Operette che passione
Teatri e auditorium
Operette che passione
Testo e regia
di Antonio Bellino
Sabato 28 aprile h. 21
TEATRO BRAVO’
(Via Stoppelli, 10 - Bari)
Sedici arie musicali come tappe attraverso la storia di un genere, l’operetta, capace di miscelare abilmente danza, recitazione e melodia.
Dopo la riapertura ufficiale dello scorso sabato affidata al direttore artistico Gianni Ciardo con L’alba del III millennio – Le croci, il Bravo’ (via Stoppelli,10) accoglie sabato 28 aprile alle 21 un genere finora mancato sul palco del nuovo teatro barese: l’operetta.
Un viaggio attraverso sedici arie musicali che celebrano altrettanti celebri testi da Madama di Tebe, Scugnizza, Cin Ci Là, Il paese dei campanelli del librettista Carlo Lombardo, considerato il padre dell’operetta italiana, a La vedova allegra di Franz Lehar, Al cavallino bianco di Ralph Benatzky, L’acqua cheta di Giuseppe Pietri e che si rivelarono anticipatori di generi successivi come il varietà e il più moderno musical.
Le coreografie, immediatamente godibili, sono a cura di Raffaella Tricarico mentre il vivace accompagnamento sonoro sarà quello del pianoforte di Emanuele Petruzella.
“L’idea di costruire uno spettacolo dedicato all’operetta – dice Bellino - si lega anche alla volontà di dimostrare che un determinato genere teatrale non è prerogativa solo di grandi palchi. Il Bravo’ nei suoi intenti iniziali ha quello di proporsi come contenitore a trecentosessanta gradi; ha infatti già ospitato, oltre le commedie d’autore in cartellone, concerti classici, di musica pop e jazz, spettacoli di danza come Fotogrammi, lo scorso dicembre, che ha riscosso molto apprezzamento nel pubblico. Abbiamo allora pensato che niente come l’operetta potesse coniugare la danza alla musica, qui rigorosamente dal vivo, e al racconto di storie lievi e spensierate che uniscono il divertimento alla scoperta o riscoperta di un genere teatrale durato solo fino agli anni Trenta del Novecento”.
A dividersi la scena con Claudia Papa e Vito Cannillo, la partecipazione straordinaria di Nietta Tempesta e i ballerini Annagiulia Marzulli e Andrea Bassi.
Scene e costumi: Rosa Lorusso; Luci e fonica: Giuseppe Dentamaro
Info per biglietti e prenotazione: cell. 338.6108857
|
Bari
Teatro Bravò
via Stoppelli 18
ore 21.00
ingresso a pagamento
|
| |
|
|
letto
311 volte