da venerdì 3 a sabato 4 agosto 2012
Tele E Ragnatele
Concerti
Venerdì 3 e sabato 4 agosto (ore 22.00 - ingresso gratuito) l'Atrio del Palazzo Baronale di Novoli, in provincia di Lecce, ospite Tele & Ragnatele, musica e parole con il "complesso di parità", rassegna organizzata dall'Associazione Saletta della Cultura "Gregorio Vetrugno" nell'ambito della rete Social Sound promossa da Puglia Sounds - Po Fesr Puglia 2007/2013 Asse IV.
Venerdì 3 agosto spazio alla musica popolare con Anna Cinzia Villani che presenterà i brani del suo nuovo lavoro discografico " Fimmana, mare e focu!" (AnimaMundi). Sabato 4 agosto appuntamento con la musica d'autore di Lucia Manca che pochi mesi fa ha pubblicato il suo cd d'esordio.
Cantante, tamburellista, danzatrice e ricercatrice, Anna Cinzia Villani è impegnata da molti anni nella musica tradizionale salentina, attraverso un percorso che dalle esperienze con il Canzoniere Grecanico Salentino e l'Ensemble Terra d’Otranto l'hanno condotta a una felice carriera solistica, inaugurata nel 2008 dall'album Ninnamorella (AnimaMundi edizioni/Afq), apprezzato dalla critica per la profondità e la peculiarità dell'approccio, con cui la Villani interpretava brani e versioni poco note al pubblico. In quell'occasione Alias definì la cantante salentina con la sua «voce atavica, di impressionante potenza, di sconvolgente maturità, […] un tesoro svelato». Prendendo come fonti le ricerche sul campo svolte dagli studiosi del passato e quella da lei stessa condotta negli ultimi anni tra i cantori, Anna Cinzia Villani interpreta i canti della sua terra con profondo rispetto e conoscenza della tradizione ma, al contempo, con il gusto della contemporaneità, unico modo per attualizzare questa musica senza edulcorarla né cristallizzarla. Il nuovo disco Fimmana, mare e focu! racconta la donna e le sue tante anime. Ma lo fa da una prospettiva insolita rispetto ai versi del repertorio tradizionale, che per la figura femminile adottano quasi sempre il punto di vista dell’uomo che la descrive come dea irraggiungibile, quando è vista attraverso gli occhi dell’innamorato, o invece come vipera, quando l’amore non ricambiato procura profonde sofferenze. Anche la donna canta poco di sé e del suo animo e quando lo fa è per lo più in relazione alla dimensione quotidiana e pratica della vita familiare e del lavoro nei campi, lasciando nell'ombra la sua vita interiore, i suoi desideri più nascosti. Fimmana, mare e focu! nasce invece da una lunga ricerca volta a individuare i testi tradizionali in cui la donna parla in prima persona delle sue emozioni (“Lu desideriu miu cu bessu cozza”, “Farnaru farnareddhu”), o che raccontano le sue tante vite in una sola di figlia, moglie, madre, nuora, suocera (“Fimmana, mare e focu!”, “Pizzica di Copertino”). L'album segna la maturità artistica della Villani, che qui si fa anche autrice di alcune liriche (“Luntananza”, “Tridici stelle”) e melodie (“Farnaru farnareddhu”) e che, accostando alcuni proverbi salentini, elabora il testo di “Fimmana, mare e focu!”. Accanto a lei la MacuranOrchestra, che mette assieme protagonisti delle scena tradizionale, world e jazz. La particolare combinazione porta ad arrangiamenti curati nei dettagli, che conservano la forza vitale della musica popolare, con le sue sonorità aspre e talvolta graffiate, ma la arricchiscono con i colori, le idee ritmiche e le armonizzazioni del world jazz. L'apertura è un sentito omaggio al compianto Piero Milesi. “Ìjo pucanè”, brano dal sapore molto diverso dal resto del disco, il cui testo è stato scritto da Gianni De Santis, fu arrangiato dal maestro Milesi per la voce della Villani e divenne la sigla di apertura de La Notte della Taranta del 2001.
"Lucia Manca" (Novunque/Self), prodotto artisticamente dal cantautore e chitarrista degli Amor Fou Giuliano Dottori, è un album colmo di dimensioni sonore sospese che accolgono l'originalissima vocalità di Lucia, che si muove tra melodie intrise di avvolgenti e particolareggiati effetti e delicate aperture ritmiche. Come in un intimo carillon, la musica che si dipana una volta aperto il piccolo cofanetto è dolce, sostenuta da una vivace e malinconica scrittura e da suggestioni oniriche. Storie immaginarie costruite su pensieri e desideri che s'inseguono e mutano continuamente tra sogno antico e individuale realtà, prendendo per mano l'ascoltatore e portandolo a fantasticare tra i propri ricordi. "Ho sempre pensato che i primi album fossero i più sinceri, dove l'artista non ha paura di esprimere in musica e in parole i propri pensieri - dichiara Lucia -. Tutto il disco è costantemente sospeso tra atmosfere trasognate e malinconiche ma era mia intenzione aggiungere alcuni momenti piu leggeri, piu vicini dunque alla realtà". L'uscita dell'album è accompagnata dal primo singolo "Dea", per cui è stato realizzato un suggestivo videoclip dal regista Gianni De Blasi. Inoltre Lucia fa parte degli artisti selezionati per la compilation "Puglia Sounds", che è distribuita in allegato al numero di XL di novembre 2011. La cantautrice partecipa con il brano "Prova a cercarmi", anch'esso estratto dal suo disco d'esordio.Lucia Manca è una giovane cantautrice pugliese. Raffinata, dotata di una scrittura elegante e profonda, compone parole intrise di forza immaginativa, espressione senza limiti di tempo e spazio. La sua musica risente della poetica delle piu note canzoni d'autore insieme al folk, al pop e al rock. Nel 2007 da' alla luce il suo primo ep "Sospesa", cui segue un'intensa attivita' live, ottenendo buoni consensi di pubblico e critica. Un suo brano scritto con Gianluca De Rubertis (Il Genio) è inserito ne "I Prepotenti", primo titolo della collana di albi illustrati TrentatrèperTrentatrè, pubblicata da Lupo editore.
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da venerdì 3 a sabato 4 agosto 2012
Novoli (Lecce)
Atrio del Palazzo baronale
ore 22:00
ingresso libero
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