Dopo il successo del “Supersantos tour” e il riconoscimento della SIAE, che lo ha premiato come miglior giovane compositore italiano, il cantautore romano ALESSANDRO MANNARINO torna sui palchi di tutta Italia con “Corde: concerto per sole chitarre”.
«Erano almeno due anni – racconta ALESSANDRO MANNARINO - che pensavo a questo progetto. Poi, una sera di qualche tempo fa, suonando in casa con gli stessi amici che mi accompagneranno sul palco, mi sono detto che era arrivato il momento di prendere coraggio e spogliare le mie canzoni anche in pubblico. Quelle stesse canzoni che sono nate con il suono della chitarra fin da quando avevo 16 anni e cominciavo da autodidatta ad approcciarmi allo strumento. E proprio ora, più che mai, ripenso a quella volta, di tanto tempo fa, quando un musicista gitano di Barcellona mi scrisse su una pagina una frase che tradotta suonava così "chi entra nella giungla delle 6 corde non ne esce vivo". Ad accompagnarmi sul palco ci saranno chitarristi che non sono dei gregari o dei turnisti ma dei grandi artisti, dei pesi massimi della chitarra, che hanno fatto della cultura musicale e della ricerca il loro leit-motiv. É un onore per me collaborare con loro. Questo sarà l'ultimo tour prima dell'uscita del nuovo album a cui sto attualmente lavorando».
ALESSANDRO MANNARINO
Da stornellatore moderno e cantautore metropolitano Mannarino compone musiche di confine, eclettiche e contaminate, ispirate ai suoni ed ai volti di una via Casilina globalizzata dove Gabriella Ferri passeggia con Manu Chao e Domenico Modugno va a braccetto con Cesaria Evora. Nei suoi testi, macchiati dai forti toni del surrealismo, si vivono storie oniriche e tragicomiche di pagliacci, ubriachi e zingari innamorati. Partendo dalle sonorità e dai ritmi della musica popolare italiana Mannarino condisce il proprio mondo con elementi di musica balcanica e gitana, citazioni felliniane e evoluzioni circensi.
BIOGRAFIA
Alessandro Mannarino nasce a Roma nel 1979. Inizia la sua attività artistica a partire dal 2001, quando girando per l’antica suburra del rione Monti, si esibisce in strane session a cavallo tra il djing e il live acustico. Lasciandosi alle spalle queste esperienze di “dj con la chitarra”, nel 2006 dà vita alla “Kampina” una band formata da 5 elementi: trombone, basso, fisarmonica, batteria, violino e chitarra. Con la nascita di questa formazione ha inizio una fortunata fase della carriera di Alessandro Mannarino che lo vede esibirsi nei maggiori club e locali della capitale fino ad approdare in veste di cantautore in vari festival, club e nelle piazze, anche in ambiti che esulano dal contesto strettamente musicale.
Successivamente si esibisce in performances da vivo e viene invitato da Fiorello e Baldini nella trasmissione “Viva Radio 2”. Lo stesso anno sale sul palco del Teatro Ambra Jovinelli di Roma nello spettacolo “Agostino” dove viene notato da Serena Dandini che lo vuole con sé, per tre stagioni, nella trasmissione televisiva “Parla con me”.
A febbraio 2009 viene ospitato nella trasmissione radiofonica “Vasco de Gama” su Radio 2, condotta da David Riondino e Dario Vergassola, per cui compone la sigla.
Nel 2009 esce il suo primo cd Bar della rabbia, prodotto dalla Leave srl e distribuito dalla Universal Music, viene invitato sul palco del concertone del Primo Maggio 2009 e partecipa come attore e musicista suonando “Me so ‘mbriacato”, uno dei suoi brani più amati, nel film per il cinema Tutto l’amore del mondo.
A luglio partecipa alla serata conclusiva del Premio Giorgio Gaber a Viareggio. Ed è successivamente tra i finalisti del Premio Tenco 2009 nella categoria “Album artisti emergenti – opera prima” dove si esibisce live.
Nel novembre 2011 esce Supersantos, il suo secondo disco di inediti prodotto dalla Leave srl e distribuito dalla Universal Music. A giugno viene personalmente invitato da Giovanni Floris negli studi di Ballarò, durante la diretta dell’ultima puntata della scorsa edizione, dove suona live la sua versione riarrangiata della sigla d’apertura del programma (utilizzata ancora nella stagione corrente). A novembre, invece, inaugura con una performance live la mostra personale del pittore Valerio Berruti “La Rivoluzione Terrestre” e, per l’occasione, compone il brano inedito “Vivere la vita” (bonus track del cofanetto Capitolo 1, uscito a dicembre). Dopo aver riscosso un grande successo di pubblico con il tour L’ultimo giorno dell’umanità, rivisitazione in chiave teatrale dei suoi brani più famosi, il cantautore romano ha fatto parte del cast del Concertone del 1° Maggio 2012.
Nel 2012 Mannarino ha girato l’Italia con “Supersantos tour”, ed ha ricevuto uno speciale riconoscimento dalla SIAE, che lo ha premiato come miglior giovane compositore italiano.
Nell’ottobre 2012 si muove tra Stati Uniti e Canada insieme a Subsonica e Negrita con Hit Week, il più grande festival di musica italiana all’estero.
Loggione 10,00 euro + 2,00 euro d.p.
Palchi 25,00 euro + 2,00 euro d.p.
Poltrona 30,00 euro + 2,00 euro d.p.
Web:
www.alessandromannarino.it/