da martedì 22 a venerdì 25 maggio 2012
Puglia Showcase - Teatro Tatà Taranto
Teatri e auditorium
22.05.2012
15.30 h
Teato Minimo
Sequestro all'Italiana
di Michele Santeramo
con Michele Sinisi, Vittorio Continelli, Nicola Cambione
regia di Michele Sinisi
Sequestro all'italiana è la storia di un fallimento: volevamo lavorare sul "candore"e siamo arrivati a mettere in scena il suo opposto. Si può fare qualunque cosa, macchiarsi di qualunque crimine, ma basta poi convocare una televisione per dire "chiedo scusa" in primo piano. Un uomo entra in una scuola materna e sequestra una classe di bambini perché vuole assolutamente parlare col sindaco. La nostra è la messa in scena di un sequestro all'italiana però. La coppia di maschi di questa storia ha deciso ed è stata indotta ad essere protagonista di un fatto di cronaca significativo tengono in ostaggio una classe in un aula di una scuola. È una farsa. E forse è questo il problema.
22/23.05.2012
22.00 h
QuaLiBò
N-esimo Progetto Fallimentare
di e con Maristella Tanzi e Carlo Quartararo
Con il sostegno di Dansystem – PO FESR PUGLIA 2007-2013, Teatri Abitati – una rete del contemporaneo, Ass. Cult. Tra il Dire e il Fare
Progetto vincitore Premio GD'A Puglia 2011
Una danzatrice ed un tecnico mostrano al gentile pubblico una selezione di spettacoli in repertorio, adatti ad ogni occasione e prenotabili fin da subito! Al di là delle nostre intenzioni, N-esimo progetto fallimentare è un lavoro altamente autobiografico. E’ un invito alla visione, un po’ sbilenca, di quello che facciamo e di quanto ci costa farlo. A ben vedere non potremo essere tacciati di “pubblicità ingannevole”.
23.05.2012
15.30 h
Fibre Parallele
Furie de Sanghe – Emorragia Cerebrale
di Riccardo Spagnulo
con
Sara Bevilacqua, Corrado La Grasta, Licia Lanera, Riccardo Spagnulo
assistente regista/coreografo Rachele Roppo
regia di Licia Lanera
In un basso di Bari, vive una famiglia composta da padre, figlio, zia e un capitone, i quali consumano la loro vita tra la monotonia e le cattiverie quotidiane. Inaspettata, arriva una ragazza, fidanzata del giovane, che sconvolge gli equilibri interni del luogo e attira su di sé le violenze della famiglia. Con il suo arrivo, coincide la sparizione del capitone, che entra nella testa del padre e, trasformandosi in desiderio, fissazione, lo porta ad una violenza sessuale nei confronti della ragazza. In seguito, quasi tutto torna alla quotidianità. L'unica speranza, forse, è nel futuro.
24.05.2012
15.30 h
Compagnia Berardi-Casolari
Io Provo a Volare!
Omaggio a Domenico Modugno
di Gianfranco Berardi
con
Gianfranco Berardi, Davide Berardi, Giancarlo Pagliara
regia di Gianfranco Berardi e Gabriella Casolari
in collaborazione con il Festival Castel dei Mondi
La storia, partendo da cenni biografici di Domenico Modugno e dalle suggestioni delle sue canzoni, racconta la vita di uno dei tanti giovani cresciuti in provincia pronti, sull’onda del mito, ad affrontare ogni peripezia per realizzare il sogno di diventare un’artista.
24.05.2012
22.00 h
Aretè Ensemble
Medea
di Euripide
tradotto, diretto ed interpretato da Annika Strøhm e Saba Salvemini
Medea. La storia della sua rivolta contro un mondo in cui rispetto, fedeltà, fiducia, responsabilità, amore sono scomparsi. Medea compie il sacrificio più alto. La vendetta più atroce. Per pugnalare questo mondo bisogna colpirlo... al cuore. Una tragedia d’amore e libertà. Una tragedia dove a pagare sono i figli, tutti i figli ed in cui tutto è umano….terribilmente umano. In scena a rivivere il dramma due soli attori, come ai tempi dell’antica Grecia.
25.05.2012
11.00 h
Teatro Crest
L’Agnello
scritto da Francesco Ghiaccio
con
Catia Caramia, Gaetano Colella, Roberto Marinelli, Damiano Nirchio, Maria Pascale
spazio scenico e disegno luci di Michelangelo Campanale
elementi scenici di Pancrazio De Padova
costumi di Cristina Bari
cura del movimento Maristella Tanzi
responsabile tecnico Carlotta Tagliente
video Altre Visioni
regia di Gaetano Colella
Un agnello, chiuso in una stalla: non vede l'ora di essere sacrificato. È il suo destino, lo sa e ne è contento. Ogni essere vivente ha un destino, il suo è di essere sacrificato a Dio. Ma nella stalla in cui vive si manifestano strane ombre, visioni di un mondo sconosciuto sembrano volergli comunicare qualcosa. Dapprima incuriosito e poi via via più turbato, l’agnello percepisce che queste ombre vogliono dissuaderlo dal compiere il gesto da lui tanto desiderato. Le visioni, sempre più nitide, sono uomini e donne che, nel sacrificarsi a Dio, hanno perduto tutto, ricavandone unicamente disperazione e morte. La gioiosa determinazione dell'agnello lascia il posto all'indecisione. La vittima, per la prima volta, mette in dubbio il suo destino, s’interroga sul senso che potrebbe avere la sua vita senza il sacrificio. Soprattutto si spinge fino alla domanda che lo tormenta: "Chi mi ha convinto che il sacrificio era per me l'unica via?"
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da martedì 22 a venerdì 25 maggio 2012
Taranto
Auditorium TaTà
via Grazia Deledda
Vari orari
ingresso libero
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