Dopo "L'anello inutile", finalista premio Nabokov, consigliato da il Sole24ore e recensito da "Billy il vizio di leggere" (TG1) che le ha assegnato "le tre penne", Maria Pia Romano torna in libreria con il romanzo "La cura dell'attesa", Lupo Editore, un libro dedicato al coraggio delle donne.
Il libro sarà presentato domenica 17 febbraio presso il circolo Arci Open Source dalle ore 20.00.
La cura dell'attesa
«Non era nuda abbastanza se non scioglieva i capelli. Lui la obbligava a farlo, ogni volta».
Davide è stato per Alba la rivelazione della pulsante voce della vita, la scoperta dell’amore che s’incide sulla pelle, per la prima volta. Nel trascorrere degli anni lei ha cercato di scacciare l’immagine inopportuna di un volto riemergente dal passato, è diventata una donna decisa e brillante: un ingegnere capace di spiegare ai suoi studenti il mondo dei motori disegnando alla lavagna curve perfette come il suo grembo, tenero portatore di nuova vita.
Nell’attesa, Alba sfoglia le pagine della sua esistenza: l’infanzia chiusa nel cerchio perfetto della sua casa, gli anni a Ruvo di Puglia, poi il trasferimento nel Salento, la dedizione allo studio, le oscillazioni dell’animo. E lo sguardo innamorato di Filippo, il suo presente.
Cos’è l’amore? Il calore della sicurezza che accarezza e non delude?
Oppure la sottile incertezza che sa infiammarsi di passione, facendo invertire la rotta all’improvviso?
Le grandi storie come questa possiedono la forza per navigare in un mare di parole.
Note sull'autrice
Maria Pia Romano nata a Benevento nel 1976, salentina di adozione, è iscritta all'Albo dei giornalisti dal 2000. Ha vinto una segnalazione
in sezione Cultura al Premio "Michele Campione" Giornalista di Puglia settima edizione 2010. Ha all'attivo quattro raccolte di poesie, Linfa (LiberArs, 1998), L'estraneo (Manni 2005) e La settima stella (Besa,2008) ed i romanzi Onde di follia (Besa,2006) e L'anello inutile (Besa,2011), quest'ultimo lavoro ha ottenuto le "Tre penne" da Billy il vizio di leggere, rubrica del TG1, è stato consigliato dal Sole 24 ore ed è risultato finalista al "Premio Nabokov". Il suo racconto Idrusa è inserito nel libro The End, (Grillo editore,2012). Ha ricevuto riconoscimenti in campo nazionale e internazionale per le sue poesie. I suoi libri sono stati inseriti nel Museo della Poesia di Perla Cacciaguerra a Cesa. E' stata tradotta da Annina Di Munno e Cassio Junqueira per il Festival della Letteratura Italiana in Brasile, estate 2011.
Le grandi storie come questa possiedono la forza per navigare in un mare di parole.
http://www.youtube.com/watch?v=xW5TO
nGvLlY
INGRESSO GRATUITO
riservato ai possessori di tessera Arci
inizio ore 20.00
Arci Open Source
via Ruvo, 127 - Bisceglie
Web:
www.facebook.com/arciopenso...