Percorsi di Legalita’ Nella Memoria
Incontri culturali
Giovedì 28 febbraio alle ore 19,00, presso il Castello di Corigliano d’Otranto, riparte il carrozzone della legalità e lo fa ricordando le vittime della mafia in Puglia.
La storia non meno importante dei tanti uomini e donne immolati sull’altare della lotta alla mafia, poco noti rispetto a nomi più illustri, ma che con il sangue versato hanno generato rabbia tradotta in consapevolezza, dolore in attivismo, conoscenza divenuta cultura della legalità.
Su questi presupposti si basa l’obiettivo di giovani protagonisti, espressione di impegno collettivo tutto salentino che, uniti attorno alla testimonianza salentina sempre viva della famiglia Montinaro, vogliono condividere un progetto di conoscenza più ampia e diffusa del sacrificio alla mafia di tante vittime pugliesi.
Sebbene tanti sono stati gli uomini e le donne delle istituzioni vittime di mafia, questo percorso parte dalla testimonianza del padre di una vittima innocente, Michele Fazio, un sedicenne “pulito” che viveva a Bari Vecchia, pieno di vita, che il 12 luglio 2001 nei pressi della sua abitazione nel centro storico di Bari, viene colpito a morte da una pallottola nel mezzo di una sparatoria tra esponenti di due clan rivali, lasciando nello sconforto Pinuccio e Lella Fazio, i suoi genitori, che hanno avuto la forza di trasformare la rabbia e il dolore in una fede viva e costante, nella possibilità di un riscatto che li porta quotidianamente a parlare soprattutto ai giovani ed in questa occasione ai giovani del sudsalento.
A questa amara storia fa riferimento il libro dal titolo “Il grido e l”impegno. La storia spezzata di Michele Fazio”, Edizioni Stilon presentata dall’autore Francesco Minervini
Con l’aiuto dei genitori Lella e Pinuccio Fazio la storia spezzata di Michele e l’assurdità della sua morte innocente tornano a ricomporsi per diventare quella memoria collettiva di cui non solo Bari, ma ogni città che protegge i propri figli deve riappropriarsi, nella consapevolezza che occorre sempre volere, pretendere, provocare una giustizia e un impegno a volte troppo difficili per gli onesti.
Interverranno Matilde Montinaro, presidente dell’Associazione Nomeni per Antonio Montinaro – Calimera; Pinuccio Fazio, genitore di Michele Fazio, Francesco Minervini Autore del Libro “Il grido e l”impegno. La storia spezzata di Michele Fazio”
È la “cultura della legalità”, l’infrastruttura su cui costruire nuovi ruoli di un vivere responsabile.
L’iniziativa, prodotto di condivisione tra l’Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Corigliano d’Otranto ed il Gruppo Join, trova il sostegno e la partecipazione delle più note associazioni impegnate nella promozione della legalità e si inserisce in un più ampio ciclo di incontri a tema, arricchiti dalle testimoniante e gli interventi di illustri personaggi su:
- decrescita ed economia reale attraverso acqua , terra ed aria. Banca Etica
- Informazione e formazione del pensare diffuso attraverso i media.
- la conoscenza e la consapevolezza della storia. Sarajevo ieri , oggi, domani
Sulla stessa scia la ricerca e la partecipazione ai progetti europei di interscambio culturale tra giovani della comunità europea e dei paesi del Mediterraneo.
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Corigliano d'Otranto (Lecce)
Castello De' Monti
Piazza Castello, 1
ore 19:00
ingresso libero
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