Fantasia di Mvula Sungani
Teatri e auditorium
con Emanuela Bianchini e i solisti della compagnia
Regia e coreografie Mvula Sungani
Musica dal vivo e arrangiamenti Riccardo Medile
Costumi Giuseppe Tramontano
Fantasia è la nuova creazione di Mvula Sungani per la sua Compagnia e la stella Emanuela Bianchini. Lo spettacolo è una storia, una favola in cui un sognatore, dalla propria casa, vola con la mente in mondi fantastici. La trama coreografica unisce danza e discipline circensi, creando un unico grande spettacolo di “Nouvelle Cirque”. Le musiche saranno suonate dal vivo e arrangiate da Riccardo Medile.
C’è un luogo in cui il reale si intreccia con l’irreale, in cui tutto può accadere, in cui i sogni possono diventare realtà... è la fantasia... La danza spinta fino all’estremo diventa teatro-circo, dove il corpo prende forme e sembianze animali e vegetali.
L’idea è quella di creare uno spettacolo globale che unisce danza, musica, parola e circo. Arti miscelate per costruire un racconto unico, quello dell’anima.
La volontà dell’autore di proseguire la ricerca di un linguaggio artistico e stilistico che chiede ai suoi danzatori il rigore della tecnica accademica e di quella moderna, unite al vigore delle danze etniche, di quelle acrobatiche e della contact improvvisation, ha favorito l’incontro dell’autore, circa un anno fa, con il mondo del circo.
Da quel momento è nato un laboratorio permanente che ha portato gli artisti della compagnia all’apprendimento delle arti circensi e dell’acrobalance, una tecnica che si basa su forme e figure in equilibrio costante.
Nell’acrobalance esistono due ruoli: il “porteur” che funge da base o appoggio per “l’agile”, che ha la funzione di scolpire l’aria, le due figure vanno concepite come un tutt’uno, come un unica materia in evoluzione costante che evoca forme che sfidano le leggi fisiche, l’equilibrio, la gravità, la sincronia e la fiducia tra gli esecutori. Lo sforzo è stato quello di miscelare sapientemente la fisicità di queste discipline con la teatralità e l’artisticità della danza. Insomma, il mondo di tersicore, mediante la contaminazione delle arti performative, diviene un linguaggio unico, fluido, in cui le diverse tecniche non hanno confini visibili ma si intrecciano con lo scopo di generare un racconto emozionante.
Il linguaggio del corpo viene usato per scrivere una storia tridimensionale, fatta di sculture che si trasformano in animali, di donne che si trasformano in antiche amazzoni, del mondo moderno che si alterna e si fonde con quello antico. Sungani in questa nuova pièce vuole far vivere allo spettatore un atmosfera fiabesca.
Per capire la trama è sufficiente immaginare di essere in una moderna metropoli, all’interno di una casa, dove una persona pensa e ricorda. Inizia il racconto talvolta fatto di sola danza o di sola musica o dall’insieme delle due cose, mirato a proiettare chi assiste in luoghi al di fuori della casa stessa, che si materializzano e prendono forma in base alle suggestioni rappresentate in quel momento. Infatti la stanza, di volta in volta, cambia forma e colore trasportando lo spettatore in scenari lunari, desertici, marini e urbani. L’utilizzo di attrezzi e strutture tipiche del circo e del teatro come sfere, sedie, praticabili, maschere, tessuti ed effetti, unite a costumi di grande suggestione, offriranno a chi assiste un immagine da “Nouvelle Cirque”. Insomma un insieme di quadri onirici accompagnati dalle più grandi melodie e canzoni, proprie della tradizione musicale italiana, dal melodramma alla musica d’autore, il tutto unito a composizioni originali interpretate dal vivo.
Scenografie multimediali e giochi di luce conferiranno allo spettacolo un sapore moderno e tecnologico.
Fantasia, con le sue suggestioni, darà allo spettatore una chiave per assistere al circo dell’anima...
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Fasano (Brindisi)
Teatro Kennedy
Via Pepe, 23
ore 21:00
ingresso a pagamento
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