RBR Dance Company - Giulietta e Romeo - L’amore continua...
Teatri e auditorium
Lo scorso inverno, durante la tournèe del Varietas Delectat con musiche di A. Salieri che la compagnia ha eseguito in tutta Italia, è nata tra Cristiano Fagioli, Cristina Ledri e Virginio Zoccatelli una magica sinergia di comuni intenti narrativi e idee poetiche intimamente legati al linguaggio del corpo e a quello dei suoni: da questo incontro artistico non poteva non elevarsi con urgenza frenetica, l’esigenza di creare insieme un nuovo ed originale progetto. D’impeto è stata proposta dal regista e coreografo l’idea di lavorare su un classico della letteratura, del teatro, della musica e della danza: Giulietta e Romeo. Tuttavia non sarebbe stato originale trattare la narrazione tradizionale di W. Shakespeare: allora insieme abbiamo pensato uno spettacolo che potesse rappresentare un viaggio fantastico nell’aldilà da parte dei due giovani e sventurati amanti. Nuovi percorsi narrativi originali riprendono le trame lasciate dal celebre drammaturgo inglese: la storia proposta esalta gli stati d’animo dei due protagonisti in relazione ai loro gesti e alle loro scelte. Si alternano così in scena momenti individuali, sensuali passi a due a cui seguono scene collettive talvolta estremamente dilatate, altre volte al contrario assai concitate ritmicamente. Questa proposta artistica è possibile grazie allo stile ormai affermato di RBR DANCE COMPANY, che, grazie alla firma di Fagioli e Ledri, si distingue per la cifra contemporanea dalle reminiscenze classiche: gestualità inedite e soluzioni coreografiche esaltano le emozioni valorizzando i dettagli. Tale stile eclettico, attraverso una elegante e sensuale fisicità, sfrutta sonorità inedite creando magica atmosfera poetica. La versalità musicale di Zoccatelli segue severi percorsi drammaturgici, creando differenti forme sonore votate ad una esplicita forza comuncativa, arricchita da orchestrazioni attente alle sfumature di immagini ed emozioni.
Una ulteriore novità riguarda la duplice presenza di musicisti in scena, con il compito di partecipare alla corporeità collettiva e nello stesso tempo di introdurre, in uno spettacolo di danza, il simbolo visibile di una voce strumentale, il violino, ombra dei corpi cha danzano e cassa di risonanza delle emozioni vissute dai personaggi.
Il tutto è arricchito dai preziosi costumi di Renato Gastaledelli e Cristina Ledri, dai sapienti e spettacolari effetti luce a cura di Andrea Grussu e dalle pertinenti e significative immagini selezionate da Angelo Mariano.
Con questo titolo RBR vuole ancora una volta incantare il suo pubblico attraverso la magia della sua danza!
Atto Primo
Di notte, nella cripta della famiglia Capuleti giace Giulietta adagiata su un letto funebre.
Tutti i parenti la credono morta. Questo stato di morte apparente scongiura il matrimonio tra Paride e Giulietta stessa, scelta questa che non rispetta assolutamente i desideri di Giulietta, perdutamente innamorata di Romeo. Mentre Paride prende coscienza della impossibilità del sospirato matrimonio, sopraggiunge nella cripta stessa Romeo, ormai disperato per la notizia ricevuta circa la prematura scomparsa della amata Giulietta.
Tra i due nasce un furioso duello tra contendenti: Romeo vince la lotta tagliando la gola a Paride.
Romeo, ormai turbato per l’omicidio compiuto, dapprima contempla la bellezza e il corpo esanime della giovane Giulietta, abbandonandosi a ricordi d’amore; poi sceglie di compiere il gesto estremo di morire accanto alla sua giovane amata bevendo d’un sol fiato una fiala di arsenico, veleno che risulterà letale.
Romeo muore lentamente adagiando le sue labbra su Giulietta.
Poco dopo, attraverso questo magico e ultimo bacio d’amore, Giulietta si risveglia dal torpore e a sua volta constata accanto a se i cadaveri di Paride e Romeo. Dopo un disperato assolo nel quale ella esprime tutta la rabbia e il dolore per i tragici fatti avvenuti, Giulietta si toglie la vita con il pugnale con cui Romeo aveva giustiziato Paride.
