da domenica 23 Dicembre 2012 a giovedì 31 gennaio 2013
in mostra
Mostra laboratorio sulla civiltà contadina e sugli antichi mestieri
Arte e fotografia
É questo il titolo della mostra-laboratorio sulla civiltà contadina e sugli antichi mestieri che si inaugurerà a Gravina in Puglia, nei locali del convento di San Domenico in piazza Cavour.
La mostra organizzata dall'Assessorato alle Espressività Artistiche e Culturali e al ripristino degli Antichi Mestieri e dal “Centro studio sulla civiltà contadina” si propone uno scopo semplice e allo stesso tempo ambizioso: vuole essere un tentativo di vedere il lavoro manuale finalizzato alla produzione di cibo e alla fabbricazione di oggetti come espressione concreta della vita sociale e culturale di una collettività che vive su un territorio compreso tra l’Alta Murgia e la Fossa Bradanica.
La mostra, vuole custodire tradizioni, costumi, perdute narrazioni, arti e forme di pensiero di una società che, sul rapporto con la terra, ha costruito conoscenze, valori, simboli, religiosità. Anche i diversi mestieri artigianali collegati all’economia contadina saranno rappresentati (il bottaio, il sellaio, il vasaio, il fornaciaio, l’acquaiolo, il panieraio, lo scalpellino, il muratore, l’ebanista, il conciapelle, il sarto, il barbiere, il mastro d’ascia).
Nella mostra sarà anche esposta la vita quotidiana con la ricostruzione di alcuni gesti e di ambienti domestici, sia negli esterni, ad esemplificare la struttura del vicinato e le attività collegate (la salsa, il bucato, la vendemmia, ecc.), sia negli interni.
Qui, attraverso materiali che documentano l'architettura tradizionale, il lavoro domestico, l'arredo, il corredo e la dimensione religiosa della casa, particolare cura è stata data nella ricostruzione della vita delle donne,sia nella loro attività di cura materna che nelle loro attività lavorative ( la cottura e la conservazione del cibo, il ricamo e la tessitura). Nella stessa sezione avranno rilievo i bambini, anche loro solitamente emarginati in questo mondo patriarcale e, per alcuni versi, duro e violento.
L'esposizione raccoglie il materiale di Peppino Schinco, che inizia la sua collezione negli anni ’70 recuperando tutti gli attrezzi da lavoro in dotazione alla masseria di sua proprietà. Erano gli anni in cui l’agricoltura gravinese stava vivendo notevoli trasformazioni: le nuove tecnologie mutavano antiche abitudini con il conseguente degrado delle strutture edilizie e la eliminazione degli attrezzi fino ad allora utilizzati.
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da domenica 23 Dicembre 2012 a giovedì 31 gennaio 2013
Gravina in Puglia (Bari)
convento di San Domenico in piazza Cavour
orari di apertura 10.00 – 12.00 / 17.00 – 20.00
ingresso libero
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