Mea Maxima Culpa
Cinema
Verrà proiettato mercoledì 20 marzo nel Multisala Showville di Bari il film “Mea Maxima Culpa”, un'inchiesta sui segreti della chiesa cattolica firmata dal regista premio
Oscar Alex Gibney. Un documento su alcuni dei più scioccanti casi di pedofilia degli ultimi anni, che vede protagonisti quattro coraggiosi uomini che durante l'infanzia furono sottoposti a gravi abusi dal direttore della scuola che frequentavano, l’Istituto per non udenti S. John di Milwaukee, e che da adulti hanno trovato la forza di denunciare l'accaduto. L'indagine che ha accompagnato il processo ha infatti portato alla luce le responsabilità del Vaticano, coinvolgendo i piani alti della Curia Romana, fino allo stesso Joseph Ratzinger. Attraverso una grande quantità di interviste e di documenti inediti, Gibney realizza una delle più complete e sconvolgenti requisitorie contro l'omertà della chiesa cattolica.
In “Mea Maxima Culpa: Silenzio Nella Casa Di Dio” il regista premio Oscar Alex Gibney denuncia l’abuso di potere nella chiesa cattolica e la copertura che si snoda dalle case a schiera di Milwaukee, Wisconsin, attraverso i cori spogli e in rovina delle chiese irlandesi, fino ai massimi uffici del Vaticano. Investigando i crimini segreti di un prete carismatico di Milwaukee, Padre Lawrence Murphy, che abusò di più di duecento bambini sordi in una scuola da lui controllata, il film mostra il volto del male in agguato dietro ai sorrisi e ai dinieghi di figure dell’autorità e di istituzioni convinte che, poiché rappresentano il bene, non possono sbagliare.
“Mea Maxima Culpa” rivela come nel 2001 il cardinale Ratzinger, ora Sua Santità Benedetto XVI, ordinasse che ogni caso di abuso sessuale coinvolgente un minore dovesse passare per la sua scrivania, facendo essenzialmente di se stesso la persona più informata al mondo sugli abusi perpetrati da preti nei confronti di minori.
Ciò che colpisce nella storia di Milwaukee è il fatto che sia andata avanti tanto a lungo. Padre Lawrence Murphy abusava di bambini sordi negli anni Cinquanta. Il Vaticano ne era a conoscenza almeno fin dall’inizio degli anni Sessanta. Poi, negli anni Settanta cinque uomini sordi coraggiosi cercarono di fare qualcosa in proposito. In quanto sopravvissuti agli abusi di Murphy erano arrabbiati. Ma il motivo che li spingeva ad agire era quello di proteggere altri bambini e di cercare di ottenere giustizia.
“Ciò che continua a rendere questa storia attuale” racconta il regista Alex Gibney “è il fatto che la chiesa stia ancora combattendo contro le vittime nella causa di Milwaukee. Allo stesso modo Papa Benedetto XVI non ha mai aiutato le vittime malgrado il suo coinvolgimento nella causa. La chiesa siede ancora sulla più vasta collezione al mondo di corrispondenza e di dati riguardanti colpevoli di abusi sessuali
che non sono stati incarcerati. Si è trattato di una congiura del silenzio”.
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Bari
Multisala Uci Showville
Via Giannini, 9 Mungivacca
ore 21:00
ingresso libero
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