Segue un corteo funebre dei parenti dei due giovani all’interno della scura cripta al termine del quale avviene una inaspettata riappacificazione tra le famiglie Capuleti e Montecchi.
Da questo momento in poi la storia ora continua da dove si era fermata la celebre narrazione di W. Shakespeare.
I due protagonisti vengono introdotti lentamente in questa originale drammaturgia nel mondo dopo la morte, immaginando i tipici luoghi del Limbo, dell’inferno e del Paradiso.
Tali luoghi diventano simbolo degli stati d’animo dei due protagonisti che d’ora in avanti avranno come unico scopo quello di unirsi,
senza gli impedimenti e i vincoli sociali ed economici subiti nella vita terrena a causa delle rispettive famiglie.
Alla fine del primo atto avviene il trapasso nel limbo, questa terra di nessuno e luogo di passaggio, nel quale dominano tinte oscure e figure inquietanti. Il passaggio vero e proprio dei protagonisti dalla vita terrena alla vita ultraterrena viene rappresentato dal simbolo dell’albero, pianta maestosa con le possenti radici che affondano nella terra e i rami, foglie e fiori che protendono al cielo.
Atto Secondo
In un atmosfera paradisiaca appare la vita delle anime in un giardino; queste essenze, come angeli, celebrano la vita, come esistenza leggera e spensierata. Si intravedono Giulietta, in questa nuova dimensione esistenziale, che cerca la sua nuova identità, ricerca il suo corpo e quello di Romeo: di sfuggita un passaggio veloce di quest’ultimo indica la sua affanosa ricerca della amata.
Giulietta successivamente, attraverso un suo assolo tormentato, sconsolata cerca di capire dove si trova lei e il suo amato Romeo.
Le anime danzanti attorno a loro non hanno più un corpo, ma sono liberi spiriti di volta in volta cangianti e mutanti. Tali ambiguità creano
la tensione drammatica nella quale i due protagonisti vivono la loro nuova dimensione ultraterrena.
Giulietta si sforza di ricordare Romeo, ha messo a fuoco attraverso immagini del passato la nuova situazione presente.
Romeo nel frattempo non ha smesso di esplorare questi nuovi ambienti nella speranza di ritrovare Giulietta: la cerca affannosamente tra le anime danzanti e attraverso la vegetazione. Accidentalmente Romeo ritrova il fermaglio che Giulietta aveva nel letto funebre: ricorda a sua volta e capisce che lei deve essere necessariamente passata da quel luogo: l’emozione di Romeo comincia a crescere.
Le anime entrano in empatia con Romeo sfoggiando acrobatici movimenti corporei e sprigionando energia nella affannosa ricerca della amata.
Romeo trova un’anima con la quale esegue un passo a due: questa anima assomiglia a Giulietta... Romeo invaghito cerca di capire se è veramente lei provando ad avvicinarle il fermaglio sui lucenti capelli. L’anima reagisce di scatto respingendo Romeo; il protagonista capisce che non si trattava dell’amata Giulietta.
I due protagonisti, ancora a loro insaputa, vengono coinvolti in una scena vorticosa di corteggiamento collettivo, dinamica e acrobatica; tuttavia Giulietta e Romeo pur essendo coinvolti in questo turbinio di movimenti, non riescono ancora a riconoscersi.
Le anime si riposano grazie ad un sonno profondo. Si ritrovano vicine casualmente le anime di Giulietta e Romeo: vengono svegliati delicatamente da un’anima che danza attorno a loro in un etereo movimento di buon auspicio: quando Giulietta e Romeo si svegliano l’uno accanto all’altra si riconoscono e celebrano il loro incontro attraverso un romantico passo a due.
Segue un’altra dimensione dell’aldilà, preludio ad un immaginario Paradiso: le anime rinascono attraverso un nuovo parto ad opera di una entità che assomiglia ad un enorme vegetale, la pianta per una nuova vita: le anime diventano simbolo di nuovi fiori: durante tale diverso paesaggio e dimensione si scatenano concitati e radiosi movimenti di euforia collettiva.
