da martedì 17 a sabato 21 aprile 2012
Sabrina Impacciatore in E' stato così di Natalia Ginzburg
Teatri e auditorium
Dal 17 al 21 aprile 2012, ore 21 presso la Sala Rossa del Castello di Barletta
PIERFRANCESCO PISANI – PARMACONCERTI – TEATRO DELLA TOSSE – INFINITO SRL
presentano
Sabrina Impacciatore
In “È stato così” di Natalia Ginzburg
regia Valerio Binasco
luci e scene Laura Benzi
musiche originali Arturo Annecchino
Al via martedì 17 aprile la Stagione di Prosa de “la Primavera della Tana”, gli appuntamenti di teatro, danza e cultura curati dalla Compagnia Teatro dei Borgia nell’ambito di “Teatri Abitati: una rete del contemporaneo”, il progetto di Residenze teatrali sostenuto dal Teatro Pubblico Pugliese, dalla Regione Puglia e dall’Unione Europea, che si terranno da aprile a giugno nella Sala Rossa del Castello di Barletta.
Sabrina Impacciatore, diretta in un ruolo insolitamente drammatico da Valerio Binasco, sarà protagonista di “E’ stato così” tratto dall’omonimo testo di Natalia Ginzburg che racconta la storia di un amore disperato e impetuoso, una confessione dettata dalla dolorosa lucidità di una moglie che per anni ha sopportato la relazione extraconiugale del marito.
“Natalia Ginzburg è per me tra i più importanti scrittori italiani – commenta il regista che ha già messo in scena dell’autrice “Ti ho sposato per allegria e L’intervista” -. Il suo scrivere ‘semplice’ e musicale arriva a toccare corde emotive fortissime, eppure la sua immaginazione poetica non è attratta dall’eccezionalità. È la grandezza della sua poesia a restituire grandezza umana a ‘piccoli’ personaggi, li consola di qualcosa che si potrebbe anche chiamare ‘il destino’. In questo modo le sue storie riguardano tutti noi”.
“È stato così, pubblicato” nel 1947, dopo la morte del marito Leone Ginzburg, torturato e ucciso per motivi politici e razziali nel carcere di Regina Coeli - è un ‘quasi esordio’ per la Ginzburg; il suo primo libro firmato. Ed è un romanzo dotato di una misteriosa cupa musicalità: “La sua protagonista senza nome - ancora con le parole di Binasco - è capace di attraversare tutta la sua tragedia con voce asciutta e dura, e tuttavia con un’ironia struggente e magicamente femminile”.
Un testo che non richiede effetti speciali (che per necessità di prendere forma vede la collaborazione produttiva di Pierfrancesco Pisani, Parmaconcerti, Teatro della Tosse e Infinito srl), solo la sensibilità di una grande attrice e un regista che sappia far risuonare quelle corde sottili.
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da martedì 17 a sabato 21 aprile 2012
Barletta (Barletta Andria Trani)
Sala Rossa del Castello di Barletta
ore 21.00
ingresso a pagamento
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