Karamazov secondo Cesar Brie
Teatri e auditorium
KARAMAZOV secondo Cesar Brie
in esclusiva regionale
uno dei più grandi capolavori della letteratura russa
il tragico e il comico in un Dostoevskij del nostro presente
REPLICA STRAORDINARIA ANCHE AL MATTINO
Sabato 24 marzo 2012
Cantieri Teatrali Koreja-Lecce
Grande attesa per il nuovo straordinario appuntamento internazionale AFFINITA’ ELETTIVE, il cartellone di teatro, danza, musica e arti visive promosso da Cantieri Teatrali Koreja, Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Regione Puglia e Provincia di Lecce.
Sabato 24 marzo doppia replica alle ore 10.00 e alle ore 20.45 va in scena in esclusiva regionale KARAMAZOV il capolavoro di F. Dostoevskij, nella nuova produzione di Emilia Romagna Teatri nata dall’incontro dell’attore e regista argentino Cesar Brie con gli attori del Cantiere delle Arti
Per consentire la più ampia affluenza di pubblico, è prevista alle ore 10 il debutto leccese di KARAMAZOV dedicato a quanti non avranno la possibilità di vedere lo spettacolo nell’orario serale.
Con uno sguardo sempre attento alle tematiche sociali, César Brie si affianca a uno dei grandi capolavori della letteratura russa con una lente che ne mette in evidenza l’eredità etica, morale e spirituale, facendone così emergere le aspre tematiche sociali.
Lo spettacolo nasce dalla riduzione teatrale di parte del romanzo e si arricchisce di un lavoro di ricerca sugli oggetti e sulla creazione di immagini che trae spunto dal romanzo stesso.
Secondo Brie, infatti, l’ultimo romanzo di Dostoevskij, finito qualche mese prima della morte, esprime la summa dei temi che hanno ossessionato lo scrittore russo: la fede, il vizio, l’amore, la passione, e la giustizia. Il romanzo è anche una critica di fondamentalismi religiosi, sette, socialismo e capitalismo dei quali anticipa orrori e fallimento. Una risata amara sull’idiozia e sulla follia umana.
Un lavoro complesso, quello affrontato dal regista “[…] Ho ridotto il romanzo imponendomi di non innamorarmi delle parole. Più di mille pagine sono state tradotte in 65 pagine di copione. Capitoli interi sintetizzati in aforismi e raccolti in poche immagini, personaggi secondari spariti, altri uniti in una sola figura. Trasformare in teatro un oceano di eventi raccontati. Sintetizzare in brevi frasi lunghissime descrizioni. Credo che lo spirito del romanzo sia rimasto vivo in questa distillazione […]”
Nel luglio 2011, César Brie è stato segnalato e riconosciuto dalle compagnie teatrali italiane come Maestro della Scena ed a tal titolo premiato nell’ambito del Festival di Radicondoli. Il premio è dedicato a Nico Garrone, studioso e critico di teatro de La Repubblica, che del festival è stato direttore fino alla sua scomparsa, avvenuta nel 2009.
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Lecce
Teatro Koreja / Cantieri Teatrali
via Guido Dorso 70
ore 20.45
ingresso a pagamento
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