Notte Bianca Barocca
Informale
Concerti
La grande musica va in scena a Brindisi, domenica 26 agosto. Una “notte bianca” interamentededicata al Barocco musicale, è la novità dell’edizione 2012 del Barocco Festival LeonardoLeo. Quattro concerti, in successione, in altrettante location storiche del capoluogo pugliese.Gli interpreti della serata - musicisti ed ensemble di fama internazionale - si cimenteranno in unrepertorio diversificato, dal periodo rinascimentale al barocco, dal popolare al colto. Un ampioventaglio di proposte musicali per offrire al pubblico un coinvolgente “divertimento culturale”.Primo appuntamento, alle ore 20:30, nella piazzetta antistante il palazzo dell’ex Corte d’Assise,con “Ballano i cavalieri e la lor leggiadrìa - La musica e i balli rinascimentali”, un invito non solo agodere della bellezza della musica, ma a immergersi nella pienezza delle danze, semplici e raffinate,in voga fra Cinquecento e Seicento.Protagonisti, l’ensemble olandese Stads Piypers, diretta dal M° Norbert Kunst, e Licita Scientia,Ensemble formata da professionisti di danza che all’attività nei settori classico e contemporaneoaffiancano l’interesse per la danza storica, ricostruita secondo i dettami della trattatistica coreicaitaliana ed europea dei sec. XVI-XIX. Coreografie Maria Cristina Esposito, Lucio Paolo Testi.Voce recitante Marcantonio Gallo.Alle 21:30 sarà il bellissimo Castello Svevo a ospitare il secondo concerto in programma daltitolo “I Castrati. Celestiali, leggende o creature dell’inferno?”. Protagonisti, il sopranista PaoloLopez e l’Orchestra Barocca La Confraternita De’ Musici.Esseri celestiali per alcuni, mostruose creature dell’inferno per altri, i “cantori evirati” furono idivi assoluti del palcoscenico barocco. Insuperabili interpreti delle pagine più ardite che Häendel,Vivaldi, Porpora, Broschi e tanti altri compositori scrissero per loro, divennero i padroni indiscussidel teatro musicale. Ed è proprio la “magia” di queste voci celestiali, le più ricercate e pagatedell’epoca, che il concerto farà rivivere.Voluto dalla Camera di Commercio di Brindisi per mettere in mostra le pregiate cantine delterritorio, il terzo appuntamento della serata propone un repertorio dedicato al vino e alle gioiedella convivialità. Sin dalla notte dei tempi, la musica è stata strumento e mezzo per palesare edescrivere le emozioni, le passioni, i turbamenti che caratterizzano la vita e il mistero dell’Uomo.Il vino, al pari della musica, evoca i mondi interiori e colora la vita. Il concerto “In vino veritas.Opera pasticcia ma non troppo…”, in programma alle 22.30, al Chiostro degli Scolopi (Scuole Pie),lega all’enoico piacere quello della musica. Note senza tempo rievocano gusti, odori, sensazioni einsieme i fasti lussuriosi, galanti e scherzosi del barocco musicale intorno al tema del vino e dellefeste cortigiane. A guidarci in questo “viaggio sensitivo” sarà la voce di Paolo Panaro, registateatrale e attore pugliese tra i più noti, e la bravura del gruppo vocale e strumentale Florilegium,diretto dal M° Sabino Manzo.“Le tarantelle del rimorso. Tarantelle, serenate, canti d’amore e di lavoro, nenie e stornelli delSud”, è quanto propone il quarto e ultimo appuntamento della “notte bianca barocca”. Un repertorioche unisce tonalità e suoni della tradizione folk alla world music in un’operazione nuova eraffinatissima. Interprete, l’attore e cantante tarantino Pino De Vittorio, accompagnato alla chitarrabattente da Marcello Vitale. A distanza di trent’anni dai primi viaggi musicali nella memoria dellasua nativa Puglia e nelle radici della sua cultura mediterranea, De Vittorio ritorna a quel repertoriodi tarantelle del Gargano e di canti del Sud dell’Italia che lo fecero immediatamente conoscere eapprezzare per le sue particolarissime doti di interprete, per il colore e l’estensione della sua voce eper l’accuratezza gestuale dell’esecuzione.L’appuntamento è per le 23:30, presso la Corte del Museo Archeologico Provinciale “F. Ribezzo”.
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Brindisi
Centro Storico
ore 20:30
ingresso libero
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