Circondati da anime e avvolti da un etereo vento, la forza dell’amore riuscirà a far incontrare Giulietta e Roemo? Chissà se il destino permetterà ai due giovani innamorati di iniziare un rinnovato viaggio d’amore.
RBR Dance Company
Nasce nel 1998, dopo un’intensa esperienza di Cristiano Fagioli e Cristina Ledri a New York e Parigi; nel 1999 crea per i Mondiali di Ciclismo a Verona la coreografia “BICYCLE 2000” premiata con il “Riconoscimento Internazionale Positano Danza 2000”. Debutta ufficialmente con lo spettacolo “RBR SHOW” al Teatro Greco di Roma e nel 2000 crea per la Volkswagen l’evento “SYNCRO”, rappresentata al “Motor Show” di Bologna.
Nel 2002 è invitata dall’Accademia Olimpica di Vicenza per lo spettacolo “Nel Tempio delle Due Muse” in onore di Carlo Diano.
Nel 2003 crea per Ariston Elettrodomestici la coreografia “SIX ELEMENTS” rappresentata al “Palazzo del Cinema” di Venezia.
L’anno successivo presenta una nuova creazione per lo spettacolo “I CARMINA BURANA”; sempre nel 2004 è invitata alla convention per la YAMAHA tenutasi a Rodi (Grecia), è invitata a Meda (MI) con lo spettacolo “CUBICO” in onore dell’oro olimpico Igor Cassina. Realizza diversi Tour per i vari Festival d’Italia e Messico con gli spettacoli “ABYSS” (2004) e “OPENSPACE” (2005/06).
Nel 2006 in coproduzione con il Teatro Massimo Bellini di Catania debutta lo spettacolo dal titolo “BLUE TWO” con musiche originali del M° Vincenzo Spampinato. Sempre nel 2006 Cristiano Fagioli e Cristina Ledri realizzano per il Balletto di Milano lo spettacolo “RED PASSION” debuttando presso la Fondazione Teatro Coccia di Novara.
Nel 2007 l’agenzia Scotti Bros Officine Smeraldo inserisce lo spettacolo “OPENSPACE” nei teatri Italiani di maggiore rilievo e debutta al Teatro Piccini di Bari con il nuovo spettacolo “STATUARIA”, proseguendo il tour per tutto il 2007/08.
Per il Carnevale Ambrosiano 2008 RBR viene invitata con lo spettacolo STATUARIA, successivamente alla sfilata Moda Milano con una coreografia aerea sugli sposi di Chagall. A giugno Cristiano Fagioli crea per Luciana Savignano nuove coreografie inserendole nello spettacolo “RED PASSION”, debuttando a Cremona. In luglio RBR debutta al T. Romano di Verona con lo spettacolo di prosa “Pericle, Principe di Tiro”.
Nel 2009 debutta con il nuovo spettacolo “SHOWSYSTEM” al Teatro Nuovo di Verona, mentre con lo spettacolo “STATUARIA” prosegue il Tour in Italia ed Estero.
In occasione del decimo anno di attività, RBR ha proposto per la stagione 2010/11 lo spettacolo intitolato “4”, nei maggiori teatri italiani. Nell’estate 2010 RBR DANCECOMPANY è in tutta Italia con la WIN WIN TOUR. In ottobre debutta al T. Salieri di Legnago con la nuova produzione intitolata “Varietas Delectat” omaggio ad Antonio Salieri.
Nel 2012 crea per una nota azienda mondiale la coreografia RBR SHOW rappresentata in Villa Aurelia Roma e Fondazione Metropolitan (MI); sempre con lo spettacolo “Varietas Delectat” si esibisce al Teatro all’ Ermitage di San Pietroburgo.
Riceve numerosi riconoscimenti: il “Premio Positano Leonida Massine” (2000); “Premio Napoli… è Danza” (2001); il “Premio Coreografia Italiana” Danza Festival (2000); “Premio Hesperia” (2003); Premio Danzando sul Mare (2007); Premio Re Manfredi (2010).
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Fasano (Brindisi)
Teatro Kennedy
Via Pepe, 23
ore 21:00
ingresso a pagamento
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