Le comunità virtuali e l’isolamento che vi si nasconde sono il tema dell’ultimo spettacolo della rassegna teatrale “Il cuore secondo Giovanni”, organizzata dall’Associazione “Artecrazia” con il Patrocinio dell’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”, in collaborazione con il “Manifesto del Teatro delle Bambole” e “Federico II Eventi” presso la Galleria BLUorG in Via Celentano n.92/94 a Bari.
Domenica 27 maggio 2012 alle ore 19.00 va in scena “Il chiodo che sporge va preso a martellate” di e con Elisabetta Aloia, Alessia Garofalo e Marianna Di Muro, progetto di teatro danza con il tutoraggio di “Res extensa”, Vincent Longuemare e Roberto Castello.
Il titolo riproduce un antico proverbio giapponese secondo il quale ciò che è diverso deve essere omologato e ben rappresenta una società in cui uniformarsi è la regola, il giudizio degli altri è fondamentale, in cui l’apparenza conta più della sostanza. Come conseguenza, chi è incapace di adattarsi alla realtà che lo circonda, cerca forme di ribellione mute e proteste silenziose. Isolarsi è spesso l’unica reazione possibile. Il riferimento specifico è ai giovani giapponesi detti “Hikikomori” (letteralmente: “isolarsi”, appunto), cioè quei figli della realtà virtuale che scelgono di rinchiudersi, di non esistere socialmente, se non davanti allo schermo di un computer. I contatti virtuali sono allora l'unica forma di comunicazione: "la vita vera è su internet". Il fenomeno non riguarda il solo Giappone, naturalmente.
Il punto di partenza dello spettacolo “Il chiodo che sporge va preso a martellate” è un’indagine che ha al centro il corpo e il suo movimento in uno spazio ristretto, in contrasto con la libertà quotidiana di chi è fuori, nella vita reale. E interessa soprattutto l’azione e la relazione fisica tra gli attori in scena, alla ricerca di una comunicazione tangibile fra le tre figure femminili (interpretate da Elisabetta Aloia, Alessia Garofalo e Marianna Di Muro), che reagiscono al rischio di isolamento riscoprendo il legame di sangue che le unisce. Un modo per riflettere con piglio ironico su uno dei tanti mali della società contemporanea.
L’ingresso con contributo è riservato ai soci vecchi e nuovi. Il tesseramento è gratuito. Ulteriori informazioni contattando il numero telefonico 347 0591074 o scrivendo agli indirizzi e-mail artecraziapuglia@gmail.com e teatrodellebamboleba@libero.it .
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