nelle esagerate attenzioni verso il vecchio cane; il barone invece somatizza la frustrazione in una serie di malattie psicosomatiche, finché si decide a rintracciare una figlia illegittima, nata dalla fugace relazione con una cantante.
Quando si crede di aver scoperto l’identità della ragazza le cose sembrano cambiare, ma la situazione prende subito una piega inattesa: diverse circostanze e coincidenze indicano che l’erede è la cuoca, Concetta Esposito, bugiarda matricolata e furbetta patentata, che si trova così improvvisamente elevata al rango di baronetta.
Concetta, acquisito il nuovo status di nobile, non perderà occasione per vessare la servitù e sfoggiare un comportamento tutt’altro che aristocratico; la situazione non può dunque che esplodere in una catena di equivoci e rovesciamenti, dove camerieri, cuochi e maggiordomi assistono ad un via vai di figli e cani, legittimi e illegittimi, confusi o morti.
L’opera è un capolavoro di intelligenza e comicità, ricco di colpi di scena che si susseguono fino all’ultimo minuto dello spettacolo, dove un finale imprevedibile e un po’ malinconico riconcilia tutti i fili della trama.
Il Cast: Damiano Solito, Patrizia De Bellis, Mina Isernia, Salvatore Grandinetti, Mimma Basile, Nicola Causi, Michele Ladiana, Cataldo Petraro, Luisa Allegretti, Angela Basile. Regia di Mina Isernia
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Taranto
Teatro Padre Turoldo
via laclos
ore 19,00
ingresso a pagamento
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