Experimenta - Wendy Sutter e Cecilia Chailly
Concerti
Si inaugura il 4 agosto Experimenta, il festival di musica e arte che con la XIV edizione lascia Alberobello per emigrare a Polignano a Mare, sito che con la capitale dei Trulli condivide la bellezza e l’unicità. Prime a salire sul palco in Piazza San Benedetto saranno due donne, la violoncellista Wendy Sutter e la maga dell’arpa Cecilia Chailly. La Sutter presenterà un progetto appositamente scritto per lei da Philip Glass: “Songs and Poems for Cello”. Assai nota a livello internazionale grazie all’esecuzione della suite de “La Tigre e il Dragone” alla notte degli Oscar, la solista si sta confermando come una delle più importanti realtà della sua generazione. Dagli Stati Uniti ci si sposta in Italia, dove Cecilia Chailly userà la sua maestria con l’arpa per presentare il suo personale percorso musicale. Pioniera del genere crossover, dopo un'intensa carriera classica e una breve parentesi jazz, la Chailly ha intrapreso un'intensa attività concertistica ed ha realizzato l'album "Stanze" con Ludovico Einaudi. Molti suoi brani fanno parte di colonne sonore, fra cui "Fuori dal Mondo" di Giuseppe Piccioni, “Non Ho Sonno” di Dario Argento e “Mai Più Come Prima” di Giacomo Campiotti.
WENDY SUTTER
Osannata come “una delle più grandi violoncelliste della scena contemporanea” dal Wall Street Journal, Wendy Sutter è senz’altro una delle più importanti soliste della sua generazione, acclamata e consacrata dalla severa critica della grande stampa americana. Ha collaborato con grandi orchestre e grandi direttori, ma le attenzioni importanti sono arrivate con i suoi recital da solista dal Licoln Center al Festival di Spoleto. Nel suo curriculum spiccano due importanti e delicate esibizioni: l’esecuzione della suite de “La Tigre e il Dragone” alla notte degli Oscar e l’esecuzione in scena a NYC con Baryshnikov di “A Suite of Dance”. La sua duttilità espressiva ha portato Wendy Setter a far parte di formazioni contemporary come “Bang on a Can” e ad essere al fianco di grandi musicisti come Steve Reich, Terry Riley, Don Byron, Ornette Coleman e Philip Glass, il quale ha scritto per lei “Songs and Poems for cello”, un lavoro da lei eseguito in oltre 60 concerti in giro per il mondo e votato cd dell’anno dalla National Public Radio (il canale pubblico USA).
CECILIA CHAILLY
È l'arpista e compositrice italiana più conosciuta e apprezzata dal grande pubblico; oltre a reinventare l'arpa e proporla come strumento attuale, affascinante ed espressivo, ha scritto un romanzo di successo, ha una sua rubrica su Donna Moderna e si dedica anche alla pittura e alla fotografia. Con “Air Du Coeur: dall’antichità a Cage” compie un viaggio che attraversa l’antichità per arrivare a John Cage, in un percorso che si nutre di spiritualità e ricerca sonora.
Pioniera del genere crossover, dopo un'intensa carriera classica e una breve parentesi jazz ha iniziato a comporre la sua musica, con la quale si è esibita in importanti teatri (fra i quali La Scala e l'Auditorium di Milano, Queen Elisabeth Hall di Londra). Cresciuta in una famiglia di musicisti, figlia del compositore Luciano Chailly, sorella di Riccardo, direttore d'orchestra, si è costruita un percorso personale, distaccandosi ben presto dalle radici classiche per sperimentare la sua musica e il suo mondo interiore e creativo. Ha studiato composizione al Conservatorio di Milano e a diciannove anni ha suonato come prima arpa nell'orchestra della Scala di Milano. In seguito ha intrapreso un'intensa attività concertistica ed ha realizzato l'album "Stanze" con Ludovico Einaudi. Molti suoi brani fanno parte di colonne sonore, fra cui "Fuori dal Mondo" di Giuseppe Piccioni, “Non Ho Sonno” di Dario Argento e “Mai Più Come Prima” di Giacomo Campiotti. Sensibile ai mutamenti generazionali e alle filosofie orientali, nel 1996 registra in California l'album Anima (con featuring di David Darling, Andrea de Carlo, Mike Marshall) e vince il Premio De Sica. Nel 1998 ha pubblicato il romanzo “Era dell'amore“ (Bompiani) che ha vinto numerosi premi.
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Polignano a Mare (Bari)
Piazza San Benedetto
ore 21:00
ingresso libero
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