Il Naso Del Templare
Incontri culturali
La PRO LOCO di Casamassima , nell'ambito delle manifestazioni introduttive al XVI Corteo Storico Corrado IV di Svevia (7ottobre) , vi aspetta VENERDI' 5 OTTOBRE ore 18.30 presso PALAZZO MONACELLE a Casamassima : CONVEGNO e PRESENTAZIONE del LIBRO dell'Ill.mo prof. RAFFAELE LICINIO dell'Università degli Studi di Bari e studioso di Storia Medievale e Normanno-Sveva , scritto con il prof.Franco Cardini :
IL NASO DEL TEMPLARE
SEI SAGGI SU UN PASSATO SEMPRE PRESENTE
recensione da Repubblica di Silvana Farini e Antonella Squicciarini
Quando a parlare di storia sono due appassionati prima ancora che professori, non possiamo che diventare tutti, nessuno escluso, un pubblico-allievo che segue la lezione dei suoi maestri, ne accetta i consigli, e rinnova la curiosità per un passato sempre presente. Uno straordinario concentrato di storia in sei saggi su templari, corsari, viaggiatori, mastri massari, e monstra medievali. Il Medioevo è diventato, oggi, un contenitore di personaggi inventati, miti, favole, superstizioni, e spesso la narrazione realistica viene abbandonata per seguire la propria Musa ispiratrice e scrivere libri che si configurano più come meri prodotti commerciali. Questo testo, invece, costituisce un percorso a ritroso, che insinua nelle nostre menti interrogativi fondamentali, due tra i più importanti: qual è il ruolo dello storico? Possiamo realmente rappresentarci la storia come il luogo delle certezze e dei fatti avvenuti e verificabili? Si tratta di un dialogo tra storici su templari, massoni, corsari, che non assurgono più a figure mitologiche, ma vengono riportate alla statura di figure storiche, realmente esistite, con cui tutti noi dovremmo fare i conti. Crollano i luoghi comuni e si ritorna a un’interpretazione storica fedele dei documenti, come in uno specchio in cui ci riflettiamo continuamente, perché il Medioevo dura ancora oggi. Un testo, come spiega Losapio, curatore del testo, che «odora del sudore dei contadini», giocando sui nostri sensi olfattivi, e che ci aiuta a scartare i rifiuti, per dirla con Giuseppe Sergi «il senso comune non emerge dai media comuni».
Il naso del templare è un libro costruito in maniera divertente, un apologo sui sensi della storia che ha un tono medio e si presenta ai lettori come un insieme di saggi “popolari”, di “diari di guerra” per cui nessun racconto comprova l’altro racconto.
Cardini riconosce nel libro un incrocio, o meglio incontro, di due personalità e di due visioni della storia. Da una parte la propria convinzione di un vero storico irraggiungibile e quanto mai illusorio, che sorride di chi voglia cercare un senso nell’irrazionalità degli eventi passati – e presenti: «la storia è il regno della discontinuità, l’enigma del suo non senso». Imprescindibile diventa, quindi, lo sforzo comunitario di costruire insieme la storia sulla sabbia o sull’acqua, perché l’uomo in quanto tale cerca la verità, non vuole possederla. «Al di là del piccolo perimetro di quello che conosciamo – continua Cardini – c’è la prateria immensa di quello che non conosciamo».
Dall’altra Licinio, con l’assoluta volontà di approssimarsi ad un vero razionale comprovato dal documento. Ma ogni diversità si annulla nella consapevolezza della complessità della storia, e della necessità di studiarla con documenti alla mano, e soprattutto al riparo da travisamenti e mistificazioni. La ricchezza della raccolta, che appunto raccoglie e soprattutto accoglie la diversità di vedute, sta anche in questo: gli incontri migliori sono quelli che nascono da scontri, ideologici o topografici che siano.
L’ironia di Licinio, la perspicacia di Cardini ci guidano in un percorso denso di scoperte, in un equilibrio e una sapienza della tessitura di due sguardi diversi, ma complementari. La casa editrice Caratteri Mobili ha saputo fin ora ben destreggiarsi tra pubblicazioni grintose, degne di nota e davvero “sopra le righe”. Tutto il merito va a loro, come dice Cardini, per aver saputo con arguzia legare insieme questi saggi storici, corredati da alcuni monstra, in conclusione del libro, su tutto ciò che non avreste mai voluto sentir dire ma lo hanno detto. A nostro parere il merito va anche a due grandi storici che sanno suscitare un interesse per il Medioevo con argomentazioni di grande spessore, senza scomodare draghi e streghe.
VENERDI 5 OTTOBRE - PALAZZO MONACELLE ore 18.30
ASSOCIAZIONE TURISTICA PRO LOCO CASAMASSIMA
Info mail : prolococasamassima2@alice.it
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Casamassima (Bari)
Palazzo Monacelle , via Roma
18.30 - 20.30
ingresso libero
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