A facce de ce ne vò male
Teatri e auditorium
Lino Conte e la sua compagnia prossimi ospiti della rassegna “Estate Leporanese”, organizzata dalla locale amministrazione, assessorato agli spettacoli, ghiotta occasione, quindi, per il pubblico per assistere alla nuova commedia (prima assoluta) del commediografo tarantino. “‘A facce de ce ne vo’ male”, questo il titolo dell’opera, che è la 28^ dell’autore tarantino, terminata di scrivere a dicembre 2011 ed è stata approntata opportunamente per questa occasione, per il pubblico di Leporano.
Come in tutte le opere, anche in questa l’autore ha affrontato tematiche molto importanti e di grande attualità: la società moderna a confronto con quella passata; il valore della famiglia; gli interessi; il disamore verso il prossimo. Uno spaccato di vita che sviluppa la sua trama all’interno di una casa antica, ma lussuosa che si trova in località Talsano, di proprietà di notissimi e importanti commercianti tarantini, Cataldo Capozza e la moglie Filomena Battista, vissuti fino all’inizio del secolo scorso e che l’hanno lasciata in eredità a figli o nipoti. Ma, la guerra, la famiglia l’ha ridimensionata, tanto che dei probabili eredi ci sono poche tracce. Il comune di Taranto cerca disperatamente di risalire a questi ultimi, ma con grosse difficoltà. Quando le speranze stanno per perdersi, finalmente qualcuno si presenta e stranamente lo stesso giorno, due diverse famiglie che portano i cognomi una del defunto Cataldo e l’altra della defunta Filomena. Tra questi eredi, che nemmeno si conoscono, ha inizio una guerra psicologica, fatta di minacce e di denunce. Ognuno pretende di essere l’erede più importante e di ereditare, quindi, la parte migliore dell’immobile che oltre alla casa, ancora arredata con mobili antichi e di valore, composta da cinque stanze, enorme scantinato e frantoio, è circondata da immenso terreno con alberi da frutta e di ulivi. Però, gli eredi, che intanto, entrambe le famiglie condividono la casa, devono fare i conti con i due defunti, che di tanto in tanto amano gironzolare in casa, non visti dagli altri, naturalmente, ma fanno sentire la loro presenza in qualche modo. Cataldo e Filomena, inizialmente contenti di sapere che, finalmente, la casa andrà in mano a parenti e soprattutto felici di sapere dell’esistenza di costoro… sangue del loro sangue, resteranno delusi e amareggiati del loro comportamento. Purtroppo, un secolo è trascorso dalla loro morte, e cento anni sono veramente tanti, il tempo ha cambiato tutto: i caratteri delle persone, i comportamenti; l’era del consumismo ha forgiato nuove generazioni e di quell’amore per la famiglia, di quel rispetto tra le persone… nemmeno l’ombra. Addolorati, prendono la loro decisione e … imprevedibili colpi di scena sorprenderanno gli spettatori. Anche l’arrivo del Notaio metterà le cose “a posto”. Naturalmente, la commedia, pur trattando un tema così profondo e drammatico scivolerà in una chiave assolutamente comica, grazie anche alla bravura degli attori. Questi i protagonisti del cast: Lino Conte, Marisa Lopalco, Ciro Fornari, Antonella Cervino, Lino Basile, Grazia Vozza, Fabiana Boccuni, Caterina Chimienti, Francesco Donvito, Valeria Conte, Peppino Fanigliulo. Regia Lino Conte. Scenografia Paolo Bardoscia.
Appuntamento al Castello Muscettola di Leporano, lunedì 13 agosto, ingresso dalle 20,30, sipario ore 21.15 - Posto unico numerato €. 5 – Info e prenotazioni: Ufficio I.A.T. (Informazione Accoglienza Turistica) Castello Muscettola Leporano (TA) Tel. 099 5315348 (Tutti i giorni dalle ore 9 alle 12 e dalle 18 alle 20) 348.4556166.
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Leporano (Taranto)
Castello Muscettola
Castello Muscettola
ore 20:30
ingresso a pagamento
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