l'Isola che vogliamo - Cultura nell'isola
Concerti
Incontri culturali
Chiostro di Santa Chiara, Piazza Duomo
Ore 20.30
Fucine Letterarie, nell’ambito della manifestazione “L’Isola che vogliamo”, all'interno della rassegna “Levia Gravia – Cultura nell’Isola 2012” a cura di Pasquale Vadalà, responsabile cultura di “Isola che vogliamo”, presenta a Taranto, presso il Chiostro di Santa Chiara, mercoledì 29 agosto 2012 alle 20.30 Poesia nell’Isola.
Tre autori LietoColle in rassegna. Nel corso della serata, infatti, verranno presentati tre autori pugliesi, d’origine e d’adozione, editi dalla maggiore casa editrice nazionale in ambito poetico, LietoColle Libri, e accomunati nella loro diversità poematica e stilistica dall’appartenenza alla nostra Terra: sicché ci si imbatte in un cortocircuito poematico, nel quale la sintesi sul dettaglio del reale di Gian Luca Misturini si confonde e s’intreccia col sintagma quasi bodiniano di Daniela Liviello e col disincanto femminile di Maria Grazia Palazzo, nel quale la parola polisemica si ricongiunge a sé divenendo stato agente, nel quale infine la parola poetica del Sud, il Sud dei Santi, assurge a protagonista indiscussa.
Ore 21.45
La Performance: “L’Attesa (ovvero: Siamo Vittime o Artefici della nostra vita?) a cura dell’associazione CreativaMente
Sempre sensibili ai temi del miglioramento della qualità della vita, sia da un punto di vista ambientale che sociale , quest’anno ci siamo interrogati sulla condizione storico-sociale della nostra città e sulla “psicologia del Tarantino”, prendendo spunto dal libro “Homo Jonicus” di Angelo Di Leo (in particolare dal capitolo intitolato "L'attesa") e cogliendo anche nell’ambiente artistico della nostra città alcune suggestioni e spinte al desiderio di cambiamento ed evoluzione.
La performance “L’ATTESA (ovvero: Siamo Vittime o Artefici della nostra Vita)”, la cui elaborazione progettuale è a cura di Giusi Boccuni, psicologa e psicoterapeuta, presidente Ass. CreativaMente e Roberto Giacoia, regista teatrale e vice-presidente Ass. Creativamente, sarà messa in scena dagli allievi:
Miriam Brescia, Floriana Coda, Pasquale Greco, Alberto Leo, Angela Plati, Mariella Simeone, Mina Solito
e si avvale dei contributi di:
Cinzia Albano, artista
Cosimo Calabrese, fotografia
Angelo Di Leo, giornalista, scrittore
Non RifiutArti, gruppo di riciclo artistico (Anna Andrusiak, Giusi Boccuni, Maria Vittoria Colapietro, Clara Ceccarelli, Simona Internò, Gregorio Mariggiò, Franco Marseglia, Roberto Missiani, Rosaria Napoli, Gianni Pesce)
Pace Fatta, gruppo musicale
Roberto Shambu, artista
Massimo Stragapede, scrittore
Piero Vinci, artista
Ore 23
Breve intermezzo con lettura di testi poetici dell’autore tarantino Rolando Vernaglione
Ore 23.15
Proiezione di: LA STAGIONE DEI FINOCCHI, soggetto, sceneggiatura e regia : ALESSANDRO ZIZZO
durata: 23 min, anno di produzione : 2011, produzione: Laboratorio Urbano " In punta di piedi" e "southclan arts". Attori principali : Giorgio Consoli, Anna Ferruzzo, Tommy Lacalamita, Alice Bachi.
direttore della fotografia: Emanuele Rametta, musiche originali: Leitmotiv e Cosimo Romano
Omar Zullo (Giorgio Consoli), precario con in tasca una laurea in filosofia con 110 e lode, viene spinto da sua madre (Anna Ferruzzo) a partecipare a un casting per un noto reality televisivo: "La casa". In una sala d'attesa, mentre attende il suo turno per fare il provino, Omar si troverà di fronte dei personaggi bizzarri, dei veri e propri "animali sociali", disposti a fare qualsiasi cosa pur di diventare dei "personaggi televisivi.". Tra tutti spiccherà Mario Panico, al suo decimo anno di provino. Finale sconvolgente.
Così come i clienti si lasciavano infinocchiare dai cantinieri che vendevano loro un vino scadente, allo stesso modo le gente oggigiorno si lascia infinocchiare da prodotti televisivi decisamente scadenti.
In occasione della proiezione, che chiude la rassegna cultura 2012 de l’Isola che vogliamo, dibattito con gli autori sulle tematiche sollevate dal cortometraggio: Cinema contemporaneo, provini, finanziamenti pubblici.
Chiostro dell’istituto musicale Paesiello
Ore 19.45
Lontani o vicini. Amore e civismo per la propria città, Taranto: Raffaele Carrieri ed Antonio Rizzo; fra/con Angelo Mellone
Raffaele Carrieri, il grande poeta e critico d’arte che dovette emigrare nella lontana Milano, ha dato più volte prova del suo attaccamento civico alla sua città d’origine. Il suo amico tarantino Antonio Rizzo, che non andò mai via da Taranto, dedicò il suo talento alla città, tra l’altro riuscendo a salvare dalle ruspe il centro storico, Città vecchia (con l’apporto dei suoi amici Palazzeschi, Ungaretti ecc).
Angelo Mellone, per generazione assai lontano da loro, oggi testimonia il suo civismo in “Addio al Sud”, un poemetto che spiega l’animo di chi ama Taranto (e il Sud), senza poterne fare a meno.
Una mostra e una serie di “colloqui” presentano questi tre “quadri del Sud”.
Nell’operazione culturale saranno coinvolti Roberta Fiordiponti, Annalisa Friuli, Aldo Perrone, Ettore Toscano. Curatela della mostra: Calogero Cangialosi, Adolfo Corrente, Raffaele Pace, Massimiliano Spalluto.
Ore 22
Recital/teatral musicale “liberar(t)e”, a cura di insegnanti & allievi del laboratorio di arti sceniche, visive e letterarie Hermes Academy, diretta da Luigi Pignatelli.
Musiche di Annarosa Amodio, Francesco Avellis,Luca Torio. Istallazioni scenografiche di Giovanni Carbotti, Alfredo De Lucreziis, Giuliano Doro.
Cantieri Maggese II, via Cava:
Personale Fotografica di Marco Conte: 7 scatti
Meditazione Surreale
“Ciò che vedi esiste solo nella mia testa, dice a chiare lettere l’autore, con la volontà di proteggere l’unicità del suo mondo. Onirico e reale. Le nuvole sono le protagoniste assolute di paesaggi immaginari, fluttuano, si combinano con altri elementi e trasformano la loro essenza […]: Qui il cielo non sembra voler attendere. Veglia e sogno convivono in un’armonia e in una condizione di sospensione, dove gli oggetti che la compongono restano isolati, chiusi nella loro solitudine.
Marco Conte si tuffa nel Nuovo Mondo che ha creato e chiede di guardarlo... “
Andrea Beltrame, Istituto Italiano di fotografia
|
Taranto
centro Storico
ore 19.45
ingresso libero
|
| |
|
|
letto
1031 volte