Management Del Dolore Post-Operatorio in concerto (rock & poesia - da Chieti)
Concerti
Teatri e auditorium
La più chiacchierata e provocatoria rock band italiana del momento in un concerto esclusivo al Velvet Cafè di Grottaglie, in collaborazione con il B&B Voltastella.
Dicono di loro:
“Una delle novità più frizzanti e autentiche emerse dal panorama nazionale da un bel po’ di tempo in qua, con tutto quel che occorre – physique du role e presenza scenica compresi – per crescere moltissimo in termini di spessore artistico e di audience. […] noi puntiamo su di loro”. (Federico Guglielmi – IL MUCCHIO)
"Schizofrenici, irrequieti, fanno della particolarità un credo religioso [...] E' la strada che porta diritti al piacere, incontrollato e senza regole, analgesico per lenire il dolore, dopo essere passati dal pronto soccorso dell'adolescenza [...] La band strangola qualsiasi cosa si possa definire futuro e speranza" . ( Michele Chisena – XL LA REPUBBLICA)
"…il progetto è molto valido, nei testi, nel sound, nell’immagine, soprattutto funzionano perché hanno un chiaro concetto di base. Si sono meritatamente guadagnati uno spazio nella scena musicale con irriverenza e senza chiedere il permesso". (Marica Ciavarella – STORDISCO)
"Una surgery in cui racchiudono urgenza comunicativa, raffinati songwriting, poesia metropolitana decadente e sonorità all'incrocio tra Teatro degli Orrori, il periodo declamativo dei CCCP (vedi Norman) e un gusto per l'idie contemporaneo anglosassone." (Domenico Mungo – RUMORE)
"...il sottoscritto si sente di consigliare vivamente l’ascolto di questo album e, in attesa di vedere il Management dal vivo, promuove a pieni voti." (Salvatore Schinello - RADIO BOMBAY)
"un disco modernissimo, scoppiettante e dinamico, che dall'imbattibile moniker e da un artwork vietato ai minori inizia a seminare il panico alimentando, con olio marcio e bollente, lo stomaco già devastato dell'ascoltatore [...] il muro difensivo di una sezione ritmica tra le meno battute del campionato italiano". (Orazio Martino - OSSERVATORI ESTERNI)
"La band, senza nessun timore reverenziale nei confronti di passato e presente, propone una versione mesmerizzante del cantautorato d'autore uccidendo i germi della contemporaneità con la carica dell'elettricità". (Matteo Ceschi - MUSICA & DISCHI)
"Auff!! è una bomba ad orologeria [...] Parole che rimangono incise nella zona franca fra l'anima e le ossa o che colpiscono, ed è questo uno degli aspetti più riusciti di tutta l'operazione [...] Un disco senza difetti". (Piergiorgio Pardo - BLOW UP)
“Il giovane quartetto abruzzese spalanca il sipario sulle contraddizioni e debolezze umane, sbattendole in faccia con foga teatrale priva di manierismi, puntellando i testi declamatori e dissacranti di spigolature wave e precise ritmiche angolari…”
(Luca Minutolo – FUORI DAL MUCCHIO)
“Riescono a unire il punk, alcuni tratti del cantautorato di denuncia e un'ironia dissacrante di straordinario impatto” (Alessio Gallorini - ONDALTERNATIVA)
"Fa strano perchè questi ragazzi abruzzesi cavalcano i loro tormenti provinciali con la dirompente forza di chi ha in pugno un teatro gremito di gioventù sonica"
(Manuel Graziani - RUMORE)
“... una delle più belle e interessanti novità del nostro panorama. C’è dentro l’apocalisse di parole declamate con sarcasmo, rabbia e sofferenza, chitarre in un misto di grezzume punk e freschezza indie, liriche capaci di colpire dritto al cuore anche senza passare per la via più diretta...”
(Fabio Gallato – IMPATTO SONORO)
“E' una crisi profonda, quasi da bava alla bocca, ma intelligente. Questi ragazzi celebrano il "punk celebrale", da pogare con il dizionario in mano o quantomeno con un'espressione meditativa e crucciata...”
(Josè Leaci - SALTINARIA)
“Intelligentissimo progetto concettuale che assembla CCCP, rock’n'roll, il punk sozzo dei vicoli londinesi post-Sex Pistols, i due generi sopracitati, un certo cantautorato colto (Tenco piuttosto che Battiato) ma soprattutto una dirompente forza d’urto nei testi. Band giovane. Ma non sembra. Il frontman è un’attrazione pura. Prova a volare con le sue alucce d’angelo, urla, si dimena, ispirato, prende a pugni l’aria, mentre scorrono idealmente le immagini di guerre, lobotomie moderne, aborti, morti, piccole e grandi apocalissi del nostro tempo. Piacciono. Convincono!”
(Emanuele Tamagnini – NERDS ATTACK)
“L'interpretazione della fantasia in musica, chitarre acide che incidono indelebili solchi nel cervello, la mia
fuga dalla realtà diventa imminente. Live in Punkow non è poi cosi lontano. Vive. Tutto diventa strano, corrosivo, il momento della ribalta che esce allo scoperto, il sangue rosso fuoco dentro le stanche vene”
(Riccardo Merolli - ROCKAMBULA)
|
Grottaglie (Taranto)
Velvet Cafè
Via La Sorte 3/G
ore 22.00
ingresso libero
|
| |
|
|
letto
409 volte