Le Nozze di Figaro
Classica e Lirica
La Stagione d’Estate dell’Orchestra Sinfonica Tito Schipa, per la sua ultima sezione dedicata all’Opera, propone giovedì 26 luglio, alle ore 21.00 nel Chiostro di Santa Chiara “Le Nozze di Figaro” di Wolfgang Amadeus Mozart, in coproduzione con il Conservatorio “Tito Schipa” di Lecce e in collaborazione con l’Associazione Nino Rota di Brindisi.
La geniale opera buffa in quattro atti su libretto di Lorenzo da Ponte, assente da diversi anni, verrà allestita quasi nella sua interezza, in forma semi-scenica, concertata e diretta dal direttore artistico e principale Marcello Panni. I raccordi parlati, per le parti tagliate, saranno letti da Corrado de Bernart. La regia, la preparazione vocale e la concertazione dei giovanissimi interpreti è stata curata da Amelia Felle.
La Fondazione ICO e il Conservatorio “Tito Schipa”, si sono associati in questa iniziativa per lanciare un gruppo di giovanissimi cantanti che, dopo un anno di laboratorio vocale e scenico sotto la guida di Amelia Felle, si cimenteranno in uno dei raggiungimenti più alti di tutta la storia dell’opera.
“Le Nozze di Figaro” sono una turbinosa storia di amori, gelosie, tradimenti, inganni, i cui protagonisti sono tutti giovani, come i nostri interpreti: il Conte e la Contessa appena più adulti, Figaro e Susanna, gli sposi promessi e il paggio Cherubino, immortale adolescente. Come tali rivivranno sul palco allestito all’ex convento di Santa Chiara con pochi accenni di una regia virtuale, che farà apprezzare ancora di più, senza il soccorso di scene e luci, il miracoloso equilibrio tra parola e musica dell’opera di Mozart.
Nel cast Gianluigi Palma (Figaro), Marzia Marzo (Susanna), Jorge Abarza Sutter (Conte), Maria Luisa Lattante (Contessa), Anna Brull (Cherubino), Silvia Susan Rosato Franchini (Marcellina), Giorgio Schipa (Bartolo), Antonio Aprile (Basilio), Maria Luisa Mossuto (Barbarina), Theodoros Moutevelis (Antonio/Don Curzio).
Amelia Felle, soprano dalla carriera internazionale, è diplomata in Pianoforte e Canto. Ha debuttato a Bari nel 1981 a soli 19 anni come soprano con l’Orchestra Sinfonica della Provincia di Bari, in oratori di Vivaldi e Pergolesi. Ha vinto il Concorso Liederistico Internazionale di Finale Ligure ed il “Voci Nuove per la Lirica A. Belli” di Spoleto. Da questo momento ha debuttato nei ruoli principali di “Elisir d’amore”, “Don Pasquale”, “ Nozze di Figaro”, “Lucia di Lammermoor”, “Il Barbiere di Siviglia”di G. Rossini, il ruolo di Donna Anna nel “Don Giovanni” di W. A. Mozart, Jemmy il “Guglielmo Tell” di Rossini e tanti altri, esibendosi nei teatri più autorevoli e prestigiosi del mondo della lirica (Opera di Montecarlo, Comunale di Bologna, Scala di Milano, Fenice di Venezia, Petruzzelli di Bari, Regio di Parma, Comunale di Modena, Comunale di Reggio Emilia …) sotto la direzione di blasonate bacchette tra cui Peter Maag, Gianluigi Gelmetti, Riccardo Muti, Daniel Oren, Giuseppe Sinopoli. Una carriera che l’ha portata ad avere, negli anni, numerosi riconoscimenti ed essere considerata una delle più affermate cantanti italiane.
Marcello Panni, compositore e direttore d’orchestra romano, è ospite regolare delle principali istituzioni musicali italiane e dei più importanti teatri lirici internazionali, quali l’Opéra di Parigi, il Metropolitan di New York, il Bolshoi di Mosca, la Staatsoper di Vienna, la Deutsche Oper, il Covent Garden, il Liceu di Barcelona.
Oltre alle più note opere di repertorio, Panni ha diretto la prima esecuzione assoluta di Neither di Morton Feldman all’Opera di Roma (1976), di Cristallo di Rocca di Silvano Bussotti alla Scala di Milano (1983), di Civil Wars di Philip Glass all’Opera di Roma (1984) e Patto di Sangue di Matteo d’Amico al Maggio Musicale Fiorentino (2009)
Panni ha composto diverse opere liriche: Hanjo per il Maggio Musicale Fiorentino (1994); Il Giudizio di Paride, per l’Opera di Bonn (1996), The Banquet (Talking about Love), libretto di Kenneth Koch, per l’Opera di Brema (1998) e ripresa più volte in Italia. Nell’aprile 2005 ha presentato al Teatro San Carlo di Napoli l’opera in due atti Garibaldi en Sicile.
Per la cattedrale di Nizza ha scritto nel 2000 una Missa Brevis, per il Duomo di Milano; nel 2004 il mottetto Laudate Dominum e per il Festival di Spoleto 2009 ha composto l’oratorio i due parti Apokàlypsis su testo tratto da San Giovanni.
Nel 1994 Marcello Panni è nominato direttore artistico dell’Orchestra dei Pomeriggi Musicali di Milano e quasi contemporaneamente, direttore musicale dell’Opera di Bonn. Nel settembre del 1997 assume la carica di direttore musicale dell’Opera e dell’Orchestra Filarmonica di Nizza. Dal 1999-2004 è direttore artistico dell’Accademia Filarmonica Romana. Nell’autunno 2000 lascia l’Opera di Nizza per ricoprire il posto di consulente artistico al Teatro San Carlo di Napoli che mantiene per due stagioni. Nel 2003 è stato nominato Accademico di Santa Cecilia. Dal 2007 al 2009 ha ripreso la direzione artistica dell’Accademia Filarmonica Romana.
È attualmente il direttore artistico e principale della Orchestra Sinfonica Tito Schipa di Lecce.
Ingresso gratuito fino ad esaurimento dei posti
Info: 0831581949 – 3288440033 - www.associazioneninorota.it
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Brindisi
Chiostro dell’ex convento di Santa Chiara a Brindisi
ore 21:00
ingresso libero
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