Ettore Catalano presenta il suo Per altre terre. Il viaggio di Ulisse
Incontri culturali
Venerdì 9 novembre, alle ore 18:30 a Brindisi, per l'Associazione Culturale "Sviluppo e Lavoro" Ettore Catalano presenta il suo "Per altre terre. Il viaggio di Ulisse" (Progedit), presso la Cantina Risveglio Agricolo (S.S. 7 Contrada Torre Mozza, Brindisi).
Miscelando testo classico, interpretazioni critiche e sintesi artistiche, l'autore rilegge l'"Odissea" sulla scorta dei poeti greci del Novecento e di altri "testimoni" privilegiati reintitolandone "liricamente" i libri.
Miscelando testo classico, interpretazioni critiche e sintesi artistiche, l'autore rilegge l'"Odissea" sulla scorta dei poeti greci del Novecento e di altri "testimoni" privilegiati reintitolandone "liricamente" i libri. Intrecciando fascinazioni figurative e avventure creative delle varie incarnazioni letterarie di Ulisse nel corso dei secoli, Ettore Catalano suggerisce percorsi e suggestioni che tracciano una mappa del viaggio intertestuale che conduce Ulisse dalle rive della Troade ai territori del mito. Una traccia particolare è data dal contributo artistico e figurativo di Donato Sciannimanico, al quale si devono le tavole che rileggono i libri del poema omerico e segnano un percorso interpretativo fascinoso in stretta collaborazione col percorso critico indicato dall'autore. L'uso del colore e la particolare tecnica compositiva di Sciannimanico risultano così essenziali per la costruzione complessiva del libro: un'intrecciata e insidiosa rete di ragno che induce trappole e incontri ravvicinati col tempo e con le sue cadenze, un gioco di riscontri intertestuali, ritmato dalle emozioni di un lettore contemporaneo (che rivendica l'azzardo inevitabile dell'interpretazione e della soggettività) e dalle soluzioni scelte da un artista che reinventa un suo rapporto col testo omerico. Forse la migliore testimonianza della inesauribile fertilità di quel grembo classico che l'insipienza della politica scolastica e universitaria contemporanea pensa di poter cancellare con un po' di inglese e un'alluvione informatica. Insomma, per dirla con Kavafis, una strada lunga e fertile in avventure e in esperienze, un andare per altre terre alla ricerca di ciò che solo l'arte e la letteratura possono dare: circolare con naturalezza in mezzo alla morte, come dice un altro poeta greco, Jannis Ritsos.
L'autore
Ettore Catalano, dopo aver insegnato per molti anni nell'Università di Bari, oggi è ordinario di Letteratura Italiana nella Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università del Salento. In numerosi articoli, saggi e libri si è occupato della letteratura italiana dell'Ottocento (Foscolo, Carducci) e del Novecento (Pavese, Vittorini, Flaiano), non trascurando i contemporanei e la letteratura regionale (i saggi dedicati alla storia del comico e del tragico nel teatro pugliese tra Otto e Novecento, gli studi su Raffaele Nigro e il volume a sua cura dedicato alla "Letteratura del Novecento in Puglia"). Molti suoi contributi sono dedicati all'analisi delle problematiche legate alla messinscena teatrale e alla drammaturgia otto-novecentesca (da Verga a De Roberto, da Rosso di San Secondo a Pirandello). Svolge anche una intensa attività di drammaturgo e di regista teatrale, dirige collane di saggistica letteraria e presiede da anni il Comitato di Brindisi della Dante Alighieri. Tra le ultime opere curate dall'autore, ricordiamo, per i nostri tipi, "La metafora e l'iperbole. Studi su Vittorini" (2007), la cura di "Letteratura del Novecento in Puglia. 1970-2008" (2010, II ed.) e di "Narrativa del Novecento in Puglia. 1970-2008" (2009) e, infine, sempre per noi, "Le caverne dell'istinto" (2011).
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Brindisi
Cantina Risveglio Agricolo (S.S. 7 Contrada Torre Mozza, Brindisi)
ore 18:30
ingresso libero
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