Ballati! - Una notte di pizzica con i maestri della Tradizione Salentina
Concerti
Sabato 11 agosto (ore 21.30 - ingresso gratuito) in Piazza del Popolo a Muro Leccese ritorna per l'undicesima edizione l'ormai tradizionale appuntamento con Ballati, una notte di pizzica con i maestri della tradizione e con le nuove sperimentazioni sonore organizzato da Dilinò e Mascarimirì.
Dalle 21.30 iniziano i suoni tradizionali con il concerto degli Ariafrisca, gruppo del Capo di Leuca, dal 2001 impegnato nelle attività di ricerca, riproposizione, valorizzazione e interpretazione “creativa” della musica e della danza di tradizione del Salento leccese, con una particolare attenzione ai canti del proprio territorio. A seguire un altro gruppo storico salentino gli Ariacorte che annoverano nella formazione il virtuoso tamburellista Carlo “Canaglia” De Pascali. Il loro repertorio è quello tradizionale, con l'intento di mantenere viva la cultura e la tradizione orale salentina. Antichi strumenti come i tamburelli e le tammorre battono freneticamente il ritmo della pizzica-pizzica accordandosi perfettamente con il resto della ricca strumentazione. Subito dopo spazio ai Mascarimirì, guidati da Claudio “Cavallo” Giagnotti, con il loro Gitanistan Tour, che prende il nome dall'ultimo lavoro discografico del gruppo, composto da Claudio “Cavallo”, Mino Giagnotti, Alessio Amato e Vito Giannone. Un lavoro, Gitanistan, che parte da una ricerca personale (considerando le origini ROM dei fratelli Giagnotti) e artistica. Il disco ritorna su alcuni brani tradizionali riproposti nella sperimentazione che Cavallo definisce Tradinnovazione, colmando la musica di tradizione con i nuovi effetti sonori che riescono, sviluppando un linguaggio internazionale, a portare il Salento in giro per il mondo.
A chiudere una grande festa targata Insintesi, progetto elettronico salentino che parte dai suoni urbani del dub per riprendere la musica tradizionale salentina, riproponendola attraverso un'ulteriore chiave di interpretazione e linguaggio sonoro. Quest'anno Insintesi hanno pubblicato l'ultimo lavoro Fimmene in dub (Anima Mundi), un omaggio alle voci femminili del Salento, alcune di loro presenti sul palco di Ballati per chiudere il festival in un'atmosfera di festa. Ed è così che insieme a Francesco Andriani de Vito e Alessandro Lorusso, tra dj e dubmastersi incontrano nel live le voci di Anna Cinzia Villani, Raffaella Aprile, Enza Pagliara unite da una delle voci storiche del raggamuffin salentino, Papa Ricky. Un ospite speciale per la festa finale di Ballati, perché la storia della musica salentina passa anche dal reggae e dal ragamuffin salentino, di cui Papa Ricky è stato un pionere. Famoso per brani storici come 1992 “Lu Sole Mio”, “Comu t'a cumbenatu”, oggi si presenta con il suo ultimo lavoro, Villa Barca (Elianto – Self), un viaggio di suoni tra i temi più attuali, passando dal reggae “roots” al dub, dallo stile dance hall al rockstaeady con cui Papa Ricky abbraccia il pubblico degli ultimi vent'anni di carriera.
Il programma della giornata prenderà il via alle 11 con l'Atelier di danza e coreografia ispirato al tarantismo e alla pizzica salentina a cura di Maristella Martella, direttore artistico di Tarantarte (info@tarantarte.it). Alle 13 e alle 20 appuntamento con pranzo e cena salentini presso i ristoranti convenzionati con Ballati, mentre alle 19 in attesa dei concerti spazio agli aperitivi in musica presso il Kris Café con Franza Electro-set. Nel corso della serata per le vie del centro storico Ronde Spontanee, Mercatini etnici e e stand gastronomici.
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Muro Leccese (Lecce)
Piazza del Popolo
ore 21:30
ingresso libero
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