Fusch! in concerto
Concerti
Cosa c'entrano i Verdena, anzi la mamma dei Verdena, gli Ulan Bator, i Fiub e la famosa etichetta discografica Jestrai? La risposta è FUSCH!
Sabato 1 dicembre sul palco deI Sotterranei in prima nazionale i FUSCH! il gruppo fondato da Mariateresa Regazzoni (conosciuta da tutti come la mamma dei Verdena nonché Patron della famosa etichetta discografica Jestrai), Mario Moleri, Amaury Cambuzat (fondatore e leader degli Ulan Bator) e Pier Mecca (dei Fiub). I FUSCH! presenteranno il loro primo disco CORINTO.
Bastano davvero pochissimi secondi per essere avvolti nelle volte oscure new-vave di Corinto primo album a firma Fusch!, band di nuovissima formazione ma dove gravitano “loschi individui” della scena underground italiana e non solo come Mariateresa Ragazzoni (synth, tastiera, Rhoades, voce), Mario Moleri (chitarra, basso), Pierangelo Mecca (batteria, tromba, flauto, chaos pad, loop station) e Amaury Cambuzat (chitarra, chitarra slide, voce), ed è un lavoro ad alta gamma di timbri e suggestioni, mosaici sonori messi a disposizione non per letture immediate o magari rassicuranti refrain di rimbalzo, ma per nobilitare ulteriormente l’estetica wave e post-rock di cui l’intero registrato si nutre e avvampa.
Vagando dentro questo sciame di tracce si ha la netta sensazione che, nonostante la wave e derivati siano stati sfruttati a iosa da fiotti di estimatori musicanti, la creatività sia ancora tutta intatta, che non si sia dispersa in infiniti rivoli sotterranei o diluita nelle overdosi replicanti di altrettanti eroismi facili, e questa splendida intuizione chiamata Corinto, oltretutto, se ne frega degli schemi e dell’industria plastificata, suona di suo e nella forma estemporanea “dell’improvvisamente”, estro, fantasia e groove oscuri per illuminare anche quella forza siderale che si porta dietro come una ambasciata di visioni drogate (“Girasole”); un minutaggio di suoni pervasi di energia lentamente corrosiva, vibrante di arie malate, tra il psichedelico e quella “matematica” dose di riflessi fumè che indirizzano l’ascolto in un incessante profluvio di idee ipnoticamente affascinanti.
Otto tracce di perizia strumentale e accoramento a cinque stelle, i Fusch! hanno dalla loro quella grazia nera forte e dolcissima con il pregio di non incastrarsi nei format standard consueti, pezzi cantati ed altri strumentali in un intreccio inossidabile di kaos pad, Rodhes, sinth e loop, tastiere e bassi basali e chitarre riverberate per vaporose atmosfere che stillano odori di torba e della affumicata Leeds (“Sento”), l’ondivaga costruzione strumentale e reticolare color post-rock (“Misantropo”), una direttrice impazzita verso la “crimsonite” pura (“Medicina rossa”) e tutta la sensibilità della notte a scaldare un’identità estetica ben precisa, sfrontata e delirante come l’ossessione di un insonne che si rigira tra le lenzuola. Grande inizio per una band dai colori della pece.
Ingresso riservato ai soci ARCI.
|
Copertino (Lecce)
I Sotterranei
Via delle Grazie, 5
ore 21:00
ingresso riservato ai soci
|
| |
|
|
letto
443 volte