La Fucarazza
Folklore e tradizioni
Informale
I tempi sono maturi e il mandorlo è in fiore. Il 23 marzo torna la festa di primavera a Carosino (Taranto), con il suo antichissimo rito del falò, “la fucarazza” in dialetto locale. Con la costruzione e accensione del fuoco, l’Associazione di Promozione Sociale “Fucarazza” rievocherà le feste secolari del fuoco purificatore che le civiltà celtica e romana ci hanno lasciato.
Dopo la celebrazione della Festa di San Martino, l’11 novembre del 2012, giorno in cui il mosto diventa vino e si apre un nuovo ciclo della vita, Carosino si prepara a festeggiare l’arrivo della primavera, a chiudere un altro lungo periodo di lavori della terra con l’Associazione di Promozione Sociale “Fucarazza”.
Ed è proprio attorno ai significati più profondi di questo termine che si sono costruite le attività realizzate dall’associazione. La parola “fucarazza” è composta dal termine latino focus e dal suffisso accrescitivo non dispregiativo –azza che sembrerebbe avere origine dal francese, precisamente dalla forma avverbiale assez, che corrisponde all'italiano abbastanza, molto. La fucarazza quindi significherebbe “molto più di un fuoco”.
È per questo che la festa culmina ogni anno nell’accensione del falò in quanto atto finale di un lungo percorso che è molto più di un fuoco: è raccolta e trasporto del legname, coinvolgimento dei contadini locali, sabato e domeniche trascorsi con le scarpe nel fango e la terra nelle unghie per preparare i sarmenti, volti nuovi, lunghe barbe, mani esperte e mani incerte, una comunità che si raccoglie attorno ad un gioioso sforzo collettivo.
La preparazione della festa è stata accompagna da una fetta sempre più larga e appassionata di giovani carosinesi e dei paesi limitrofi. Perfino i fuori sede si sono organizzati per mostrare la loro partecipazione a distanza, grazie ad un simpatico concorso fotografico aperto a tutti: la Primavera Festa immortalata nel mondo attraverso il suo manifesto.
Ma di certo fondamentale è anche la partecipazione attiva del gruppo femminile del Centro Polivalente Anziani di Carosino, che ha messo a disposizione mani, filo, aghi, pazienza ed esperienza per contribuire nelle fasi realizzative del materiale per la festa.
La fucarazza è molto di più di un fuoco e così sarà anche la sua festa. Attorno al rito propiziatorio, apotropaico e purificatore delle fiamme, la Primavera Festa prenderà mutevoli forme: spettacoli, canti, musica, danze, giochi di strada. Il falò sarà il centro delle dinamiche di convivialità: parole, vino, sorrisi, cibo, poesia. La Primavera Festa nasce, quindi, come rito collettivo di preparazione delle fascine per la costruzione del falò e si chiude con un rito collettivo la sera del 23 marzo, in fondo a via Mazzini (strada per Francavilla Fontana), dove la fucarazza con il suo grande fuoco illuminerà una delle prime notti di primavera.
ORE 11,00 | Durante i preparativi per l’accensione del falò, una ESTEMPORANEA DI PITTURA che partirà al mattino per finire al tramonto, per poi allestire una mostra collettiva durante la festa.
ORE 19,00 | SPETTACOLO DI BURATTINI “Il saggio Zuccone” a cura della compagnia salentina "Piccolo teatro di Pane".
Tutta l’area che si apre attorno alla fucarazza ospiterà un mercatino dell'artigianato di qualità e l'intera manifestazione sarà allietata da uno spettacolo itinerante di artisti di strada.
ORE 20,30 | Si darà il via al rito dell'ACCENSIONE DELLA FUCARAZZA accompagnato dalla tradizionale QUADRIGLIA guidata e musicata da Adriano Borranco.
ORE 22,00 | CONCERTO della “Strambaband della Fucarazza” e, a seguire, DJ-SET a cura di Cime di Radio Web.
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Carosino (Taranto)
centro storico
dalle 11:00 alle 22:00
ingresso libero
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