Inizio d’autunno intenso per il Nuovo Teatro Abeliano e per la ricca stagione Happy new Theatre. Cominciano già dal prossimo fine settimana i cartelloni Il suono silenzioso del corpo della Compagnia AltraDanza e Open Today, gli spettacoli degli artisti che hanno voluto esprimere solidarietà e sostegno a questa lunga preparazione del nuovo palcoscenico della città.
Per la danza il 27 e 28 settembre alle 21 un intenso spettacolo diretto da Domenico Iannone, di Lune e di Tango, omaggio appassionato a una musica e a una danza che dall’Argentina si è diffusa in tutto il mondo con la sua struggente malinconia d’amore. Sulle musiche di Piazzola, Gardel e Velasco dieci danzatori, dagli storici della Compagnia come Sabrina Speranza, Grazia Micoli e Fabrizio delle Grazie, ai più giovani, saranno accompagnati dalla voce di Rocco Capri Chiumarulo che sin dal suo debutto dona allo spettacolo il suo appassionato amore per la poesia e la cultura latinoamericana.
La serata proseguirà con una lezione aperta tenuta dall’Accademia Stabile di Tango Argentino - Apulia Tango. L’insegnante Nicla Zonno insieme ad altri collaboratori accompagneranno gli spettatori audaci, che vorranno parteciparvi, attraverso la scoperta del Tango Argentino.
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Light designer Lucio Stramaglia
Voce: Rocco Capri Chiumarulo
Supervisione artistica Sabrina Speranza
Con Rosanna Bellomo, Doriana Blonda, Riccardo Franco, Maria Rita Losito, Luca Marinò, Grazia Micoli, Antonio Petrone, Serena Servadio, Ramona Schino
Un omaggio appassionato e sensuale a una musica e a una danza che dall’Argentina dell’800 si sono propagate in tutto il mondo. Il tango sulla cui evoluzione tanta parte ha giocato l’origine italiana di alcuni dei principali compositori ad esso legati. Basti pensare a Pugliese e Piazzolla che, insieme a Gardel e Veloso, hanno prestato a Iannone le note per imbastire una serie di quadri di danza, canto e recitazione capaci di fondere le sinuosità voluttuose del tango alla forza e alla passione trasudanti da versi di autori come Jorge Luis Borges e Federico Garcia Lorca, ai quali il coreografo ha voluto accostare anche testi di Stefano Di Lauro, noto regista e autore teatrale pugliese.
Il tango visto da Iannone, aperto anche ai ritmi della affine Milonga, non è solo quello allusivo ai tradizionali e torridi passi a due dalla sensualità ora incalzante come il ritmo musicale ora trattenuta come il respiro dei danzatori negli improvvisi attimi di pausa, ma anche quello dei non meno coinvolgenti momenti di gruppo o negli assolo, nei quali le vibranti passioni si stemperano in un più malinconico complesso di emozioni, a raccontare l’eterno e mutevole universo dell’amore; l’erotismo velato di tristezza di cui è intriso il tango.
Web:
www.nuovoteatroabeliano.com/