David Riondino, voce recitante
Andrea Candeli, chitarra
in "Don Chisciotte"
Cavalli e cavalieri, dame e amori, saranno al centro delle svariate soluzioni narrative proposte da David Riondino che, grazie alla sua sottile capacità di passare dal comico al tragico, saprà emozionare e contemporaneamente divertire il pubblico in modo originale. Con la collaborazione del chitarrista Andrea Candeli che accompagnerà David in questo viaggio suggestivo.
La figura mitica di Don Chisciotte, cavaliere errante che si mette in viaggio, come gli eroi dei romanzi, per difendere i deboli e riparare i torti. Il celebre personaggio di Cervantes vive in un suo mondo ideale di sogno, di illusioni, dal quale non si distacca; esprime il rapporto tra illusione e realtà, incarnando un disperato bisogno d’evasione: è proprio per evadere dalla realtà che il gentiluomo, ispirandosi agli antichi personaggi del mondo cavalleresco, decide di farsi cavaliere. Da quel momento nella sua fantasia tutto diventa esagerato e portato alla dimensione d’epopea cavalleresca: il semplice cappello di cartone diventa un elmo, un lungo ramo la lancia, il povero ronzino un indomito destriero in grado di competere con i cavalli della mitologia, la donna rozza la dama del cuore alla quale dedicare le imprese eroiche, e il semplice contadino assume la dignità di fedele servitore. Così armato ed equipaggiato, spinto da un animo puro e sostenuto da una sfrenata fantasia, Don Chisciotte si spinge nelle più disparate avventure, perseguendo ideali di giustizia, verità e amore, proprio come un antico cavaliere. Queste le corde sulle quali l’istrionico Riondino rileggerà in chiave contemporanea uno dei personaggi della letteratura cavalleresca più conosciuti e amati dal vasto pubblico.
David Riondino, classe 1952, nasce con la generazione dei cantautori degli anni Settanta componendo canzoni abbastanza conosciute, quali ad esempio La canzone dei piedi e Ci ho un rapporto. Sempre negli anni Settanta debutta al teatro Zelig di Milano e comincia un percorso professionale che lo porta ad esplorare quasi tutte le forme di comunicazione: teatro, cinema, televisione e radio. Negli anni successivi alterna la presenza in televisione alla composizione di musiche e canzoni e comincia alcune collaborazioni con il mondo del cinema (Kamikazen 1987 con Paolo Rossi, Cavalli si nasce, 1989). Seguono anni di intenso lavoro che lo vedono spesso presente in televisione (Maurizio Costanzo Show, 2000-2001; Quelli che il Calcio, 2002; Velisti per caso, 2003; Bulldozer, 2003; Una poltrona per due, 2005). Sfuggito grazie alla sua poliedricità ai più comuni cliché artistici, definisce l’intellettuale “una persona fisica, che comunica, che partecipa, che sa trasformare la sua esperienza in qualcosa che serva anche agli altri, che non trasforma il sapere in potere, che ha un’idea sentimentale del comunicare” ed è alla ricerca di un nuovo linguaggio, “la perfetta commistione tra musica, scrittura e disegno”. Il teatro resta comunque la sua attività principale; dall’esperienza con Paolo Rossi in Chiamatemi Kowalski e La commedia da due lire (1990), fino a Paesaggi dopo la battaglia (1991), Seminario sulla verità (1992), O patria mia (1993/94) con la regia di Giuseppe Bertolucci e la partecipazione di Sabina Guzzanti, Paolo Bessegato e Antonio Catania. Gli ultimi spettacoli realizzati da Riondino rappresentano sempre di più la scelta di un teatro all’insegna della commistione di generi fra poesia, satira, testi classici più o meno noti e musica dal vivo (il Trombettiere di Custer, con Antonio Catania Enrico Rava e Stefano Bollani, l’Inferno prodotto da Magazzini con Sandro Lombardi, La buona novella di Fabrizio De Andrè, o ancora Il poema di Garibaldi dall’autobiografia in versi di Giuseppe Garibaldi). E’ su questa linea di incontro tra generi e artisti di diverse provenienze che si sviluppa anche la sua attività di direttore e consulente artistico: dal 2000 è consulente artistico del Teatro degli Illuminati di Città di Castello; dal 1997 è Direttore Artistico della rassegna estiva Il Giardino della Poesia a San Mauro Pascoli, dal 1999 al 2006 è stato il Direttore Artistico della manifestazione Festival del Mare in varie località della riviera romagnola, dal 2003 è direttore artistico del Teatro all’improvviso presso il Teatro delle Rocce di Zavorrano.
Andrea Candeli
Modenese, comincia a suonare la chitarra a sette anni, si diploma in chitarra classica presso l’Istituto Musicale Pareggiato “O. Vecchi” di Modena nel 1993 sotto la guida dei Maestri Vincenzo Saldarelli e Florindo Baldissera. Continua poi lo studio della chitarra classica perfezionandosi a Parigi con il noto M° Alberto Ponce e partecipa a numerosi corsi di perfezionamento. E’ stato premiato come solista
in numerosi concorsi Nazionali ed Internazionali, tra i quali il Concorso “Riviera dei Fiori” ad Alassio (primo assoluto), il Concorso “Pasquale Taraffo” a Genova (primo assoluto), il Concorso “Giovani Musicisti Gargano 92”, il Concorso internazionale di Musica da Camera “Ottocento Festival” a Forlì. Ha eseguito in prima assoluta un’opera d’autore contemporaneo in occasione dei seminari nazionali “Computer Art” svolti a Caprese Michelangelo. E’ l’ideatore di un nuovo metodo d’insegnamento della chitarra. Ha fondato la scuola di musica “Accademia Musicale del Frignano” di Pavullo con la quale promuove i gruppi emergenti. Nel 1995 gli è stato assegnato il prestigioso “Premio Ghirlandina” città di Modena per essersi distinto nel campo artistico musicale. Nel 2002 è esibito a Città del Vaticano in diretta Rai International presso l’Aula Paolo VI (Sala Nervi) in presenza di Giovanni Paolo II. Nel 2003 ottiene il diploma di qualifica superiore (livello Europeo 4) come AGENTE DI SVILUPPO CULTURALE. Vanta numerose collaborazioni Vladimir Mikulka, Barbara Vignudelli, Karl Potter, Alessio Menconi, Massimo Foschi,
Flavio Bucci. E’ Direttore Artistico di numerose rassegne concertistiche (Giovedì al Giardino Ducale, Echi Musicali, Lungo le Antiche Sponde etc) e di due festivals chitarristici (Festival Internazionale ARTE A 6 CORDE, MODENA GIUTAR SIMPOSIUM). E’ docente di chitarra presso il Liceo Musicale PARADISI di Vignola. Svolge un’intensa attività concertistica in Italia e all’estero, come solista e in diverse formazioni cameristiche.
Prevendita:
Ass. Accademia della Chitarra - Via V. Sansonetti, 64 - Mottola – Tel. 0998867361 / 3462264572
Basile Strumenti Musicali Taranto - Tel. 099 4526853
Web:
www.mottolafestival.com