Il passaggio
Teatri e auditorium
Teatro Kismet OperA e Alliance Française
in collaborazione con Università di Bari
presentano
Face à Face/TERI - Traduzione edizione rappresentazione in Italia
Il passaggio
di Véronique Olmi
mise en espace a cura di Teresa Ludovico, con Teresa Ludovico e Michele Cipriani
Véronique Olmi è nata a Nizza nel 1962, ha scritto romanzi e racconti pubblicati in Italia soprattutto da Einaudi, ma in Francia è ancora più famosa come attrice e autrice teatrale: tra i suoi testi di maggiore successo c’è Le passage – Il passaggio, protagonista dell’edizione 2012 del progetto Face à Face.
La mise en espace de “Il passaggio” sarà quindi proposta sul palco del Teatro Kismet di Bari giovedì 5 aprile alle 21.00: in scena Teresa Ludovico - curatrice anche della regia- e Michele Cipriani, che si avvalgono della partecipazione di Camille Simiand e Michele Cafagno (ingresso libero, prenotazione obbligatoria allo 080.579.76.67, int 123).
Progetto promosso dall’Ambasciata di Francia in Italia con l’Alliance Française, “Face à Face” si inserisce nel più ampio progetto di traduzione per la scena “Teri”, a Bari realizzato grazie alla collaborazione dei dipartimenti di Lettere, Lingue, Arti, Italianistica e Culture comparate dell’Università di Bari. Il gruppo di studio, coordinato dalla professoressa Ida Porfido, ha dedicato parte dell’anno accademico alla traduzione del testo della Olmi, mentre alla regia della Ludovico è toccato la realizzazione della mise en espace che si presenta giovedì al Kismet alla presenza della stessa autrice. Inoltre prima dello spettacolo, alle 16 presso la sede dell’Alliance Française di Bari (in via Marchese di Montrone n° 39) si terrà un incontro con l’autrice aperto al pubblico.
Note sullo spettacolo
La Rivoluzione d'Ottobre, il lungo esilio a Praga e Parigi, l'ostilità dell'emigrazione russa, l'indifferenza dell'ambiente artistico europeo, l'ascesa del nazismo, lo scoppio della Seconda Guerra Mondiale, il ritorno forzato in Unione Sovietica, l'amore indefettibile per il marito, la morte per fame della figlia minore e la deportazione in un gulag della maggiore, l'alta passione per la poesia...E' a questa materia scottante che Véronique Olmi sceglie di dare voce nel suo huis clos a due personaggi: Marina Cvetaeva e il figlio adolescente Mur.
Dal loro confronto nervoso, serrato, scandito in quattro atti che corrispondono ad altrettanti periodi cruciali della loro tragica esistenza, emerge la storia controversa del nostro recente passato, ma anche e soprattutto il ritratto vibrante di una delle più grandi scrittrici del secolo scorso.
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Bari
Teatro Kismet OperA
Strada San Giorgio Martire, 22/F
ore 21.00
ingresso a pagamento
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