[libri]
CAPRIOLE IN SALITA
di Pino Roveredo
[cinema]
BEYOND
regia di Pernilla August
[ospiti]
Pino Roveredo, scrittore
Vito Campanile, resp. Centro Alcologia di Rutigliano
mons. Alberto D'Urso, segretario nazionale Consulta Antiusura e presidente Fondazione antiusura Bari
Il consumo di alcol in Italia cresce di anno in anno. E riguarda ogni fascia d’età dagli 11 anni in su. Si beve di più al Centro-Nord rispetto al Mezzogiorno, tanto che le regioni più a rischio – secondo i dati Istat – sembrano essere Valle d’Aosta (27,2), Molise (25,7) e Bolzano (25,3). Bevono più gli uomini delle donne infatti il consumo di alcol a rischio è più diffuso tra gli anziani di 65-74 anni (47,4 contro il 13,3 delle donne) e tra i giovani di 18-24 anni (24,6 contro il 10,0 delle donne).
Dipendenza dunque, non soltanto da superalcolici, ma anche dalle nuove bevande in commercio che promettono tanto divertimento e tantaleggerezza, senza specificare la percentuale di alcol presente nella bevanda.
Di abuso di alcol, ma anche di ludopatia e di altri tipi di dipendenze, parleremo durante un nuovo appuntamento con il Festival: "Del Racconto, la Dipendenza" è infatti il tema della serata di domani, mercoledì 27 giugno, che si svolgerà a partire dalle 19.30 circa nel castello angioino di Mola di Bari. Protagonista sarà lo scrittore Pino Roveredo, vincitore del premio Campiello nel 2005 con la raccolta di racconti “Mandami a dire”, autore di “Capriole in salita”, edito da Bompiani.
“Oggi – scrive Roveredo che converserà con la giornalista Lucia Schinzano, direttore del giornale online Ambient&Ambienti-
se qualcuno mi dice che la vita si vive una volta sola, io posso raccontargli che no, che la vita, se ti aiutano a credere, la puoi far girare anche due volte, sì, anche due volte".
In “Capriole in salita” si racconta di una vita dura, della nascita da genitori sordomuti; del primo "giramento di testa per la prima sigaretta fumata"; del collegio e dell’alcolismo, del manicomio e non solo.
Subito dopo proietteremo il film di Pernilla August “Beyond”, presentato a Venezia nel 2010, nelle sale a marzo del 2011. La storia di Leena, figlia di genitori che vivevano tra abuso di alcol e litigi violenti una passione cieca e devastante. La vita di una donna che ha cercato di sopravvivere insieme con il fratellino, ciascuno a suo modo.
Di dipendenza parleremo anche con altri ospiti: il dott. Vito Campanile, responsabile del Centro di Alcologia di Rutigliano e mons. Alberto D'Urso, segretario nazionale della Consulta Antiusura e presidente della Fondazione antiusura di Bari.
La serata del 27 giugno, come le altre, è ad ingresso gratuito e l’accesso sarà consentito fino ad esaurimento posti.
Web:
www.ibambiniditruffaut.it