Lino De Venuto racconta Vincent Van Gogh
Incontri culturali
Arte e fotografia
Nato dallo spettacolo omonimo, " I Colori dell'Anima" è un testo altamente poetico, liberamente ispirato all'epistolario "Lettere a Theo" di Vincent Van Gogh, in cui l'attore e regista Lino De Venuto indaga, con passione e trasporto, l'intreccio serratissimo tra arte e vita di un personaggio scomodo e disarmante quanto sublime come il pittore olandese. Il libro è uno scrigno prezioso di notizie, aneddoti, racconti, vicende narrate poeticamente dall'autore, affascinato dalla scrittura di Van Gogh, quanto dalla sua arte, ma soprattutto dalla genialità filosofica, teologica e antropologica di un uomo che, scrivendo a suo fratello della sua "normalissima" vita, traccia già i segni inconfondibili del suo ineguagliabile valore umano.
Le lettere, infatti, dice l'autore, sono "uniche e sconvolgenti, sagge e brutali, dolci e crudeli, sono la rivelazione di un mondo interiore sterminato, una testimonianza universale tra le più commoventi".
La presentazione sarà accompagnata da frammenti dell'omonimo spettacolo e da inserimenti multimediali.
Nell’occasione sarà presentato il libro "I Colori dell'Anima"
liberamente ispirato all'epistolario "Lettere a Theo" di Vincent Van Gogh.
Lino De Venuto, attore, regista, conduttore di laboratori teatrali e progetti didattici, autore con Anna Gentile, del CD “Van Gogh Multimediale”. In occasione del centocinquantenario della nascita del pittore olandese (2003) ha organizzato presso la Pinacoteca della Provincia di Bari un “OMAGGIO A VAN GOGH”. Dal 2009 è direttore artistico, per la sezione “Teatro e Incontri d’Arte”, dell’Associazione Culturale Altair. Procede alla sua formazione teatrale partecipando a stages diretti da Vito Signorile, Ettore Catalano, Massimo Castri, Giorgio Albertazzi, Carlo Formigoni, Corrado Veneziano, Elvira Maizzani, Umberto Binetti. Ha attraversato tutte le esperienze recitative dall’animazione al cabaret, dal teatro brillante (Fo, Plauto, Boccaccio, Grazzini, Verde, De Benedetti, Bonelli, Saluzzi, Perrini, Gaccione, Maurogiovanni, Monteleone, Totò, Hazon, Dell’Era, Lehar) al teatro d’autore (Pirandello, Shakespeare, Brecht, E. De Filippo, Duprey, G. Bruno, Massini, Wilcock, Cechov, Rosso di San Secondo, Perec, Bulgakov, Testori, J. Cocteau, A. Lowell, M. Cacciari, A. Manzoni) ricoprendo quasi sempre il ruolo di protagonista. Nel 1995 con “In Memoria”, performance teatrale con testimonianze tratte dal Diario di A. Frank, da La Tregua di P. Levi e dagli avvenimenti serbo-bosniaci, vince il Primo Premio al Concorso di Teatro “Peppino Giannuzzi” Bari. Ha coltivato un interesse particolare per gli epistolari di scrittori, artisti, intellettuali e filosofi portando in scena spettacoli su Gramsci (Lettere dal carcere), Don Tonino Bello (Lettera ad un marocchino), Kafka (Lettera al padre), Wilde (Cristo secondo Oscar Wilde, tratto dal “De Profundis”), Nietzsche (Il Viandante), Van Gogh (I colori dell’anima). A quest’ultimo spettacolo, ininterrottamente replicato dal 1993, nel 2008 è stato riconosciuto un premio con la seguente motivazione: “spettacolo di grande sensibilità artistica che contribuisce ad elevare gli animi e le coscienze”. Nel 2009 ha interpretato il ruolo del Cardinale Federico Borromeo nella commedia musicale “I Promessi Sposi” di A. Manzoni, con la partecipazione straordinaria di Orso Maria Guerrini nella parte dell’Innominato e la regia di Claudio Insegno. Voce recitante nel Concerto “Dedicato a De Andre’ “ di Danilo Rea. Nel 2010 ha interpretato e diretto la lettura scenica di “Fahrenheit 451” di Ray Bradbury considerato unanimemente tra i capolavori della letteratura fantascientifica. Voce recitante nello spettacolo di danza “Le Metamorfosi” di Ovidio.
|
Mottola (Taranto)
Laboratorio Urbano "The Factory", Piazza Semeraro (ex Caserma)
ore 19:30
ingresso libero
|
| |
|
|
letto
376 volte