da sabato 8 a domenica 30 settembre 2012
in mostra
Mostra personale di Margherita Ragno
Arte e fotografia
Sabato 8 settembre 2012, alle ore 20.00, presso la CoArt gallery di Corato, si inaugura "Aberratio ictus", mostra personale di Margherita Ragno, a cura di Alexander Larrarte con note critiche di Giuliana Schiavone e Lorenzo Madaro.
Derivata dal campo del diritto penale, la locuzione latina "aberratio ictus" indica la seguente fattispecie di reato: "offesa di persona diversa da quella a cui l'offesa era riferita".
Nella dimensione comunicativa artistica, che implica costantemente la partecipazione percettiva di più parti, l'azione del soggetto che crea, diretta sul medium artistico può generare personaggi che attivano nello sguardo di chi guarda una reazione di coinvolgimento emotivo diretto, di slittamento critico o della colpa. Si tratta di un fenomeno in cui l'osservatore si sente direttamente coinvolto, leso nella morale abitudinaria e condivisa, o in qualche modo chiamato in causa dalle stesse figure, tanto cariche di realismo da sfiorare la soglia dell'offesa, che non rifuggono dal pubblico ma l'osservano, scrutano, traboccanti di tutti i loro difetti, colpe e fisicità, sino a farlo sentire quasi colpevole di "normalità".
La selezione delle opere in mostra prevede tre lavori editi e due lavori inediti con l'intento di scandagliare le passioni delle umane genti con "nuda realtà dei corpi" lì dove la resa realistica provoca un cortocircuito e l'immagine, il corpo, il "grasso" non è più celato ma si svela agli occhi dell'osservatore.
"Sottratta ai processi culturali di oggettivazione, la forma corporea si riappropria della sua integrale consistenza, recuperando quei dettagli rappresentativi che il pensiero visivo comune relega normalmente nel sottobosco concettuale del non-lecito. Un autentico e radicale naturalismo che alla resa accurata della verità fisica fa corrispondere quella della dimensione interiore. L'arbitrio creativo dell'artista isola e registra le personalità multiple e aberranti della commedia umana del contemporaneo, e in tale operazione narrativa, kore disinvolte, dalla carnalità morbida e pronunciata ostentano i segni del tempo, ridondanti di cedimenti cutanei e difetti, in un racconto autobiografico che destabilizza e al contempo seduce lo spettatore. Tale meccanismo mette in luce il conflitto esistente tra ideale e reale, rivelando l'inconsistenza dei paradigmi estetici dominanti, obbligandoci a prendere coscienza del ruolo della carnalità all'interno dell'esistenza umana. Dal momento in cui, poi, non è solo la presenza dell'elemento sessuale ad agire come fattore straniante, ma la stessa modalità rappresentativa, tesa ad "an-estetizzare" il corpo, privandolo d'ogni valore esornativo, siamo spinti a interrogarci criticamente sulla relazione vigente tra forma mentis/forma corporis, e sulla possibilità che un'onesta rappresentazione realistica, sia ancora passibile ad essere percepita, come insidia visiva e morale. Nella felice e febbricitante epoca del libero mercato delle immagini."
"Aberratio ictus"
mostra personale di Margherita Ragno
a cura di Alexander Larrarte.
Dall'8 al 30 settembre 2012
vernissage: 8 settembre ore 20.00.
testo critico: Alexander Larrarte con note critiche di Giuliana Schiavone e Lorenzo Madaro
location: CoArt gallery, Vico San Francesco 4/6 - Corato (Ba)
orari galleria: tutti i giorni 10.00/12.00 - 18.00/22.00
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da sabato 8 a domenica 30 settembre 2012
Corato (Bari)
CoArt gallery, Vico San Francesco 4/6
ore 20.00
ingresso libero
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