Gran Galà dell'Operetta
Classica e Lirica
Concerti
Una stagione che sta riscuotendo unanimi consensi di pubblico e di critica, come è sottolineato dalla grande affluenza di pubblico che ogni domenica aspetta con impazienza di assaporare sempre nuovi spettacoli , quella dell'Associazione Curci, che ha sapientemente miscelato nelle diverse serate generi e stili sempre diversi che riescono ogni volta a trascinare e coinvolgere un pubblico sempre più attento e competente.Non si è ancora spenta l'eco delle melodie francesi, argentine e americane raccontate in maniera magistrale dal pianoforte del maestro Rosario Mastroserio che ha letteralmente ammaliato il numerosissimo pubblico con la sua perizia tecnica e il suo carisma musicale, che già notevole è l'attesa per il “Gran Galà dell'Operetta".Questo il titolo dello spettacolo di scena Domenica 7 ottobre, alle ore 18,30, presso la Chiesa sdi Sant'Antonio a Barletta, nuovo interessante appuntamento nell'ambito della 28.ma Stagione Concertistica dell'Associazione Cultura e Musica "G. Curci". La serata , questa volta, sarà dedicata interamente all’Operetta italiana e non , con un 'opera - concerto che ne illustrerà il percorso storico e musicale attraverso le arie più belle, melodiose e accattivanti.Ma che cos’è l’operetta?Il francese José Bruyr, nell’ introduzione ad un libro dedicato all’operetta cita ben 13 definizioni di questo genere musicale, formulate da 13 diverse fonti, da Jean-Jacques Rousseau, al Dizionario Larousse, al Dizionario de l’Académie française.In Italia l’operetta venne definita «piccola lirica».Tuttavia, l’accezione più plausibile dell’operetta, dal punto di vista tecnico, è «spettacolo teatrale di parti recitate, di parti cantate e di parti danzate».L’operetta, per la maggior parte dell’opinione pubblica, è quella che si identifica ne «La vedova allegra», quella dei principati immaginari, delle principesse e dei principi fantastici, del clima da favola, ma in realtà studi effettuati su questo tema hanno portato a scoprire oltre 600 operettisti e altrettanti librettisti tutti italiani e ben 5.600 operette, tutte italiane.Le voci saranno quelle del soprano Lucia de Bari e del tenore Giovanni Mazzone, già noti al pubblico degli appassionati, ad accompagnarli al pianoforte il Maestro Ruggiero Morelli e a fare da cornice e supporto il Coro Sergio Binetti di Molfetta.Saranno proposti brani degli autori nostrani più famosi, come Virgilio Ranzato, ideatore di “Cin-ci-là” e de “Il paese dei campanelli”, Giuseppe Pietri e il partenopeo Mario Costa con la sua “Scugnizza”, una delle pagine migliori dell’operetta italiana, per poi passare ai titani dell'Operetta l'austro - ungarico Franz Lehar con le arie più belle e famose tratte da "La vedova allegra" e "Il Paese del sorriso" e il ceco Ralph Benatzky con il suo "Al Cavallino bianco" .Non sono, le operette, paradisi di un mondo perduto, ma fiumi di sensazioni e bacini di emozioni integralmente trasposti sulla scena contemporanea per dimostrare che il bisogno di bellezza e di pulizia è un'aspirazione al cui richiamo, più cento anni dopo, rispondono spontaneamente i pronipoti di quel pubblico per il quale erano state create e scritte le scene musicali.Un viaggio fatto di fascino e poesia, tra le melodie più famose, che non può mancare nel carnet dei melomani più appassionati.Per informazioni: 0883 528026 - info@culturaemusica.it
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Barletta (Barletta Andria Trani)
chiesa di sant'antonio barletta
porta ore 18,00 - inizio ore 18,30
ingresso a pagamento
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