Sabino Gesmundo (1941- 2011) è un altro figlio della diaspora meridionale e terlizzese nello specifico emigrato a Milano dal 1959, negli anni del boom economico d' Italia.
Si forma presso l'Accademia di Belle Arti di Brera a Milano, frequentando il Corso di Pittura del ruvese Domenico Cantatore. Il rapporto didattico col maestro si trasformò in seguito in assistentato dello studio ed infine in sodalizio umano ed amicale.
Un duplice evento ricorderà la personalità del maestro Sabino Gesmundo nell’anniversario della sua scomparsa: un’ampia rassegna antologica sulla produzione artistica del maestro Sabino Gesmundo nella sua città natale – Terlizzi - dal 12 e 13 maggio al 1° giugno 2012; e una seconda ed assortita esposizione in autunno nella città che ha caratterizzato la sua formazione - Milano.
Terlizzi accoglierà le opere di Gesmundo in due sedi espositive differenti, ma coordinate per l’occasione: circa 60 tele saranno ospitate nell’ottocentesca Pinacoteca “Michele De Napoli” dal 12 maggio, mentre nella galleria “Adsum Artecontemporanea” sarà allestita un’esposizione di 20 meravigliosi acquerelli e opere di grafica, visitabile da domenica 13 maggio. Le due esposizioni ripercorrono il suo frenetico percorso artistico.
Gesmundo non si e' mai lasciato trascinare o condizionare dai movimenti d' avanguardia modaioli per farsi conoscere a fini economici o narcisistici. Infatti, pur conoscendo a fondo e amando le diverse tendenze artistiche avvicendatesi nel corso del secolo scorso, la sua ricerca artistica è stata sempre mirata ad una maturazione personale, tecnica ed espressiva.
La sua evoluzione formale ha vissuto due diversi momenti: il realismo d'ascendenza cantatoriana, seguito dall'espressionismo coloristico e grafico dei fauves francesi e del gruppo tedesco della Die Brucke, l'informale materico e gestuale degli anni '50 - fino alle allusioni surrealistiche dell'inglese Sutherland. Della sua creatività colpisce la poliedrica capacità di rivelare contenuti ora di sguardo scientifico, ora di afflato lirico, ora di entrambi sincretisticamente fusi, pur guardando con costanza ed emotività alla realtà fenomenica e noumenica della Natura di cui siamo spettatori ed attori, nonché vittime.
A cura di Luigi Dello Russo
Sabino Gesmundo nasce a Terlizzi il 4 dicembre 1941. Frequenta l’Istituto d’Arte di Bari. Nel 1959 consegue il diploma. Si trasferisce in Brianza e, dopo un primo periodo d’insegnamento, si iscrive all’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano, Corso di Pittura tenuto dal maestro Domenico Cantatore. È suo allievo prediletto. Nel 1968 consegue il diploma. Frequenta il Corso Internazionale di Tecnica dell’Incisione all’Accademia Raffaello di Urbino.
È assistente volontario del maestro Cantatore dal 1968 al 1970. Ha occasione di farsi conoscere e apprezzare dai poeti e letterati che ne frequentano lo studio: Raffaele Carrieri, Salvatore Quasimodo, Leonardo Sinisgalli, Alfonso Gatto. Partecipa a diverse collettive. Nel 1972 la prima personale alla Galleria Michelangelo di Bari, che gli procura notevoli consensi. Dal 1970 al 1997 insegna presso i Licei Artistici lombardi. Risiede a Milano, dove svolge attività di studio. Ci lascia prematuramente il 16 maggio 2011. Le sue spoglie riposano a Lecco.
orario:
dal lunedì al sabato dalle ore 10.00-12.30 18.00- 20.30 chiusura giovedì pomeriggio e festivi
Catalogo a cura dell’editrice “ED INSIEME” di Renato Brucoli
“ADSUM Artecontemporanea”
Art Directors
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GIOVANNI MORGESE
Critico e storico dell’arte
LUIGI DELLO RUSSO
Ufficio stampa
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Comunicazione e marketing
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Collaboratori
RAFFAELE PORFILIO, ENRICO DE LEO,
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