Rosaspina
Teatri e auditorium
Nel segno della tradizione fiabesca, continua la stagione “Famiglie a teatro” che il Kismet di Bari dedica ai bambini e ai loro genitori: domenica 17 marzo alle 18.00 la compagnia Teatro del Piccione proporrà il suo “Rosaspina” (biglietti al box office Feltrinelli o su www.bookingshow.it; info 080.579.76.67)
Una versione dolce e visionaria della Bella Addormentata, dedicata a grandi e piccoli, insieme.
Annota la compagnia: “E nacque una bambina e fu chiamata Rosaspina. Sette fate furono chiamate alla festa e portarono per la bimba i doni più desiderabili: bellezza, intelligenza, virtù... E l'ottava fata? perché non fu invitata? Al suo arrivo il cielo si fece buio ed ella pronunciò parole che nessuno voleva sentire: la bambina si pungerà un dito e si addormenterà. Così ogni cosa rivela luce ed ombra, la propria vitale imperfezione. E mentre Rosaspina va incontro al suo destino per diventare grande, un re e una regina imparano ciò che nessun sonno può sciogliere, nessuna spina può far dimenticare, e lasciano una figlia per non lasciarla mai più”.
La storia di Rosaspina, con interpreti Simona Gambaro e Massimiliano Caretta e per la regia di Antonio Tancredi, viene rappresentata con semplicità, nello stile proprio della compagnia che affianca ad una cura particolare dell'immagine scenica un teatro d'attore molto fisico, in questo caso contaminato e arricchito da interventi di teatro di figura. La chiave comica e l'uso di un linguaggio di immediata comunicazione con i ragazzi fondano una visione teatrale che vuole essere principalmente emotiva, accessibile ma non didascalica, evocativa e metaforica come proprio di ogni espressione artistica. Per raggiungere in questo modo la verità della fiaba, perché, come scrive Italo Calvino:
"Le fiabe sono vere. Sono, nella loro sempre ripetuta e sempre varia casistica di vicende umane, una spiegazione generale della vita, nata in tempi remoti e serbata nel lento ruminio delle coscienze fino a noi; sono il catalogo dei destini che possono darsi a un uomo e a una donna, soprattutto per la parte di vita che è appunto il farsi di un destino: la giovinezza, dalla nascita al distacco da casa, alle prove per diventare adulto e poi maturo, per confermarsi come essere umano."
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Bari
Teatro Kismet OperA
Strada San Giorgio Martire, 22/F
ore 18:00
ingresso a pagamento
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