DINO FUMARETTO - Sono invecchiato di colpo tour
Concerti
Festa di fine campagna elettorale
L'Altra Primavera vi aspetta VENERDÌ 4 MAGGIO alle ORE 21.45 con prelibatezze, vino e musica!
A seguire live concert di Dino FUMARETTO
Dino FUMARETTO.
L'unico interprete accreditato delle opere di Dino Fumaretto è Elia Billoni, fin dal lontano 2005.
Ma la vita artistica di Dino Fumaretto nasce ben prima, nell'altrettanto lontano 2002.
Dopo aver portato alle estreme conseguenze la teoria della Finzione Critica e aver fondato a Roma la Resistenza Gratuita (la resistenza allo stravisto del nulla, di cui il buco del Pantheon è simbolo supremo), Fumaretto raccoglie i suoi scritti nei libercoli "Mappa dei Periodi" e "Mappa Finale".
Musicalmente, la poetica fumarettiana è frammentata in una miriade di album autoprodotti che sono stati faticosamente raccolti in "Buchi (2002 – 2006)". Nel 2009 esce l'homemade "Pitocco", una raccolta di scarti che segna (forse) la strada da percorrere. Ma si tratta ancora di un episodio di passaggio.
Fino al 2010 dove, grazie a La Famosa Etichetta Trovarobato, esce il primo vero album di Dino Fumaretto "La vita è breve e spesso rimane sotto", registrato nell'arco di un solo giorno al Bunker Studio di Rubiera da Andrea Rovacchi. Le oltre 80 date del tour seguito all'album hanno portato la musica di Dino Fumaretto in giro per l'Italia e gli hanno permesso di vincere alcuni importanti riconoscimenti.
Nel settembre 2010 ha vinto il premio “Isabella D'Este” per il miglior progetto di teatro canzone.
Nel maggio 2011 ha ottenuto la “Menzione speciale” alla seconda edizione del premio “Musica da bere”. Nell'agosto del 2011 ha vinto la “Targa Bigi Barbieri” per la canzone umoristica.
Il nuovo album “Sono invecchiato di colpo” (Febbraio 2012)
“Sono invecchiato di colpo” è un titolo concepito recentemente, ma molte delle canzoni che contiene sono già vecchie di anni. Canzoni marcite, ben chiuse nel frigo per non farne uscire l’odore. Ma qualcosa si sente lo stesso.
Elia Billoni (l'uomo che si cela dietro l'artista Dino Fumaretto) e Nicola Cappelletti hanno arrangiato i brani dell'album con questo tipo di approccio “da frigo”, pensando al miglior Battiato, e al peggior Neil Young che imita i Devo e i Kraftwerk. Si è abituati ad identificare Dino Fumaretto solo, piegato sopra al proprio pianoforte: i brani di questo album sono invece arrangiati assieme ad una vera e propria band e donano al disco un suono radicalmente diverso da quell'esordio “La vita è breve e spesso rimane sotto”, datato 2010, che comunque fece molto parlare di sé.
L’ultimo brano dell'album, la title track “Sono invecchiato di colpo”, arrangiato da Billoni e Iosonouncane, in apparenza sembra diverso da tutti gli altri, ma è semplicemente la fine di un album e di un supporto obsoleto.
Questo è già un disco postumo, anche se non ufficialmente.
“Sono invecchiato di colpo” è stato registrato da Matteo Burico al Rokkaforte di Castiglione del Lago (PG) nella fine dell’estate 2011, mixato da Rocco Marchi e Francesca Baccolini allo Studio Obst Und Gemuse di Cerro Veronese (VR), e masterizzato da Giovanni Versari presso lo Studio La Maestà di Tredozio (FC). Gli arrangiamenti delle prime 8 tracce sono di Nicola Cappelletti e Elia Billoni; gli arrangiamenti dell’ultima traccia sono di Iosonouncane e Elia Billoni.
La formazione dei concerti prevede: Elia Billoni (voce, piano), Nicola Cappelletti (basso, violino), Samuele Bucelli (batteria).
INGRESSO LIBERO
|
Guagnano (Lecce)
Circolo ARCI Rubik
via Cellino 5
ore 21.30
ingresso libero
|
| |
|
|
letto
265 volte