Notte della Taranta a Zollino
Concerti
Sul palco di Zollino, Sossio Banda, Ariacorte, Antonio Amato Ensemble
Seconda tappa del festival itinerante La Notte della Taranta, che continua il suo viaggio sonoro nel cuore della Grecìa Salentina. Ad aprire la serata di Zollino sarà la Sossio Banda, gruppo di giovani musicisti dell’Alta Murgia selezionato attraverso il concorso nazionale “Salento Creativo - Le radici della musica” che esplora in chiave world brani inediti e pezzi della tradizione popolare. A seguire, l’etno-folk degli Ariacorte, gruppo attivo da oltre quindici anni che porterà sul palco i brani del loro nuovo lavoro “De sira”, e i ritmi accesi della pizzica avvalendosi di antichi strumenti tipici come il tamburello a cornice e la tammorra e una ricchissima strumentazione dà alla musica una complessità quasi orchestrale, senza mai coprire l’inconfondibile suono salentino. A chiudere, una delle voci più intense della riproposta della musica tradizionale salentina, quella di Antonio Amato che con il suo Ensemble propone un repertorio tradizionale e brani inediti.
MERCOLEDÌ 8 AGOSTO
ZOLLINO | Villa Comunale
SOSSIO BANDA
Selezionato attraverso il concorso nazionale “Salento Creativo - Le radici della musica”, il gruppo formato da Francesco Sossio e la sua Banda è tre le proposte musicali più interessanti e originali della world music italiana. Nato nel 2007 fra le terre dell’Alta Murgia, l’ensemble esplora in chiave world brani inediti e pezzi della tradizione. L’uso del dialetto e di strumenti tradizionali e non, tipici del bacino mediterraneo, dà alla Banda un suono originale e innovativo, ricco d’influenze e contaminazioni arabe, balcaniche e africane. Il titolo dello spettacolo che la Banda propone a Zollino è “Muretti a secco”, simbolo della Puglia contadina ed evocativo delle lotte e divisioni socio-culturali tramandate dal passato.
ARIACORTE
Gruppo etno-folk salentino fondato nel 1996 da musicisti e appassionati nel campo della ricerca e della riproposta, Ariacorte batte il ritmo della pizzica con antichi strumenti tipici come il tamburello a cornice e la tammorra. Il resto della ricchissima strumentazione dà alla musica una complessità quasi orchestrale, senza mai coprire l’inconfondibile suono salentino. La selezione dei brani tradizionali che il gruppo propone in concerto è stata condotta prevalentemente su materiale registrato sul campo ed è perciò, in buona parte, frutto di un’operazione di ricerca etnomusicale che il gruppo ha effettuato raccogliendo canti e musiche direttamente dalla voce di cantori popolari o dagli anziani del paese.
ANTONIO AMATO ENSEMBLE
Antonio Amato è un cantore che ha appreso in famiglia le modalità del canto popolare. Il suo repertorio spazia dai canti di lavoro alle pizziche. Il progetto originario del suo Ensemble, fondato nel 2000, intendeva accostare la musica classica a quella popolare in un connubio raffinato ed elegante; nel corso degli anni il progetto si è progressivamente arricchito di ritmi dispari e arrangiamenti inconsueti seguendo la visione di Amato della possibilità di una musica senza etichette. La poetica del gruppo trova la sua massima espressione nell’album “Furtuna”, uscito nel 2010, nel quale i canti tradizionali, riletti e reinterpretati, convivono con brani inediti.
|
Zollino (Lecce)
Villa Comunale
ore 22:00
ingresso libero
|
| |
|
|
letto
256 volte