Destrutturazione di Una Pop Song
Concerti
Prosegue la programmazione di MUSTinTIME, l’articolata mostra che si muove dal 30 novembre e sino al 19 marzo, ideata e organizzata dall’Associazione id&a e dal Must – Museo Storico di Lecce, curata dall’artista creativa Monica Righi e dall’architetto Andrea Novembre e promossa dal Comune di Lecce con il Patrocinio dell’Assessore al Mediterraneo, Cultura e Turismo della Regione Puglia.
Martedì 12 febbraio dalle 19.00 happening di chiusura del progetto "Destrutturazione di una pop song" a cura della vionilista e cantante H.E.R., promosso da CPA/rt for global wellness in collaborazione con ''Sartoria Cordella 1783'' e ''Istituto Cordella'' (che ha messo a disposizione i costumi dell'archivio storico del costume Cordella 1783). "Destrutturazione di una pop song" è un progetto articolato in tre giorni di incontri-laboratorio, più un quarto di happening finale, da un originario piccolo segmento di musica di consumo (manipolato artigianalmente) si arriva ad un segno-sogno onirico dove la dilatazione del suono, del testo e della suggestione fanno da cifra stilistica. La violinista e cantante H.E.R. ha proposto per Mustintime un percorso provocatorio, dinamico e sinestetico. L'eclettica artista pugliese ha compattato varie discipline, dalla ricerca vocale alla musica suonata attraverso un linguaggio metateatrale, usando come pre-testo drammaturgico un frammento di una famosa canzone pop degli anni ottanta e trasportando partecipanti e spettatori in un vortice poetico - narrativo caleidoscopico e vivace.
Diplomata in violino e in scenografia, la pugliese Erma Pia Castriota, in arte H.E.R., si trasferisce a Roma nel 1993. Il suo debutto artistico è a teatro come autrice delle musiche di un testo di Goldoni, "La Bottega del caffè". Nel cinema, come attrice, interpreta dapprima la donna ideale nel film “Cartoni animati” di Franco e Sergio Citti, del 1996, e poi quello di Luly nel film “Mater Natura” di Massimo Andrei. Negli anni ha collaborato con Nidi d'Arac, Teresa De Sio, Amalia Grè, Mario Castelnuovo, Agricantus, Rettore e molti altri. Nel 2008 esce “Magma”, un album inusuale, tra avant-garde e tentazioni pop, molto apprezzato e le cui canzoni hanno avuto l’onore di partecipare a “Diwan” di Franco Battiato. Da marzo 2010 collabora con il regista Luciano Melchionna nello spettacolo “Dignità autonome di prostituzione”. Ha partecipato anche a “Il bene mio”, un viaggio poetico e musicale nato dal desiderio di recuperare e valorizzare la memoria storica di uno dei padri della musica popolare del Sud, Matteo Salvatore. I brani eseguiti, appartengono al repertorio del cantautore dauno e sono arrangiati da H.E.R. conservando lo spirito originario della tradizione.
MUSTinTIME nasce come nuovo concept museale, con lo scopo di promuovere le produzioni artistiche innovative legate alla tradizione, alle risorse e alla cultura locale. Gli artisti coinvolti nella mostra permanente sono: Andrea Epifani, Amekasa, Antonio Corineo, Antonio Malecore, Antonio Surdo, Azzurra Cecchini, Bruno Maggio, Daniele Papuli, Elena Petrucci, Fabio Novembre, Federico Primiceri, Francesca Carallo, Giovanni Lamorgese, Lara Bobbio, Ludovica Polito, Marcello Moscara, Monica Righi, Pino e Carol Cordella, Renzo Buttazzo, Sandro Greco, Valeria Crasto.
L’Associazione id&a (imprese design & affini) è un progetto nato a Lecce, nel 2006, dalla volontà di un gruppo di imprenditori, professionisti e designer salentini, con l’intento di promuovere il design come leva di sviluppo territoriale. Il suo obiettivo è quello di creare un sistema integrato, volto a realizzare produzioni personalizzate e innovative, di alta qualità e “identitarie”, legate alle tradizioni, alle risorse e alla cultura locale. Quale motore di aggregazione, incentiva il confronto, affinché le idee, una volta condivise, possano prendere forma.
Il MUST – Museo storico della città di Lecce è uno di quei luoghi in cui la memoria del tempo viene custodita, i cui tesori sono oggi fruibili al pubblico dopo una lunga opera di restauro. Un complesso monumentale, un tempo antico monastero di Santa Chiara, oggi un museo destinato a raccontare la storia della città di Lecce, e l'arte moderna e contemporanea, negli ariosi spazi della galleria al piano terra. Dopo la duplice mostra inaugurale dello scorso aprile dedicata alla scultura e alla fotografia d’architettura, il MUST esordisce con un programma culturale originale, ricco e variegato che, in coerenza con le linee d’indirizzo museale, vuole raccontare un altro capitolo della storia della nostra città ancora una volta partendo dal contemporaneo.
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Lecce
Must – Museo storico di Lecce
Via degli Ammirati, 11
ore 19:00
ingresso a pagamento
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