Venerdì 21 settembre 2012
presentazioni dei libri Tradizioni baresane e I giorni della festa
Incontri culturali
Michele Fanelli, autore di "Tradizioni baresane" (Progedit), e Pietro Sisto, autore di "I giorni della festa" (Progedit), per il ciclo "Speed Book" di "Spiagge d'autore" partecipano venerdì 21 settembre all'incontro "Puglia e il suo territorio" presso l'auditorium Paola Chicco di Andria (via Sosta San Riccardo, 94), alle ore 20.30.
Durante la serata saranno messi in scena estratti dei libri proposti dalla Compagnia del Teatro Minimo.
Quali sono gli aneddoti, le leggende, le cure e i rimedi culinari più antichi che contraddistinguono la cultura popolare di Bari? Michele Fanelli, in questo volume, cerca di scovarne tanti, magari quelli meno diffusi e conosciuti, e di rispondere alle curiosità che spesso, e soprattutto quando sorridiamo in compagnia per qualche termine dialettale pronunciato o suscitato, ci sovvengono e per le quali non riusciamo a trovare l'esatto significato o a individuarne l'origine. In ''Tradizioni baresane", l'esperto attribuisce un valore attuale e identitario a quelle che sono sempre state le abitudini e le tradizioni dei baresi. E così, da un semplice ritornello o da un fatterello raccontato sulle strade o fra scale di Bari vecchia, si torna a pensare al passato come presente, alle movenze delle figure di un tempo, da non dimenticare, per non trascurare la realtà del nostro vivere, a partire proprio dal luogo di appartenenza e dalle radici del linguaggio stesso. "La memoria storica, le storie popolari e locali, rimangono sempre l'anima, la linfa del costume, del dialetto, del vissuto di una comunità", scrive Fanelli; ed è una verità importante da non sottovalutare, soprattutto in tempi di crisi economiche, relazionali, culturali. Oltre a menzionare gli eventi che hanno segnato la storia della nostra città, il testo si snoda attraverso i racconti tipici delle storie dei vissuti sociali e personali, i nomi particolari di alcuni personaggi nel tempo diventati "famosi", gli indovinelli, i detti, i proverbi, i piatti semplici e salutari della nostra succulenta cucina, e la tanto rinomata "via del vino", ovvero la via delle cantine. Le canzoncine e le filastrocche, infine, condiscono questo brioso "manuale" delle tradizioni, un modo per difendere e salvaguardare allegramente quella baresità racchiusa come un tesoro nello scrigno della Bari vecchia, tutt'oggi fonte del gusto e del sapore, ma soprattutto dei sentimenti autentici e, ancora, tutti "nostri".
La collana “Il paese di cuccagna” si arricchisce di un volume scritto da un italianista dell’Università di Bari che si occupa anche di storia del libro e dell’editoria e di tematiche antropologiche: dall’intreccio di interessi apparentemente così diversi nasce un libro che da un lato si segnala per il rigore della ricerca e le ragioni dell’approfondimento, dall’altro per la chiarezza della forma, l’eleganza dell’impaginazione e la bellezza dell’apparato iconografico. L’autore, in realtà, si sofferma sul significato e sul ruolo ricoperto nella società tradizionale e in quella odierna dalle feste, esaminate non solo come veri e propri beni culturali immateriali da conoscere e tutelare, ma anche come interessanti testimonianze della complessa, contraddittoria transizione dal mondo pagano a quello cristiano e cattolico: i riti odierni, insomma, ricordano i miti di un passato remoto e i giorni magici di un calendario che scandiva l’avvicendarsi delle stagioni e il ritmo misterioso della natura. Un viaggio nel tempo, insomma, ma tutt’altro che nostalgico perché aiuta il lettore a comprendere la realtà di una terra come la Puglia nella quale nei giorni della festa continuano a sfilare santi e madonne, confraternite e bande da giro in uno straordinario, irripetibile spettacolo di luci e suoni, di colori e sapori che, nelle pagine di questo libro, rivivono per tutto l’anno: fra sacro e profano, fra passato e presente, fra parole e immagini.
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Andria (Barletta Andria Trani)
auditorium Paola Chicco
ore 20:30
ingresso libero
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