Timezones - Il Ballo Degli Umanoidi con Enki Bilal e Goran Vejvoda
Concerti
Arte e fotografia
Si terrà venerdì 9 novembre, nell’Auditorium Showville di Bari alle ore 21, l’evento inaugurale di Time Zones. La rassegna arriva alla ventisettesima edizione e continua nel suo percorso di ricerca e sperimentazione sonora volto a contaminare la musica attraverso le differenti forme dell’arte contemporanea.
“Il Ballo Degli Umanoidi” è uno spettacolo che mira, come dice Bilal, a “rendere in suono lo strano ballo degli umanoidi che si agitano nei miei disegni e nei miei film”. Il progetto nasce dal connubio di questo artista con l’autore delle musiche dei suoi ultimi film, Goran VeJvoda. Non è però una sonorizzazione dal vivo delle pellicole, il lavoro prevede da parte di Bilal una decostruzione-ricostruzione in tempo reale con pennelli ed effetti dei disegni originali che hanno ispirato i film e che hanno trovato spazio nella particolare tecnica cinematografica utilizzata. La parte sonora è elemento integrante dell’azione e vedrà la presenza dell’autore delle musiche Veivoda, alle prese con strumenti e macchine. La partecipazione straordinaria in scena di Bilal in veste di VJ e disegnatore rende prezioso il progetto fino a trasformare l'ambiente dove avverrà questa multiproiezione in una vera e propria videoarena.
Enki Bilal (nome d'arte di Enes Bilalovic) nasce a Belgrado il 7 ottobre 1951 ed i suoi primi anni di vita e le sue origini Jugoslave avranno una notevole influenza sul suo futuro lavoro. Nel 1961 si trasferisce con la sua famiglia a Parigi, dove scopre il fumetto. L'interesse di Bilal per il cinema, sicuramente visibile nelle sue opere e nelle sue collaborazioni con noti registi in qualità di consulente visivo o illustratore, è sfociato più volte nell'attività di regia vera e propria. Ed infatti Bilal ha al suo attivo ben tre film, il primo realizzato da Bilal è Bunker Palace Hotel del 1989; la sceneggiatura è dello storico collaboratore Pierre Cristin e fra gli attori si annoverano Jean Louis Trintignant, Carole Bouquet e Maria Schneider. Il secondo film diretto da Bilal è del 1996 e si intitola Tykho Moon, fra gli attori si segnalano Michel Piccoli, Julie Delpy e Jean Louis Trintignant. Col suo terzo film Enki Bilal decide di tradurre in film la sua opera più famosa e cosi adatta gli eventi della trilogia Nikopol nel film di fantascienza Immortal Ad Vitam del 2004. In Italia le storie di Bilal sono state pubblicate e riproposte più volte grazie all'interesse di differenti editori e riviste.
Nei primi anni 1980, nell’allora Jugoslavia, Goran Vejvoda è stato leader (voce e tastiere) del gruppo rock Annoda Rouge, un progetto dove confluivano stili ed esperienze diverse. Molte poi le collaborazioni individuali con gruppi noti della scena rock nazionale, anche se in parallelo con l’attività di compositore e musicista, Goran ha collaborato come giornalista a diverse testate musicali mentre il suo orientamento musicale andava allargandosi verso sonorità più sperimentali grazie anche all’incontro con David Byrne e Brian Eno, sul quale scrive l’ottimo testo ”Strategie oblique”. Dopo una partecipazione come protagonista in un film russo sulla vita del pittore El Lissitzky, inizia a comporre musica per il cinema, per il teatro, per la danza, per la visual art e per la televisione. Questa svolta artistica lo porta a trasferirsi definitivamente a Parigi, dove più tardi incontra Enki Bilal per il quale scrive le colonne sonore di “Tykho Moon” (1996) e di “Immortal Ad Vitam” (2004), due straordinari affreschi fantascientifici che lo consacrano come compositore di grande successo.
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Bari
Multisala Uci Showville
Via Giannini, 9 Mungivacca
ore 21:00
ingresso a pagamento
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