La Nona di Beethoven eseguita dall’Orchestra ICO della Magna Grecia e dall’Orchestra ICO sinfonica della provincia di Bari
Classica e Lirica
Concerti
L’unione fa la Nona di Beethoven. Per eseguire uno dei massimi capolavori della storia della musica, la Nona Sinfonia in Re minore Op.125 di Ludwig van Beethoven, per la prima volta si uniranno due grandi orchestre ICO pugliesi: l’Orchestra della Magna Grecia di Taranto e l’Orchestra sinfonica della Provincia di Bari.
Le due orchestre si fonderanno per comporre un grandioso organico orchestrale, si pensi che suoneranno insieme ben sedici “violini di prima fila”, che sarà diretto dal prestigioso direttore Balázs Kocsár; con loro sul palco ci saranno il Coro Lirico di Lecce, diretto da Francesco Pareti, e un eccezionale cast di solisti: il soprano Lambrinì Batzios, il contralto Anna Rita Gemmabella, il tenore Salvatore Cordella e il baritono Corrado Carmelo Caruso.
Sono previsti due concerti. Il primo si terrà a Taranto, giovedì 31 maggio in Concattedrale, e rappresenterà l’ultimo appuntamento della XX Stagione Concertistica “Eventi musicali” di Taranto dell’Orchestra ICO della Magna Grecia, un evento reso possibile anche grazie al sostegno di Business stockhouse abbigliamento Molfetta. Posto unico 10 euro, con ingresso alle ore 20.30 e inizio alle ore 21.00 (infoline 099.7304422).
Il secondo concerto si terrà invece venerdì 1° giugno a Bari in Piazza della Prefettura.
Piero Romano, direttore artistico dell’Orchestra della Magna Grecia, è entusiasta di questa iniziativa che “rappresenta un ulteriore sviluppo della collaborazione in atto tra le ICO pugliesi, nel cui ambito nella scorsa Settimana Santa l’Orchestra sinfonica di Bari ha eseguito un programma di musica sacra in Concattedrale a Taranto, mentre l’Orchestra della Magna Grecia di Taranto ha tenuto un concerto analogo a Bari. Ora queste due straordinarie orchestre si uniscono dando vita ad un unico organico orchestrale, una esperienza che permetterà un costruttivo scambio di esperienze tra molti dei migliori musicisti pugliesi”.
“D’altronde da tempo anche Claudio Abbado, uno dei massimi direttori viventi, – ha concluso Piero Romano – fa suonare assieme orchestre, come quando in un memorabile concerto diresse la Orchestra Mozart e la Mahler Chamber Orchestra, una esperienza artistica straordinaria!”.
La Nona Sinfonia “Corale” in Re minore Op.125 di Ludwig van Beethoven è uno dei massimi capolavori della storia della musica, tanto che dal 2001 la sua partitura è compresa nel progetto “Memoria del mondo” dell’UNESCO che riunisce il patrimonio culturale dell’umanità.
Composta da Beethoven quando era già sordo, la Nona Sinfonia è assurta a simbolo di fratellanza universale, soprattutto per il quarto movimento nel quale, testimoniando l’insufficienza espressiva dei soli mezzi orchestrali, il compositore supera tali limiti introducendo quattro solisti e il coro che, dopo un preludio recitativo, intonano alcune strofe della celeberrima ode “Inno alla gioia” di Friedrich Schiller, non a caso scelta quale inno ufficiale dell’Unione Europea.
Richard Wagner, parlando della Nona Sinfonia, arrivò ad affermare che con questa opera Beethoven aveva composto l’ultima e definitiva sinfonia della storia della musica!
L’Orchestra ICO della Magna Grecia è sostenuta dal Ministero dei Beni e delle Attività culturali, dalla Regione Puglia, dalla Provincia di Taranto, dal Comune di Taranto e dalla Camera di Commercio di Taranto; il suo partner culturale per la Stagione 2011-2012 è la Banca Carime, ed è sostenuta dalla Shell Italia E&P S.p.A.
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Taranto
Concattedrale
21.00 (ingresso ore 20.30)
ingresso a pagamento
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