Programma
ore 10 Allestimento
ore 11 Apertura Fiera
ore 14 Pranzo sociale con prodotti contadini genuini
ore 15 Assemblea itinerante verso "Genuino Clandestino Nazionale"
dalle ore 17
DALLA TERRA AL CIELO
dal No Tav ai comitati per l'acqua
storie e prospettive dei movimenti di salvaguardia del territorio
ore 17 proiezione “La Valle è Mia” il documentario di Servizio Pubblico sul movimento No Tav
ore 18.00 incontro-dibattito: "Beni comuni e debito pubblico".
intervengono:
Comitato pro-ambiente, Modugno
Comitato no Rip Corato
Comitato no carbone, Brindisi
Comitato no biomasse, Santeramo
Collettivo Exit, Barletta per Rifiuti zero
Campagna "Obbedienza civile" del comitato Acqua bene comune -
Campagna "Rivolta il debito" per un Audit cittadino contro il debito
ore 19 presentazione progetto GARB(A)
Mohammed Garba è Ghanese, nel 2007 parte per andare a lavorare in Libia come fashion designer.
nel 2011,con la caduta del regime di M. Gheddafi, fugge in Italia dove a causa di leggi miopi, inefficaci e male applicate e vive tra precarietà, pregiudizi e speranze insieme a tanti altri fratelli migranti. L'incontro con nuovi amici, la sua creatività e ' abilità con la macchina da cucire danno origine al progetto GARB(A)
ore 20 Spazio Lab "Oleoliti e Unguenti naturali"
ore 20.30 Cena Sociale con prodotti contadini genuini
ore 21.30 Dj-set
Durante la fiera è attivo lo spazio benessere
Partecipa al sorteggio di un trattamento corpo-emozionale.
Accomodatevi sul futon, tra candele, incensi, olii essenziali e olio di mandorle, tutto al naturale, a stretto contatto con la Madre Terra, nel lasciarsi andare e lasciarsi essere, affidandosi...un'esperienza tutta da vivere, per il corpo e per l'anima.
ore 11-14 distribuzione biglietti per il sorteggio ( i biglietti sono gratuiti e riservati a chi si sveglia presto)
ore 17.30 estrazione biglietti vincenti
La Fiera delle autoproduzioni è l'unione di coltivatori, allevatori, artigiani, artisti, riciclatori-creativi e consumatori in opposizione alle logiche economiche e alle regole di mercato imposte dalle multinazionali e grande distribuzione che sono la causa della crisi, della precarizzazione del lavoro, del progressivo abbandono delle nostre campagne e dell'impoverimento di strati sempre più vasti della nostra società.
Questo appuntamento vuole dimostrare che da questa situazione non si esce con la riduzione dei diritti, lo smantellamento dello stato sociale e accettando i diktat dei banchieri, ma ricostruendo un modello di relazioni economiche e sociali basato:
• Sulla difesa dell'agricoltura contadina che ama e che rispetta la terra, che garantisce qualità, genuinità, varietà e non solo quantità e uniformità, che elimina tutti gli intermediari ristabilendo il rapporto diretto tra chi consuma e chi produce.
• Sulla riduzione dei rifiuti, incentivando il riutilizzo di vecchi oggetti destinati ai cassonetti
• Sulla rivalutazione del lavoro "umano" e creativo, lontano dalle logiche da catena di montaggio, e sicuramente in grado di fornire un valore aggiunto al consumatore.
• Sull’ immaginario del “mercato”, luogo di scambio, incontro, confronto e condivisione, non ipertecnologizzato ed “emotivamente asettico” come gli attuali mega centri commerciali.
• Sull'elogio dell'apertura mentale e sul contagio benevolo delle buone idee, poichè è ora di riappropriarsi di ciò che ci piace, senza che a determinarlo sia il consumismo o la pubblicità incalzante
La fiera aderisce alla campagna nazionale di “Genuino Clandestino” che si oppone all’equiparazione dei prodotti contadini e trasformati a quelli industriali; equiparazione che significa impedire l'accesso ai mercati a migliaia di piccoli produttori, mentre il consumatore continua ad essere soggiogato da modelli di produzione che talvolta non gli garantiscono genuinità e affidabilità dei prodotti, e mai un’effettiva e libera possibilità di scelta.
Web:
www.animaterrae.it